Il percorso di un collo in un sistema logistico internazionale: dal magazzino estero alla consegna finale
Immaginiamo di seguire un collo dal momento in cui arriva nel magazzino estero, fino alla sua consegna finale in Italia. Ogni fase di questo percorso richiede l’utilizzo di tecnologie avanzate, una gestione ottimale dei flussi logistici e la coordinazione di diverse figure professionali. Esploreremo ogni singolo passaggio, approfondendo le tecnologie utilizzate, le strategie impiegate e le figure coinvolte, così come le criticità che possono emergere durante il processo.
1. Ricezione della merce nel magazzino estero

Il collo parte dal magazzino della casa madre estera, dove avviene la preparazione e la spedizione del prodotto. La prima fase di questo processo riguarda la gestione della ricezione dell'ordine e la preparazione per la spedizione.
-
Tecnologie usate: In questa fase, il magazzino estero utilizza sistemi di Warehouse Management System (WMS) per registrare e monitorare l'arrivo degli ordini. I sistemi WMS permettono di tracciare in tempo reale ogni collo, attraverso l'uso di codici a barre o RFID (Radio Frequency Identification). Questi dispositivi, una volta scansionati, permettono di seguire il collo lungo tutta la catena logistica con estrema precisione.
-
Figura professionale coinvolta: Il magazzino estero si affida a operatori specializzati nel picking e imballaggio, che utilizzano dispositivi di lettura per assegnare correttamente le informazioni sul collo e garantire che sia pronto per il trasporto. I responsabili della logistica internazionale supervisionano il processo, garantendo che le merci siano conformi alle normative doganali e pronte per il trasporto internazionale.
-
Criticità: Una delle principali criticità in questa fase è il rischio di errori nel picking o nella registrazione dei dati. Qualsiasi discrepanza tra l’ordine e il collo preparato può portare a ritardi nella consegna e danni alla reputazione dell’azienda.
2. Trasporto internazionale e arrivo al magazzino italiano

Una volta che il collo è pronto, viene spedito dal magazzino estero al magazzino italiano. La logistica internazionale è un passaggio cruciale e complesso che coinvolge il trasporto su nave, aereo, o camion.
-
Tecnologie usate: In questa fase, il collo viene monitorato grazie al Transportation Management System (TMS), che ottimizza il percorso del trasporto internazionale. Il TMS è integrato con il WMS e permette una pianificazione delle rotte basata su fattori come il costo, il tempo e la disponibilità dei mezzi. Il collo viene inoltre tracciato in tempo reale attraverso RFID o GPS, consentendo ai responsabili della logistica di avere un controllo completo sulla posizione e sullo stato della spedizione.
-
Figura professionale coinvolta: I responsabili delle operazioni di trasporto internazionale e i corrieri sono le figure chiave in questa fase. Loro si occupano di gestire i vettori, assicurarsi che la merce arrivi nel rispetto delle normative doganali e supervisionare eventuali ritardi o problemi durante il trasporto.
-
Criticità: Le criticità principali in questa fase riguardano i possibili ritardi dovuti a imprevisti come condizioni meteorologiche avverse, problemi doganali o inefficienze nei trasporti. Questi ritardi possono compromettere l’intero processo logistico.
3. Ricezione e stoccaggio delle merci nel magazzino italiano

Una volta arrivato in Italia, il collo viene scaricato e trasferito nel magazzino centrale. Questa fase è fondamentale per la gestione e la corretta conservazione delle merci prima che vengano distribuite alle sedi italiane o ai clienti finali.
-
Tecnologie usate: Il magazzino italiano utilizza un sistema WMS per registrare la merce al momento dell’arrivo. Il WMS comunica con altri software aziendali come l’ERP (Enterprise Resource Planning), che integra la gestione del magazzino con le vendite, la contabilità e la gestione degli ordini. Inoltre, il sistema WMS ottimizza il posizionamento della merce nel magazzino, utilizzando strategie di stoccaggio avanzate come il FIFO , LIFO e FEFO o la gestione dinamica dello spazio, per ridurre i tempi di prelievo e massimizzare l'efficienza.
-
Figura professionale coinvolta: In questa fase sono coinvolti magazzinieri, supervisori di magazzino, e tecnici IT che monitorano e gestiscono l'intera operazione di stoccaggio. I tecnici sono fondamentali per mantenere attivi i sistemi software e per risolvere eventuali problemi legati alla tecnologia.
-
Criticità: Un’eventuale criticità può essere legata alla gestione dello spazio nel magazzino. Se la disposizione dei colli non è ottimizzata, il magazzino rischia di diventare congestionato, rallentando il picking e aumentando i costi operativi.
4. Picking e preparazione per la spedizione

Il picking è la fase in cui viene prelevato il collo dal magazzino per essere spedito alle sedi italiane o ai clienti finali. La velocità e l'accuratezza di questa operazione sono fondamentali per garantire che gli ordini vengano evasi correttamente.
-
Tecnologie usate: Per il picking, il WMS comunica con i dispositivi mobili degli operatori (come pistole RFID o terminali portatili). Questi dispositivi guidano l’operatore nel magazzino, indicando la posizione esatta dei colli da prelevare, ottimizzando i percorsi e riducendo i tempi di raccolta. Inoltre, i sistemi di Picking Automatizzato e l'uso di AGV (Automated Guided Vehicles) sono in grado di prelevare autonomamente i colli e portarli alle stazioni di confezionamento.
-
Figura professionale coinvolta: Gli addetti al picking e i packager sono le figure chiave in questa fase. Loro si occupano di prelevare e confezionare i prodotti per la spedizione. Gli addetti al picking sono assistiti dai supervisori, che controllano l’efficienza e la qualità del processo.
-
Criticità: Una delle principali difficoltà in questa fase è l’errore umano nel picking, che può portare a errori negli ordini. Inoltre, la gestione dei picchi di domanda, come nelle stagioni di alta vendita, può portare a rallentamenti e a un maggiore rischio di errori.
5. Spedizione e distribuzione finale

Quando il collo è pronto per essere spedito, inizia il processo di distribuzione verso le sedi italiane o i clienti finali. Questa fase implica l’organizzazione del trasporto e la consegna.
-
Tecnologie usate: Il TMS coordina la spedizione, scegliendo il miglior mezzo di trasporto in base alla destinazione e ai tempi di consegna. I colli vengono monitorati tramite GPS e codici a barre. Inoltre, per le consegne più rapide, si utilizzano soluzioni di last-mile delivery, con l’uso di corrieri espressi o veicoli autonomi.
-
Figura professionale coinvolta: In questa fase, oltre ai responsabili delle spedizioni, sono coinvolti anche i corrieri e i driver che si occupano della distribuzione finale. L’organizzazione logistica si occupa anche di pianificare le rotte in modo da ridurre i tempi di viaggio e i costi di trasporto.
-
Criticità: Le principali criticità riguardano la puntualità della consegna, che può essere influenzata da vari fattori, come traffico, condizioni meteo o imprevisti legati al corriere. Inoltre, eventuali errori nella gestione delle informazioni di spedizione possono rallentare la consegna.
Conclusioni: Il ruolo delle tecnologie e delle persone
L'intero processo logistico, dalla ricezione della merce nel magazzino estero alla consegna finale in Italia, dipende dall'integrazione di tecnologie avanzate, una gestione ottimizzata e la coordinazione di diverse figure professionali. Le tecnologie come il WMS, il TMS, RFID e i sistemi di picking automatizzati sono essenziali per garantire che ogni fase venga eseguita con precisione e rapidità. Tuttavia, nonostante le tecnologie, le figure professionali, come i magazzinieri, i responsabili della logistica e i corrieri, sono fondamentali per affrontare le sfide quotidiane e risolvere le criticità che possono emergere in ogni fase del processo.
La logistica è un processo complesso, ma se gestito correttamente, può garantire che i colli arrivino puntuali, in perfette condizioni, e con la giusta qualità, contribuendo così al successo dell'azienda.

