Tecnico Superiore per il Trasporto
Il Tecnico Superiore per il Trasporto, la Logistica e la Produzione (TSTLP) Sostenibile dei beni Agroalimentari in Sardegna 4.0: un interessante percorso formativo per operare nel settore agroalimentare.
Qualche mese fa, è partito in Sardegna il Corso ITS di 2000 ore totali ( 1200 ore di aula e 800 ore di stage presso imprese del settore), organizzato dalla Fondazione MOSOS (Formazione terziaria professionalizzante per la mobilità sostenibile); il corso, approvato secondo i requisiti del Decreto legge del 7 settembre 2011 recante norme concernente i Diplomi degli ITS e le relative figure nazionali di riferimento, risponde ad una pressante esigenza delle aziende del territorio regionale che si sono accorte della necessità di dover fare evolvere i loro processi produttivi, organizzativi e gestionali proprio grazie all’inserimento in organico di nuove e valide professionalità.
Il punto di partenza
La Logistica dei prodotti agroalimentari rappresenta l’insieme di processi, risorse e persone che curano il flusso dei prodotti (materie prime e prodotti finali per il mercato) nella filiera agroalimentare. Essa si esplica prevalentemente attraverso:
- catene logistiche sufficientemente corte (chilometro zero) per quanto riguarda i prodotti freschi;
- catene più lunghe (lead time di attraversamento decisamente maggiori) nel caso di prodotti con shelf life superiore ai 15 gg e interessa prevalentemente i processi distributivi della GDO (grande distribuzione organizzata).
In entrambi i casi è connotata da caratteristiche e peculiarità particolarmente difficili da gestire: approvvigionamento delle materie prime condizionato dalle produzioni agrarie, rapporti con i fornitori e relativi contratti, coordinamento efficiente dei processi produttivi e di trasformazione, mantenimento della catena del freddo, conformità rispetto alle numerose normative sorte a tutela dei consumatori, presenza di figure professionali spesso legate a processi di audit normativi che tendono a rallentare il regolare flusso logistico.
Per raggiungere buoni obiettivi di efficacia ed efficienza aziendale, gli attori della filiera devono ottimizzare tempi e risorse, operando secondo la logica sistemica del Supply Chain Management, che va oltre la logistica aziendale e coinvolge l’insieme delle relazioni fra aziende e professionisti dell’intera catena logistica.
Per poter competere sul mercato, in un settore fortemente condizionato dalla crisi dei consumi e veicolato da un‘ottica pull e di costante FLUSSO TESISSIMO (tecnica di just in time tipica dell’agroalimentare) , le aziende del settore devono:
- comprendere le reali esigenze del consumatore per modulare l’offerta e immettere sul mer-cato quello che il consumatore effettivamente vuole;
- potenziare le logiche di sviluppo del chilometro zero nell’organizzazione della rete logistica (Supply Chain)
- avvalersi di operatori logistici ad alto valore aggiunto;
- dotarsi di un eccellente sistema informativo (WMS) che possa pilotare le logiche di flusso delle merci.
Tutto questo comporta il coinvolgimento e la creazione di nuove competenze non presenti nel mercato e quindi da formare.
La figura professionale prevista
Il Tecnico Superiore per il Trasporto, la Logistica e la Produzione (TSTLP) Sostenibile dei beni Agroalimentari in Sardegna, alla luce delle tematiche di Industria e Logistica 4.0, sarà una figura capace di affrontare, in modo sistemico ed interdisciplinare, problemi di configurazione, analisi, digitalizzazione e gestione di: processi di trasporto (inbound) e distribuzione (outbound), di processi tecnologici e produttivi, di flussi (energetici, di materie prime, di manufatti e prodotti, informazioni e dati) che riguardano in particolare la filiera dell’Agroalimentare sardo.
In particolare, tale figura viene formata affinché possa occuparsi di Logistica InBound e quindi di trasporto e approvvigionamento delle materie prime condizionato dalle produzioni agrarie, rapporti con i fornitori e relativi contratti, partecipazione e coordinamento efficiente dei processi produttivi e di trasformazione, mantenimento della catena del freddo, conformità rispetto alle numerose normative sorte a tutela dei consumatori; un particolare campo d’azione sarà quello del SCM (Supply Chain Management) dell’agroalimentare: infatti in questo delicato settore in cui la Logistica opera a “flusso teso” è fondamentale un approccio sistemico e integrato di tutti i processi che portano al soddisfacimento delle richieste di un mercato sempre più esigente in termini di prodotto ma anche e soprattutto di servizio.
Ambiti professionali di impiego
Il Tecnico Superiore per il Trasporto, la Logistica e la Produzione (TSTLP) Sostenibile dei beni Agroalimentari in Sardegna 4.0 svilupperà competenze e abilità spendibili in attività allargate quali la ingegnerizzazione dei processi delle aziende agroalimentari, lo sviluppo di modelli, sistemi e applicazioni di supporto alle decisioni, la progettazione di sistemi e procedure organizzative, in ambito produttivi e logistico agroalimentare. Nello specifico, la figura del tecnico logistico può trovare oggi collocazione in ambiti molto diversificati e qualificati, tra i quali la gestione di una specifica parte di processi aziendali, lo sviluppo di modelli, sistemi e applicazioni di supporto alle decisioni, il coinvolgimento nella gestione di sistemi e procedure organizzative, in ambito logistico agroalimentare.
Tale figura professionale acquisirà, durante il percorso formativo e durante lo stage, competenze per occuparsi di
- interazione commerciale tra imprese e tra queste e gli acquirenti dei beni e servizi prodotti;
- analisi e misurazione dei processi logistici ed industriali;
- monitoraggio delle attività operative;
- gestione operativa delle attività di trasporto, distribuzione, approvvigionamento, stoccaggio dei prodotti agroalimentari;
- gestione dei reparti della produzione e della distribuzione;
- gestione della qualità e della sicurezza dei processi;
- gestione della digitalizzazione dei processi;
Gli ambiti professionali specifici del percorso formativo dei tecnici superiori dei Sistemi Logistici per l'agro-alimentare sono:
- settori manifatturieri e della trasformazione industriale agroalimentare;
- settori dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione, gestione del territorio, ecc.);
- settori dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto (consulenza aziendale, informatica, telecomunicazioni, ecc.);
- il settore dei terzisti della logistica e della distribuzione agroalimentare.

