L’impatto dell’e-commerce sui distributori
L’impatto dell’e-commerce sul mercato FMCG (Fast Moving Consumer Goods) e PCG (Packaged Consumer Goods)
Ecco come i distributori possono ridisegnare il proprio ruolo all’interno di uno scenario globale mutato dall’avvento dell’e-commerce
I distributori hanno avuto fino ad oggi un ruolo chiave all’interno delle supply chain dei produttori di beni confezionati e di beni ad alto consumo, facendo da anello di congiunzione tra i produttori stessi e i rivenditori (retailers). In particolare, i produttori hanno da sempre affidato i servizi legati alle spedizioni a tali distributori, i quali costruivano i propri margini principalmente su tali servizi.
Questo modello di business incentrato principalmente su un ruolo di intermediazione è in rapida mutazione, a causa del recente avvento dell’e-commerce. Attori importanti come Amazon stanno investendo ingenti risorse al fine di entrare nel mercato della distribuzione. Altri, come Uber, sono addirittura già operativi.
Il numero dei competitors è dunque destinato a salire, in relazione anche ai nuovi canali di vendita emergenti: oltre ai negozi on-line, aste su piattaforme web dedicate e ordini elettronici da catalogo offrono ulteriori opportunità per l’acquisto di beni di consumo.
La complessità stessa del settore costituisce un ulteriore aspetto in rapida ascesa. Il numero crescente di prodotti, con il proliferare di marchi e nuovi segmenti di nicchia (si pensi al segmento dei prodotti organici o di quelli personalizzati), rende sempre più difficile l’organizzazione e l’ottimizzazione di operations come quella dei trasporti.
Conseguentemente, i distributori si trovano ad operare con margini sempre più ridotti.
Alla riduzione dei profitti contribuisce inoltre il crescente livello di servizio richiesto dai rivenditori, a loro volta messi sotto pressione dai concorrenti E-commerce. Le moderne politiche lean per la gestione delle giacenze a magazzino spingono verso ordini sempre più frequenti e dalle dimensioni sempre più ridotte, acuendo le difficoltà dei distributori nel saturare i mezzi di spedizione e nel perseguire obbiettivi di efficienza.
A fronte delle sfide sopra elencate, la principale àncora di sopravvivenza e rilancio per i distributori è rappresentata proprio dall’e-commerce, nel suo carattere costitutivo più estremo: l’abbattimento delle intermediazioni. Ai distributori si dischiude l’opportunità di calarsi nel nuovo ruolo di partner dei produttori, offrendo i medesimi servizi ma rivolgendoli direttamente agli ultimi stadi della supply-chain: i consumatori finali.
Il modello di business rimarrebbe sostanzialmente lo stesso, ma cambierebbe radicalmente nei connotati, dal momento che la competizione si concentrerebbe ancora di più sulle operations, intorno ad aspetti quali la gestione ed ottimizzazione della flotta dei mezzi di trasporto. In tal senso, i software di intelligenza artificiale avanzati in campo logistico giocano un ruolo fondamentale; senza un loro adeguato supporto, i distributori non potrebbero gestire al meglio aspetti decisivi e strettamente connessi tra loro, quali:
- La pianificazione della corretta flotta di mezzi di trasporto, in relazioni anche al medio-lungo periodo
- L’identificazione dei corretti mezzi di trasporto, in termini di numero e tipologia (principalmente legata alle dimensioni)
- Il monitoraggio costante delle prestazioni della flotta nel tempo, con la possibilità di ridurre i costi di gestione e di massimizzare la profittabilità di ciascun mezzo di trasporto
- La negoziazione migliori condizioni di acquisto in base all’utilizzo previsto
- La determinazione e ottimizzazione dei percorsi di consegna, e la mappatura degli stessi, in relazione all’assegnazione della tipologia corretta di mezzi da impiegare
- La registrazione e il monitoraggio delle risorse impiegate, in termini di mezzi e personale
- Etc.
In conclusione, l’impatto dell’e-commerce nel settore della distribuzione sta risultando distruttivo per gli attori tradizionali, costretti ad operare in uno scenario sempre più competitivo e complesso.
Allo stesso tempo emergono però nuove opportunità di business, che impongono loro di abbracciare un cambiamento radicale nel modo e negli strumenti con cui competere.
(fonte: SupplyChain247)
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