Regole da non trascurare in caso di trasporto internazionale
Oggigiorno siamo ormai abituati a parlare e sentir discutere di globalizzazione, definendo in tal modo la tendenza dell'economia ad assumere una dimensione sovranazionale, tanto che una quota crescente dell'attività economica mondiale oggi ha luogo tra soggetti che vivono in differenti Paesi.
Guardando alla storia si possono riconoscere tre momenti chiave che hanno caratterizzato e contraddistinguono tutto'ora l'integrazione dei mercati, ossia:
- Il periodo tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo
- Il Secondo Dopoguerra
- Il periodo tra la fine del XX secolo e oggi
Ciascuna fase presenta sicuramente caratteristiche profondamente diverse, tuttavia è a partire dal 1980 che il commercio internazionale evidenzia una crescita esponenziale, tanto che gli scambi mondiali di merci oggi superano di oltre dieci volte quelli del 1950 e il tasso di crescita dei flussi di commercio è superiore a quello dei PIL.
L'incremento dei flussi di beni, capitali e servizi è da ascrivere anche all'innovazione tecnologica (New Economy), alla riduzione dei costi di trasporto e al crollo delle economie pianificate; tale incremento contribuisce ad attenuare le distanze fisiche, mettendo più facilmente a contatto economie nazionali caratterizzare da notevole diversità nella dotazione di fattori produttivi. In particolare, la riduzione dei costi di trasporto e di comunicazione è riuscita a facilitare la specializzazione produttiva, il movimento internazionale dei fattori produttivi e le operazioni di delocalizzazione.
È un dato di fatto, dunque, che nel mondo oggi si creino sempre più opportunità di business internazionale, pertanto diventa cruciale per un'impresa realizzare un commercio globale senza soluzione di continuità: condurre gli affari in questo modo, infatti, permette di garantire la vitalità di partnership, clientela e conseguentemente redditività.
Affinché, quindi, si garantisca un funzionamento del business continuo e ininterrotto, che determini eccellenza nelle prestazioni, è indispensabile gestire in maniera efficace ed efficiente le spedizioni globali, considerando quattro regole fondamentali:
1. Non dimenticare l'importanza delle norme e dei regolamenti internazionali
I problemi più comuni riscontrati nell'ambito delle spedizioni internazionali derivano da errori nella gestione delle pratiche cartacee e nella mancanza di adeguate informazioni per gestire correttamente le attività doganali. Per evitare, quindi, ritardi significativi e/o costi aggiuntivi bisogna assicurarsi di essere sempre aggiornati sulle norme e i regolamenti internazionali (i quali sono sempre in continuo rinnovamento) e di collaborare con le dogane al fine di garantire la conformità a norme e procedure di tutte le informazioni relative alle merci da trasferire.
2. Definire le proprie priorità per determinare la migliore modalità di trasporto
Nel momento in cui occorre scegliere la modalità di trasporto internazionale da utilizzare è fondamentale far chiarezza su quali siano i propri desiderata in termini di timeline, budget ed eventuali regolamenti particolari da seguire connessi con alla tipologia dei materiali da trasferire. Se, infatti, l'unica preoccupazione è il costo, la modalità di trasporto migliore sarà certamente quella via nave, e più precisamente FCL (Full Container Load); viceversa, qualora il vincolo principale sia la tempestività, la modalità migliore sarà senz'altro quella aerea.
3. Riconoscere l'importanza della visibilità nella Supply Chain
In caso di spedizioni internazionali, la visibilità nella Supply Chain risulta un aspetto davvero cruciale. Capire, infatti, in un determinato momento presso quale nodo della catena si trovi la merce e quali siano i tempi affinché la merce stessa passi da un nodo all'altro offre la possibilità di pianificare correttamente le proprie attività, risparmiando tempo e ottimizzando i costi. Una spedizione che giunge in anticipo o in ritardo rispetto alla data di consegna prevista, infatti, determina sempre un costo, pertanto potersi preparare preventivamente, preparando il magazzino a ricevere la merce in anticipo o rinviando alcune operazioni a causa della consegna in ritardo, permette di pianificare le proprie attività in maniera efficiente.
4. Sapere quando e a chi chiedere aiuto
Quando si ha a che fare con spedizioni internazionali, è facile che anche il semplice trasferimento di pochi beni risulti complesso da gestire. Affidarsi a ad una terza parte logistica (3PL), quindi, rappresenta spesso la scelta corretta, in quanto grazie all'elevata specializzazione settoriale è possibile ottenere talvolta anche significativi vantaggi in termini economici e di qualità del servizio. Ovviamente, sarà necessario affidarsi a partner specializzati e con competenze, in grado di offrire elevata visibilità e controllo sulla propria spedizione.

