Real-Time Visibility: il nuovo standard della supply chain
A cura di Luca Apriletti, Regional Vice President Italy, Greece and MEA di project44
Le supply chain non sono mai state così complesse. Oggi, per arrivare a destinazione, una spedizione può passare attraverso diverse modalità, regioni e regolamenti, saltando da un vettore all'altro e superando svariati controlli frontalieri. Se poi si aggiungono crisi internazionali, carenze di autisti, una pandemia globale e un'impennata degli acquisti online, si rischia di ottenere la ricetta per un disastro logistico.
Il settore, tuttavia, sta anche abbracciando la digitalizzazione, rivolgendosi alla visibilità in tempo reale come soluzione ottimale. I grandi spedizionieri internazionali hanno reti di trasporto complesse, multi-echelon e multimodali che rendono difficile avere una visione a 360° delle operazioni. La mancanza di visibilità equivale a una mancanza di coesione in cui, quando un disastro colpisce, la risposta può essere lenta, disinformata e aumentare ulteriormente i ritardi.
È qui che entra in gioco la visibilità in tempo reale, per alleviare le tensioni della supply chain a carico di vettori, aziende di logistica e spedizionieri. La visibilità è diventata uno dei tre criteri principali per gli spedizionieri nella selezione dei vettori e questo trend è destinato a continuare in quanto le organizzazioni ne riconoscono il valore per le loro operazioni interne e per il cliente finale.
Abbracciare la visibilità in tempo reale o rimanere indietro: è ora di scegliere
La visibilità in tempo reale sta rapidamente diventando un fattore differenziante per i vettori. Una nuova ricerca di Transport Intelligence (Ti), esplorando i fattori critici considerati dagli spedizionieri nel valutare e selezionare i vettori a cui affidare la consegna delle merci, ha scoperto che la visibilità in tempo reale risulta più importante di criteri come il customer service, il record di affidabilità, la copertura geografica e la sostenibilità. Inoltre, il 57,4% degli spedizionieri ora considera la visibilità in tempo reale come un pre-requisito di idoneità affinché un vettore possa partecipare a una gara d'appalto, e oltre il 98% afferma che è una parte importante del processo di gara.
In altre parole, i vettori devono essere in grado di fornire agli spedizionieri dati in tempo reale, credibili e affidabili, così da migliorare le operazioni interne e soddisfare le aspettative dei clienti finali. Questo livello di visibilità e le capacità di tracciamento dal vivo stanno rapidamente diventando la norma e non essere in grado di fornirli equivale a spingere i propri clienti tra le braccia dei concorrenti che invece ne sono capaci.
Dimostrare la performance nel mondo post-pandemico
La supply chain odierna deve fare i conti con un mondo in ripresa da una pandemia globale e con un rapido tasso di evoluzione tecnologia.
In questo contesto, i vettori che potranno dimostrare costantemente alti livelli di performance avranno l'opportunità di collaborare con gli spedizionieri desiderosi di rendere la loro supply chain più resistente agli shock futuri.
Gli spedizionieri considerano inadeguato un tasso di puntualità del 71,7%, impostando un benchmark al quale i vettori devono rispondere positivamente, fornendo prestazioni costanti anche di fronte alle crisi.
Tuttavia, la misurazione accurata dei KPI può richiedere molto tempo e dimostrarsi difficoltosa se realizzata con le proprie sole forze. Per questo la visibilità in tempo reale, in veste di unica fonte di verità, risulta vitale, portando a conversazioni più fruttuose tra spedizionieri e vettori e a una comprensione reciproca delle reali prestazioni.
Restare resilienti in un mondo "disruptive"
Negli ultimi anni la crescente complessità della rete globale e la capacità di affrontare le disruption logistiche è stata una sfida che ha coinvolto ogni azienda. Le interruzioni causate dalla pandemia, dalle crisi internazionali e dalla carenza di autisti, citata dal 16% degli spedizionieri come la loro principale sfida, sono diventate una preoccupazione chiave per gli spedizionieri, costringendo al contempo il settore a digitalizzarsi e a lavorare in modo più agile.
Per essere veramente flessibili e affrontare le sfide in continua evoluzione, una visione parziale del viaggio di una spedizione non è più sufficiente. Fare riferimento agli anni e ai mesi precedenti può aiutare una comprensione di quello che sarà l’orientamento della domanda, ma la supervisione dei dati in tempo reale è essenziale per avere un vantaggio competitivo, così come trasformare i dati geografici in informazioni utilizzabili identificando i colli di bottiglia e i potenziali problemi, utilizzando in modo proattivo gli approfondimenti in tempo reale per evitare ritardi.
Gli spedizionieri ora considerano la visibilità end-to-end in tempo reale come uno dei fattori più importanti nella scelta di un vettore e questi ultimi devono progressivamente soddisfare questo requisito, sia per facilitare il commercio internazionale nei tempi più difficili, sia per ridurre gli effetti negativi della catena di approvvigionamento sul pianeta. Nessuna singola azione da parte di uno spedizioniere o di un vettore risolverà le sfide della catena di approvvigionamento da un giorno all'altro, ma la condivisione dei dati tra le parti è essenziale per rendere questo obiettivo una realtà.

