Perchè scegliere un magazzino satellitare: il caso aziendale Logistica Cecchi
Si tratta di un innovativo sistema a grande accumulo per unità di carico palettizzate.
Il magazzino satellitare è caratterizzato da una struttura in multiprofondità servita da un satellite teleguidato movimentato da carrelli tradizionali, da navette o da trasloelevatori la cui funzione è quella di provvedere autonomamente alle operazioni di deposito e prelievo delle unità di carico. Il magazzino satellitare permette di stoccare su ogni livello una singola referenza con un elevato numero di pallet in profondità. La possibilità di lavorare sui singoli piani permette di aumentare l’indice di sfruttamento di tale struttura rispetto ad un tradizionale drive-in.
Questa tipologia di impianto si interpone tra i sistemi tradizionali ed i sistemi automatici, prendendo dei due le doti più interessanti: massimo sfruttamento dei volumi; movimentazione sicura e precisa dei satelliti automatici teleguidati; alta flessibilità; costi contenuti; semplicità di funzionamento.
Vantaggi:
- Grande accumulo di materiale
- Carichi omogenei per livello, non per campata
- Elevata velocità di prelievo/deposito
- Massimo utilizzo dello spazio disponibile
- Operazioni di carico/scarico in testata
- Movimentazione sicura e precisa dei satelliti automatici teleguidati
Caso Aziendale Logistica Cecchi
UNA NAVETTA PER SFRUTTARE AL MEGLIO LO SPAZIO
Per Logistica Cecchi, azienda giovane e sensibile a tutte le esigenze della clientela, Sacma ha realizzato, per le sede di Prato e Tavarnelle Val di Pesa, due magazzini di tipo satellitare per un totale di circa 13500 posti pallet con strutture, a cinque livelli in altezza, alte 8,4 metri.
Tali impianti hanno permesso un ottimale sfruttamento degli spazi disponibili, una gestione di un alto numero di referenze e hanno consentito di velocizzare in modo rilevante le operazioni di carico e scarico.
Si tratta di scaffalature portapallet in multiprofondità servite da navette automatiche che, correndo su dei binari all’interno di ogni singolo tunnel, consentono, a differenza dei tradizionali drive-in, di gestire i singoli livelli in modo autonomo, aumentando così lo sfruttamento dei volumi disponibili. L’addetto alle operazioni di carico/scarico, infatti, nonostante si tratti di una struttura multiprofondità, effettua prelievi e depositi come in un tradizionale portapallet, non entra all’interno della struttura ma resta nel corridoio lasciando alla piattaforma-satellite a guida automatica il compito di introdursi in profondità per prelevare o depositare un pallet, in questo modo ogni livello della scaffalatura può essere sfruttato autonomamente.
Ciò consente la riduzione degli urti dei carrelli con i montanti aumentando così la stabilità e la durata della struttura e garantisce una maggior flessibilità d’uso del tunnel che, una volta svuotato può essere utilizzato liberamente con una referenza diversa mentre nel drive-in tale operazione necessita dello svuotamento dell’intera campata da cielo a terra.



