LIFO (Last In First Out)
Il termine LIFO è l'acronimo inglese di Last In First Out (ultimo ad entrare, primo ad uscire) e presuppone che vengano scaricati per primi i beni strumentali inseriti per ultimi in magazzino. Esprime il concetto relativo al modo di immagazzinare dati in cui l'ultimo valore introdotto è il primo ad uscire.
Si rappresenta di solito con una pila di piatti, in cui l'ultimo appoggiato in cima è necessariamente il primo ad essere prelevato, mentre il primo introdotto è raggiunto per ultimo.
Il metodo LIFO è uno dei diversi possibili impieghi della gestione delle scorte di magazzino. In relazione al tipo di metodo utilizzato per la valorizzazione delle scorte si perviene a risultati di reddito e di valore delle scorte stesse differenti. Con il metodo LIFO infatti, se l'ultima merce acquistata è la prima ad essere venduta, il magazzino tenderà ad essere costituito da merci più remote, ed in una realtà di aumento dei prezzi con il tempo, il reddito sarà più basso: ai ricavi correnti si contrappongono costi recenti, quindi più alti di quelli passati.
Esistono due applicazioni del LIFO:
- LIFO continuo: viene applicato nella contabilità di magazzino e la valutazione viene compiuta dopo ogni movimento in entrata e uscita; valuta gli scarichi ai prezzi più recenti, mentre le rimanenze vengono valorizzati ai prezzi più lontani nel tempo;
- LIFO a scatti: che trova applicazione nella valutazione fiscale delle rimanenze di magazzino e presuppone il confronto fra rimanenze finali ed esistenze iniziali di un bene in magazzino in relazione a un dato periodo: se si è verificato un incremento in termini di quantità, la parte pari all'esistenza iniziale viene valutata con il valore utilizzato a quella data, mentre la parte eccedente con il costo medio dei carichi nel periodo considerato.
Se le rimanenze finali sono in quantità uguale a quella delle esistenze iniziali, la valutazione non cambia in quanto si considerano vendute tutte le parti acquistate nel corso dell'esercizio; analogamente la valutazione rimane quella applicata a inizio esercizio se la quantità in rimanenza è diminuita, in quanto si presuppone che siano state vendute tutte le partite acquistate più una parte di quelle esistenti a inizio esercizio.

