Case history: uno studio di network applicato alla logistica internazionale
La gestione dell’approvvigionamento e della distribuzione dei materiali rappresenta una sfida rilevante per molte organizzazioni, soprattutto per quelle che operano su scala internazionale. Si tratta di reti complesse, caratterizzate da flussi che arrivano a coinvolgere un’elevata varietà di componenti e dalla necessità di garantire consegne puntuali verso diversi Paesi. In questo contesto, all’interno di un più ampio programma di trasformazione, un gruppo industriale ha avviato un progetto finalizzato all’ottimizzazione e razionalizzazione della propria rete logistica europea. A tal fine, NeT-LOG Consulting è stata coinvolta in qualità di partner selezionato per produrre uno studio di network con l’obiettivo di:
- ottimizzare i costi di rete, individuando la combinazione più efficiente di hub di consolidamento in grado di soddisfare la domanda dei mercati europei, tenendo conto dei flussi in ingresso e delle spedizioni di primo livello;
- mantenere o migliorare gli attuali livelli di servizio, garantendo tempi di consegna allineati o superiori a quelli attuali;
- ridurre l’impronta ambientale della rete logistica, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità attraverso una configurazione più efficiente dei flussi e delle infrastrutture.
Il network logistico oggetto di studio si basa oggi su un sistema che fa capo a tre hub di consolidamento. Queste piattaforme raccolgono componenti provenienti dagli stabilimenti produttivi del gruppo e dai vari fornitori europei, consolidano i materiali appartenenti alle diverse commesse e li inoltrano verso hub nazionali di smistamento, da dove partono le consegne di ultimo miglio verso i clienti finali.
Lo studio di rete ha analizzato nel dettaglio diversi scenari, con l’obiettivo di individuare la configurazione più competitiva per la gestione della rete attraverso una valutazione comparativa dei costi logistici complessivi.
Partendo dall’attuale modello distributivo sono stati esaminati numerosi scenari alternativi, caratterizzati da un diverso quantitativo di hub e con differenti ipotesi di localizzazione. In particolare, sono stati valutati i seguenti scenari:
- Scenario A – 1 hub di consolidamento, un unico hub a servizio dell’intero flusso di raccolta e distribuzione a livello europeo. Sono state analizzate diverse possibili localizzazioni, tenendo conto della posizione baricentrica rispetto ai mercati serviti.
- Scenario B – 2 hub di consolidamento, due hub dedicati alla gestione dell’intero flusso distributivo. Le soluzioni sono state progettate ipotizzando una suddivisione geografica dell’Europa secondo assi verticali o orizzontali, al fine di ripartire i volumi in due principali aree di influenza.
- Scenario C – 3 hub di consolidamento, tre hub a copertura dell’intero network distributivo. Sono state prese in considerazione sia l’attuale configurazione sia nuove ipotesi di localizzazione, potenzialmente competitive in termini di costo rispetto al modello esistente.
- Scenario D – 4 hub di consolidamento, quattro hub dedicati alla gestione dei flussi complessivi. Questo scenario è stato introdotto in una fase successiva del progetto, con l’obiettivo di verificare se un’ulteriore frammentazione della rete potesse generare benefici aggiuntivi in termini di efficienza e prestazioni logistiche.
Il progetto ha come finalità l’identificazione della soluzione ottimale, valutata sulla base di tre principali driver di costo: costi di trasporto, stimati a partire dai chilometri totali simulati per ciascuna configurazione, costi di magazzinaggio, calcolati in funzione delle superfici necessarie per ogni soluzione e costi di handling, determinati sulla base delle unità di movimentazione da gestire e quindi del numero di risorse, sia umane che tecniche, da prevedere in ciascun hub.
Lo studio di ottimizzazione della rete logistica è stato sviluppato mediante un modello progettato ad hoc. In una fase preliminare sono stati identificati tutti i nodi della rete esistente, comprendenti gli stabilimenti produttivi del gruppo, i magazzini di spedizione dei fornitori, gli hub di consolidamento e gli hub di smistamento. Per ciascun nodo sono stati rilevati il Paese di localizzazione e il relativo codice postale. Tutti i nodi della rete sono stati georeferenziati all’interno di un sistema GIS; le distanze stradali tra fornitori, hub di consolidamento e hub di smistamento sono state calcolate utilizzando le Google Maps API.
I flussi in entrata e in uscita dai diversi nodi, inclusivi sia delle spedizioni complete (Full Truck Load – FTL) sia di quelle parziali (Less Than Truck Load – LTL), sono stati tracciati e, ove necessario, normalizzati in equivalenti FTL al fine di garantire l’omogeneità delle analisi.
Sono stati quindi selezionati diversi siti strategici candidati alla localizzazione degli hub di consolidamento, sulla base della prossimità alle principali infrastrutture europee e della presenza di poli logistici già consolidati. Successivamente è stato costruito un database dedicato, composto da oltre 20.000 record, in grado di rappresentare tutte le possibili connessioni generate dall’inserimento delle diverse località nel modello. Il modello ha quindi utilizzato il database per attivare, per ciascuna configurazione analizzata, i flussi effettivi tra i nodi, consentendo il calcolo dei seguenti indicatori:
- i chilometri percorsi, determinati sulla base delle distanze zip-to-zip tra i nodi e del numero di viaggi necessari;
- i costi di trasporto, calcolati mediante l’applicazione di tariffe storiche o di benchmark espresse in €/km;
- i costi legati al personale e alle superfici operative, dimensionati in funzione dei volumi di flusso associati;
- i tempi di trasporto, espressi in giorni, necessari per il raggiungimento di ciascun hub di smistamento.
I risultati ottenuti hanno consentito un confronto completo dei costi totali associati alle diverse soluzioni considerate, permettendo di individuare la configurazione della rete logistica complessivamente più efficiente. Questo studio dimostra come l’analisi strategica dei network logistici possa tradursi in benefici concreti: nel nostro caso, una riduzione del 20% dei costi totali di gestione, confermando il valore tangibile di soluzioni basate su dati e modelli ottimali.
NeT-LOG Consulting, società di Consulenza Logistica con una elevata specializzazione operativa e tecnica, sviluppata in oltre 40 anni di esperienza con oltre 1.800 progetti realizzati, oltre 25 Milioni di m2 di aree riorganizzate e più di 450 Clienti, molti dei quali continuativi, è in grado di supportare e guidare le Aziende in ogni situazione di criticità fornendo, mediante analisi dati, sopralluoghi alle infrastrutture, colloqui coi responsabili aziendali soluzioni per la migliore gestione del proprio magazzino.

