Smartworking ai tempi del Coronavirus nel settore delle spedizioni
SpedireAdesso.com non si ferma in questi giorni e continua a offrire i propri servizi di spedizione pacchi, sia in tutta Italia che nel resto d’Europa, nonostante l’emergenza nazionale e le restrizioni imposte dal decreto ministeriale del 12 Marzo 2020.
La società siciliana assicura ritiri e consegne di pacchi, buste e pallet, contando sull’operatività dei corrieri espresso partner e il sul fatto che il contagio del virus non può avvenire attraverso la spedizione dei pacchi.
Purtroppo però ci sono diverse filiali dei corrieri espressi nelle zone in cui l’emergenza Coronavirus è più alta ed in particolare nella Lombardia, che non stanno operando e il ritiro e la consegna sono sospesi o si registrano ritardi. Di seguito elenchiamo le località delle filiali interessate:
Alessandria, Bergamo, Brescia, Orbassano. Alcuni cap delle province di Bologna, Genova, Milano, Monza, Zibido, Modena e Vicenza, Roma e Napoli.
Fin dall’inizio dell’emergenza, il settore delle spedizioni non ha subìto battute di arresto e ha sempre continuato a garantire le consegne da parte degli spedizionieri italiani e internazionali.
Il contagio del virus, infatti, non avviene attraverso il contatto di pacchi e buste ma soltanto da uomo a uomo, se non si rispetta la distanza di sicurezza di almeno un metro.
Le aziende di spedizione che collaborano con SpedireAdesso.com hanno adottato tutte le misure di sicurezza, al fine di scongiurare possibili casi di contagio durante la consegna dei pacchi. Più in particolare, i nostri partner logistici provvedono continuamente alla sanificazione delle filiali e dei colli in spedizione.
SpedireAdesso.com raccomanda il rispetto delle norme igieniche indicate dalle autorità sanitarie, in particolare durante il ritiro e la consegna dei pacchi, come:
- Fare uso della mascherina se si è malati
- Mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro dal corriere che consegna o ritira il pacco
- Disinfettare i pacchi che si ritirano.
Non è un periodo semplice neanche per SpedireAdesso.com, che ha dovuto adottare il cosiddetto Smart Working per continuare a offrire i servizi di spedizione e allo stesso tempo garantire la salute dei propri collaboratori.
L’azienda, fin dalle prime avvisaglie dell’emergenza, si era preparata ad affrontare un simile scenario, puntando sulle nuove tecnologie e le immense potenzialità del web.
Così ha dichiarato il CEO di SpedireAdesso.com Salvatore Christian Parlacino: “Ci eravamo preparati già da tempo a mettere in pratica delle soluzioni di Smart Working, svolgendo diverse riunioni straordinarie per prepararci al meglio in vista di possibili complicazioni della situazione nazionale, e così abbiamo fatto senza esitare appena avuta la conferma della firma del nuovo Dpcm. Ad oggi siamo arrivati pronti attuando delle manovre di gestione in Smart Working del nostro operato, rispettando così le direttive del Governo in vigore dal 10 Marzo, e garantendo un servizio sicuro e affidabile a tutti i nostri clienti. Il nostro staff, pertanto, lavorerà da casa, fino a nuove ordinanze. Ogni operatore di SpedireAdesso.com si coordinerà con gli altri della sua categoria per riuscire a svolgere il medesimo efficiente servizio di sempre.
Anche i corrieri espresso nostri partner ci comunicano che continueranno ad effettuare le spedizioni nel limite delle direttive eccezionali in vigore, limitando al minimo i possibili disagi dovuti alle misure di controllo e trasporto più rigidi su tutto il territorio italiano."
Tuttavia, la situazione è in continua evoluzione, e come già accennato prima, diverse filiali dei corrieri, in particolare nelle aree più colpite dal Coronavirus, sono chiuse o stanno registrando notevoli ritardi. È opportuno quindi, prima di predisporre una spedizione, contattare l’assistenza di SpedireAdesso.com tramite telefono, email, chat-online o meglio ancora su whatsapp per verificare la località di partenza e di arrivo dei pacchi.
