La gestione della complessità in fabbrica
Le aziende del settore machinery producono generalmente manufatti estremamente complessi, caratterizzati da un elevato grado di personalizzazione, che ha l'obiettivo di rispondere in maniera focalizzata alle esigenze del cliente.
In tali contesti, la produzione viene pianificata con un approccio MTO (Make To Order), se non addirittura ETO (Engineering To Order). In alcuni casi macchine/impianti possono essere contraddistinti da un maggior grado di standardizzazione, almeno ai livelli più bassi della distinta base, permettendo così di anticipare lanci di produzione di componentistica, assiemi e sotto assiemi standard su base previsionale.
La struttura tipica di queste produzioni determina quindi distinte base multi-level e cicli di lavorazione molto complessi, con fasi di lavorazione interne ed esterne. Lo scenario può complicarsi ulteriormente se occorrono "ottimizzazioni locali" (sequencing), basate sul raggruppamento di determinati parametri/attrezzatture, su centri di lavoro che richiedono tempi di set-up onerosi.
La complessità descritta è amplificata dal fatto che i manufatti vengono definiti attraverso un processo di sviluppo; a volte l'effettiva struttura viene completamente definita da R&D quando i componenti "più comuni e standard" sono già lanciati in produzione.
La piattaforma software COMPASS10 a supporto della pianificazione, schedulazione a capacità finita e monitoraggio della produzione (MES), integra i processi di ingegneria, produzione e acquisti, sincronizzando le attività di tutti gli attori della Supply Chain. COMPASS10 tiene conto dei vincoli generati dalla disponibilità di componentistica e materiali d'acquisto speciali e dedicati e delle priorità derivanti dalle date di consegna dell'ordine cliente.
A supporto della pianificazione di medio-lungo termine è possibile gestire modelli "master" di riferimento, per ottenere visibilità sulla capacità produttiva e sui materiali critici e a lungo lead time, ancora prima che la struttura di prodotto definitiva sia rilasciata. Analogamente è possibile sincronizzare le date di disponibilità attese dei terzisti, correlandole al processo di schedulazione a capacità finita, per ottenere un programma di produzione fattibile, attendibile e sempre aggiornato.

