ALLOCAZIONE DELLE UDC A MAGAZZINO
Esistono tre diverse modalità di allocazione delle UdC all’interno delle scaffalature di un magazzino:
- A posti condivisi: in questo caso, in qualsiasi momento, una generica UdC di un qualsiasi articolo da stoccare può essere allocata all’interno delle scaffalature in una qualsiasi postazione di stoccaggio. Dualmente, ogni posto pallet può essere utilizzato per ospitare una qualsiasi UdC di un qualsiasi articolo.
- A posti dedicati: al contrario del caso precedente, per un dato intervallo di tempo, a ciascun articolo sono assegnate in via esclusiva determinate postazioni di stoccaggio; di conseguenza non è possibile, in quel periodo, mettere a dimora in queste postazioni UdC di articoli diversi. In genere, a parità di UdC e di articoli da stoccare, la capacità di stoccaggio da prevedere in una soluzione a posti dedicati è maggiore rispetto ad una soluzione a posti condivisi; tuttavia, effettuando una mappatura accurata del magazzino, è possibile aumentare la produttività di messa a dimora e di prelievo.
- A zone dedicate: è una situazione ibrida tra le due precedenti: determinato un certo cluster di articoli (in funzione del loro indice di accesso), per un dato periodo di tempo, si assegnano al cluster determinate postazioni di stoccaggio; nell’ambito del cluster e delle postazioni a lui dedicate, l’allocazione delle UdC avviene a posti condivisi.
Come si può notare nelle definizioni, l’allocazione di un articolo nei suoi posti o nelle sue zone dedicate è dinamica: col passare del tempo è possibile variare l’assegnazione postazioni-articolo, così come è possibile variare l’assegnazione zona-articolo, in funzione del cambiamento dell’indice di accesso per i vari articoli.
L’indice di accesso di un determinato articolo per un certo periodo di tempo (utilizzato per determinare i cluster di articoli nell’allocazione a zone dedicate, ma non solo) è dato dal rapporto tra l’indice di movimentazione (a sua volta definito come il numero di UdC prelevate, intere o smezzate) e il numero di postazioni assegnate all’articolo (nel caso di posti dedicati) o occupate dall’articolo (nel caso di posti condivisi).
Per determinare come disporre i vari articoli all’interno del magazzino, gli articoli vengono ordinati in maniera decrescente per ordine di accesso; in seguito, questi vengono divisi in classi (non più di 3) che vengono spalmate all’interno della scaffalatura in modo tale che quella composta dagli articoli con maggiore indice di accesso si collochi più vicina alle postazioni di input-output, mentre quella contenente gli articoli con minore incide di accesso siano più lontani da tali postazioni.

