Gestione visuale nella Lean Logistics: migliorare la comunicazione, la tracciabilità e l'efficienza
La Lean Logistics è un approccio alla gestione logistica che mira a ridurre gli sprechi e migliorare l'efficienza attraverso l'implementazione di diversi principi, tra cui la gestione visuale.
Sulle pagine di Logistica efficiente abbiamo parlato di Lean Logistics in numerosi articoli nei mesi scorsi, dedicandoci alla riduzione degli sprechi (Lean Logistics: impara a ottimizzare l’efficienza e ridurre gli sprechi ma anche al Just in time (Just in Time nella Lean Logistic: come ridurre l `inventario e migliorare i tempi di consegna) e a differenti aspetti di ottimizzazione della propria logistica. Sempre più spesso nelle consulenze che realizziamo in tutta Italia e all’estero ci siamo resi conto che uno degli aspetti che spesso viene sottovalutato nella gestione logistica, e che invece è chiave nella Lean Logistics, è l’implementazione di un comodo sistema visuale di comunicazione per trasmettere le informazioni.
Non è solo esteticamente “più bello” utilizzare un Kanban, un grafico a burndown o una lavagna. Questi strumenti sono essenziali per migliorare la comunicazione all’interno del team, consentire la tracciabilità dello stato di avanzamento di un progetto, ridurre gli sprechi e in definitiva migliorare l’efficienza.
Vediamo dunque nel dettaglio alcuni degli strumenti che possiamo implementare, sempre con l’aiuto di una consulenza che permetta di analizzare i bisogni aziendali e tracciare dei veri obiettivi misurabili, con l’intenzione di misurare il ritorno sull’investimento di questo lavoro.
Esistono diversi strumenti di gestione visuale, tra cui:
- Kanban: un sistema di schede che rappresenta il flusso di lavoro e aiuta a identificare i colli di bottiglia. Ne abbiamo parlato diffusamente in un articolo precedente.
- Grafici a burndown: grafici che mostrano la quantità di lavoro rimanente in un progetto e aiutano a monitorare i progressi. Questa visualizzazione grafica è spesso sottovalutata nella logistica, eppure molti software di gestione dei progetti la prevedono. Aiuta a lavorare in gruppo, soprattutto in una logica lean dove molto si basa sulla suddivisione dei compiti da assegnare in microcompiti, e solo quando un microcompito è eseguito si passa al successivo. Questo tipo di grafico è molto utile per avere un colpo d’occhio sul rispetto delle scadenze (e sulla possibilità di rispettarle!)
- Lavagne: sono utilizzate per visualizzare, e mantenere visibili costantemente a tutto il team di lavoro, le informazioni più importanti. Ad esempio i KPI, gli obiettivi, le metriche da utilizzare per misurare le performance.
Esempi concreti
La letteratura della lean logistics è molto ricca nel presentare esempi concreti. Molto spesso si basano sulle grandi aziende, come la Toyota (dove la Lean Manufacturing è nata) e viene raccontato come la gestione visuale ha aiutato i processi produttivi. L’esempio più noto è l’utilizzo delle schede Kanban per segnalare la necessità di rifornire i materiali, ma anche i grafici burndown vengono utilizzati per monitorare i progressi della produzione. Nei grandi centri logistici e di distribuzione la gestione visuale è utile per monitorare, e quindi permettere di rendere più efficiente, la velocità e la precisione nei processi di picking, ma anche di packing. Utilizzare dispositivi mobili con le immagini degli articoli da prelevare, insieme all’utilizzo di mappe per sapere dove posizionarli, rende più sicuri i processi di picking.
In definitiva, l’implementazione di strumenti di gestione visuale può portare a una serie di benefici, tra cui una riduzione dei costi, un miglioramento della qualità del servizio e un aumento della produttività. Per sapere quali sono gli strumenti più adatti a una piccola media azienda italiana come la tua, è utile avere un consulente esperto che ha già gestito per anni innovazioni come queste: ti serve una consulenza con Di Massa SRL.
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