28 Nov2016
SELETTIVITÀ - Parametro di magazzino
La selettività rappresenta uno dei parametri per valutare le prestazioni di un sistema di stoccaggio ed è definita come il rapporto tra il numero di Unità di Carico direttamente accessibili e la capacità di stoccaggio installata. Essa, quindi, può assumere valori compresi tra 0 (escluso) e 1 (incluso); tuttavia i sistemi di stoccaggio vengono classificati rispetto a due macro-categorie:
- selettività =1: è possibile accedere a ogni singola UdC stoccata senza dover effettuare delle ulteriori movimentazioni su delle altre. Il classico esempio di scaffalature a selettività unitaria sono gli scaffali portapallet a singola profondità;
- selettività <1:per poter accedere ad una particolare UdC è necessario prima spostarne delle altre momentaneamente o in maniera permanente. Un esempio di scaffalatura con selettività inferiore a 1 sono gli scaffali di tipo drive-in.
Ma perché adoperare scaffalature (tradizionali o automatizzate) che non permettono di accedere direttamente a tutte le UdC stoccate?
Principalmente per i seguenti motivi:
- minimizzare lo spazio occupato dalle scaffalature: in questo caso si accetta di dover compiere dei movimenti in più pur di compattare il layout del magazzino, in questo modo è possibile ottenere dei saving su alcuni costi di esercizio (ad esempio sul riscaldamento e sull’illuminazione). La soluzione in profondità multipla (in genere doppia) è diffusa nella progettazione dei magazzini automatici per i quali le operazioni per compiere le missioni di servizio (cioè lo spostamento in un’altra ubicazione dell’UdC che non permette l’accesso a quella da prelevare) sono molto più rapide rispetto alle soluzioni manuali;
- spedizione delle merce a lotti: non è necessario avere accesso alla singola UdC, ma basta riuscire a prelevare una o più UdC appartenenti ad uno stesso lotto;
- non è necessario rispettare strettamente le logiche FIFO (First In First Out) o FEFO (First Expired First Out);
- stoccaggio di pochi articoli con quantitativi da prelevare elevati: è possibile muovere più UdC dello stesso articolo contemporaneamente (tramite l’utilizzo di forche telescopiche e corridoi di lavoro più larghi), risparmiando così molte movimentazioni.

