SPRINKLER A UMIDO E A SECCO
Gli impianti sprinkler a umido e a secco corrispondono a sistemi di estinzione utilizzati contro la diffusione di incendi anche di una certa entità.
Le caratteristiche degli impianti sprinkler
In generale, gli sprinkler sono tra i dispositivi antincendio più utilizzati in assoluto grazie ad un corretto mix di maneggevolezza ed efficienza meccanica. Riescono a ridurre ai minimi termini i rischi derivanti dalla rapida propagazione del fumo e del fuoco, mantenendo sotto controllo la situazione ed evitando che le fiamme costituiscano un serio pericolo per l'incolumità di chi si trova in un determinato ambiente. Tali dispositivi funzionano soprattutto nella grande distribuzione, negli hotel, negli ambienti di lavoro industriali e nei centri commerciali.
Impianti sprinkler a umido e a secco
Quando si parla di impianti sprinkler, è necessario effettuare una rapida distinzione tra quelli a umido e a secco. Ecco quali sono le rispettive peculiarità e differenze.
- Gli impianti sprinkler a umido sono i più utilizzati in assoluto e funzionano tramite la presenza di acqua in pressione, da inserire all'interno di apposite tubature. Una serie di erogatori agisce in maniera diretta sulle fiamme e può essere fermata in qualsiasi momento grazie alla chiusura di una valvola di controllo.
- Gli impianti sprinkler a secco si differenziano da quelli ad umido proprio in base al sistema di utilizzo. Infatti, questi ultimi comprendono tubazioni alimentate ad aria invece che ad acqua. Sono preferiti da diversi tecnici per la loro capacità di proteggere le aree più isolate, dove in pratica gli impianti a umido non riescono ad arrivare.
I principali standard degli sprinkler a umido e a secco
I dispositivi sprinkler, che siano fatti a umido o a secco, sono determinati da una serie di standard da rispettare. A livello nazionale, ciascun apparecchio deve risultare conforme alla normativa UNI EN 12845, che si occupa della progettazione, dell'installazione e della manutenzione di ogni installazione fissa antincendio. Ciascuna componente del prodotto viene invece inclusa nel programma UNI EN 12259, le cui sottocategorie si occupano degli erogatori, delle valvole di allarme idraulico e a secco, delle campane idrauliche e degli indicatori di flusso.

