Le sfide della Supply Chain nell'Industria alimentare: la ricetta per il successo di GIB
Il settore del Food & Beverage, fiore all’occhiello della nostra economia, sta attraversando una fase di profonda trasformazione sotto l’impulso inarrestabile della Digital Trasformation. La gestione della catena di distribuzione in ambito alimentare non è mai stata così complessa. Il mercato ha ampliato in maniera evidente una domanda personalizza per lo sviluppo di nuove applicazioni capaci di andare oltre gli aspetti della gestione operativa e della pianificazione di breve e di lungo periodo. La rivoluzione digitale ha dimostrato, che grazie all’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative, i processi possono essere implementati, modificati ed infine ottimizzati a seconda delle richieste.
Un’azienda ogni anno deve gestire diverse problematiche tra le quali la variabilità delle tendenze di consumo, il deperimento delle materie prime in magazzino e l’out-of-stock: le fasi di approvvigionamento quindi devono essere organizzate tenendo in considerazione i processi nel loro insieme, con la finalità di raggiungere un equilibrio tra il livello di servizio che si intende offrire, costi e i limiti di giacenza all’interno del magazzino.
Questo impone alle aziende del Food & Beverage una maggiore integrazione e condivisione delle informazioni dei singoli prodotti: si parla infatti, sempre di più, di principi di lean manufacturing in ottica di sviluppo di una gestione della produzione in base alle reali esigenze. Le aziende puntano ad acquistare solo ciò che serve e produrre soltanto ciò che viene effettivamente richiesto, anche perché l’approvvigionamento delle materie prime per settore agroalimentare necessita di una pianificazione intelligente e capace di adattarsi dal momento che, ancor più di tutti i settori che operano con una supply chain ottimizzata, si deve prestare una grande attenzione alla prestazione alle materie prime che hanno delle variabili di utilizzo e deperimento molto definite nel tempo.
Questa rivoluzione ha messo il settore Food & Beverage anche di fronte ad un nuovo tipo di distribuzione definito distribution AAA “anything, anywhere”: nasce qui l’esigenza di un’intelligenza artificiale che sia in grado di efficientare la logistica all’interno dell’azienda. Si tratta quindi di sviluppare uno studio dei row material con un’analisi storica dei Big Data per fare delle previsioni coerenti rispetto all’andamento futuro. Si possono fare analisi real time del dato storico per una corretta interpretazione secondo un modello statistico, così da avere in magazzino la quantità corretta di merce in base alla stagionalità e al deperimento. Questo miglioramento dell’attendibilità delle previsioni si traduce in un miglior servizio per i clienti ma soprattutto permette all’azienda di inserirsi in un contesto completamente green: gestendo al meglio la propria catena di approvvigionamento delle materie prime si possono avere dei sensibili risparmi in termini di spreco.
L’obiettivo diventa il bilanciamento tra la massimizzazione del livello di servizio e la minimizzazione dei costi. Un flusso di previsioni ed informazioni il più possibile tempestivo ed in grado di mostrare in anticipo le variazioni di volumi, consente di agire in maniera tempestiva rispetto alle fluttuazioni della domanda e soprattutto a mantenere alto livello di sostenibilità: la prevenzione degli sprechi è resa possibile da nuove tecnologie, sistemi informativi e di analisi dei dati che gestiscono i parametri critici per la conservazione dei prodotti e dalle collaborazioni lungo l’intera filiera con lo scopo di condividere competenze e risorse.
GIB mette a disposizione delle aziende una serie di soluzioni certificate da SAP in grado di coprire i processi chiave della Supply Chain: analisi, pianificazione, esecuzione ed ottimizzazione. La previsione dei fabbisogni attraverso la soluzione GIB Forecast avviene in modo trasparente, accurato ed estremamente efficiente. I processi affidabili semplificano la pianificazione continuativa della domanda applicando diciotto modelli previsionali così da focalizzare l’attenzione su materiali e gruppi di prodotti che presentano comportamenti di consumo poco decifrabili. Inoltre, con il modulo GIB Controlling è possibile ottimizzare gli stock in maniera duratura e con il minimo dispendio di tempo. Grazie alla modalità di simulazione, è possibile simulare sistemi di regole MRP predefinite e misurare il loro impatto sullo stock e sulla disponibilità degli approvvigionamenti.

GIB Italia
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Per saperne di più partecipa all'evento webinar "STRATEGIE E TECNOLOGIE PER OTTIMIZZARE LA SUPPLY CHAIN NEL FOOD&BEVERAGE" il 21 e 22 ottobre 2020.
