Come l’AI sta rivoluzionando trasporti e magazzini in Italia
Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha smesso di essere solo un tema da conferenza o laboratorio di ricerca ed è entrata con forza nei processi operativi di molte aziende.
Ce ne siamo già occupati anche su queste pagine, con un articolo che potete reperire a questo link.
Ma in che modo esattamente l’AI può migliorare le attività di trasporto e gestione del magazzino? Quali sono le tecnologie più diffuse? E, soprattutto, quali benefici concreti hanno ottenuto le aziende italiane che le hanno adottate?
Facciamo un viaggio dentro il mondo della logistica intelligente in Italia.
AI e logistica dei trasporti
La logistica dei trasporti è una delle aree in cui l’intelligenza artificiale ha mostrato il suo potenziale più evidente. Dalla pianificazione dei percorsi al monitoraggio in tempo reale dei mezzi, fino alla gestione predittiva della manutenzione, le soluzioni AI stanno trasformando il modo in cui le merci si muovono.
Pianificazione dei percorsi e risparmio sui costi
Uno degli usi più comuni dell’AI è l’ottimizzazione dei tragitti di consegna. Grazie all’analisi in tempo reale di traffico, condizioni meteo, e storico delle tratte, i sistemi intelligenti sono in grado di proporre percorsi più efficienti.
Un esempio concreto può essere rappresentato da Cargoful, una startup italiana specializzata in logistica intelligente: grazie alla loro piattaforma AI, un importante distributore nazionale ha ridotto del 9% i chilometri percorsi, con un impatto diretto sui costi del carburante e sull’impronta ambientale. Inoltre, la puntualità nelle consegne urbane è migliorata del 12%.
Tracking in tempo reale e stime più affidabili
Un altro ambito fondamentale è la tracciabilità. Le piattaforme AI sono in grado di fornire stime di arrivo (ETA) estremamente precise, aggiornate in tempo reale, che permettono alle aziende di migliorare il servizio clienti e ridurre le penali da ritardi. Un esempio in questa direzione può essere rappresentato da Henkel, che ha implementato un sistema di tracking basato su AI con notevoli benefici: meno errori, costi ridotti e maggiore affidabilità verso i partner.
Gestione intelligente delle flotte
L’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio dei veicoli, combinata con l’Internet of Things (IoT), consente di controllare consumi, manutenzioni, geolocalizzazione e performance. Un esempio concreto di come l’AI migliori la gestione delle flotte arriva da Targa Telematics, azienda italiana specializzata in soluzioni IoT per la mobilità.
Con la piattaforma Targa Lite, le aziende possono monitorare consumi, segnalare anomalie e promuovere uno stile di guida più efficiente, anche senza GPS su ogni veicolo.
Il caso di DPV, che ha applicato il sistema su oltre 300 veicoli, mostra risultati significativi: fino al 20% di riduzione degli sprechi, minori costi di gestione e un maggiore controllo operativo.
L’intelligenza artificiale consente inoltre una manutenzione predittiva e una visione centralizzata della flotta. Il tutto si traduce in un risparmio concreto e in una gestione più sostenibile e responsabile. Una dimostrazione chiara che l’AI, applicata con gli strumenti giusti, è già oggi un alleato chiave della logistica moderna.
AI e logistica interna: magazzini più intelligenti e performanti
Se i trasporti diventano più smart grazie all’AI, i magazzini non sono da meno. Qui le applicazioni spaziano dalla gestione delle scorte alla movimentazione dei materiali, fino al supporto diretto agli operatori tramite robotica, visione artificiale e assistenti virtuali.
WMS intelligenti e magazzini coordinati
I sistemi di gestione del magazzino (WMS) potenziati con AI permettono di sincronizzare perfettamente macchine, persone e flussi.
In questo caso ad esempio possiamo citare aziende molto popolari, come Barilla, che utilizza la piattaforma Logistics Reply per coordinare i suoi nove magazzini principali. Il risultato? Un miglioramento sostanziale nella gestione degli ordini, maggiore tracciabilità e riduzione dei tempi di evasione.
Lo stesso sistema è stato adottato anche da Martini, parte del gruppo Bacardi-Martini, per garantire tracciabilità completa e una gestione fluida dal ricevimento delle merci fino al carico dei camion.
Localizzazione e visione artificiale: sapere sempre dove si trova tutto
Un’altra innovazione cruciale è il Real-Time Location System (RTLS), che permette di sapere in ogni momento dove si trovano carrelli, pallet e operatori. L’azienda italiana Stesi ha sviluppato una soluzione basata su AI che riconosce visivamente oggetti e persone anche in ambienti poco illuminati o molto dinamici.
Con il sistema silwaCAM, aziende come Alpla, EuroCarta e Ideal Standard dichiarano di aver migliorare l’efficienza nella movimentazione, ridurre gli errori e velocizzare i tempi di consegna interna.
Scanner intelligenti e conteggio automatico dei colli
Anche le attività più “manuali” possono diventare intelligenti. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale nella visione artificiale, oggi esistono scanner tunnel capaci di leggere codici, dimensioni e peso dei colli con una precisione mai vista prima. Secondo uno studio pubblicato su AI4Business, queste tecnologie hanno aumentato la capacità di lettura del 37%, ridotto i tempi morti del 29% e tagliato i costi operativi del 13%.
Carico intelligente e sicurezza operativa
I sistemi di dimensionamento mobile, alimentati da AI, sono in grado di calcolare peso e volume delle merci in tempo reale, suggerendo la disposizione migliore per carichi e scarichi. Questo non solo ottimizza l’uso dello spazio nei camion, ma migliora anche la sicurezza e l’ergonomia per gli operatori.
Robot mobili e gestione predittiva
Gli AMR (Autonomous Mobile Robots) stanno diventando sempre più presenti nei magazzini italiani. Questi robot, dotati di sensori e intelligenza artificiale, si muovono in modo autonomo, evitando ostacoli e collaborando con il personale umano.
Alcuni magazzini, grazie all’uso dei cosiddetti “digital twin” (repliche digitali dei processi reali), possono persino simulare il comportamento di un sistema logistico prima di implementarlo, trovando la configurazione più efficiente. La catena LPP, per esempio, ha ottimizzato i suoi percorsi di picking proprio attraverso questa tecnologia.
L’intelligenza artificiale ha dimostrato di saper fare molto più che “automatizzare”. Riesce a ottimizzare in tempo reale, ad apprendere dai dati e a proporre soluzioni migliori giorno dopo giorno.
Che si tratti di trasportare merci o di gestire un magazzino complesso, l’AI è uno strumento potente per ridurre errori, aumentare efficienza e migliorare la qualità del lavoro e le aziende italiane, come abbiamo visto, stanno già raccogliendo i frutti di questa trasformazione.

