SUPPLIER COLLABORATION
Per questo approfondimento si ringrazia IUNGOitalia
Se diamo uno sguardo alla situazione attuale, è facile rendersi conto di quanto di quanto il mercato globale sia sempre più competitivo e incerto, di come venga richiesto un servizio al cliente sempre più veloce e flessibile e di come ormai la qualità dei prodotti venga data per scontata.
Una sempre maggiore richiesta di personalizzazione porta inoltre ad un sensibile aumento di complessità nella gamma di prodotti e servizi che le aziende devono sapere offrire ai propri clienti.
Per affrontare con successo uno scenario di questo tipo, l’asso nella manica è la collaborazione con i propri fornitori.
Gli obiettivi a cui tendere sono:
Maggiore velocità → per mantenersi competitivi in un mercato volatile, in cui i cambiamenti sono frequenti e significativi, è fondamentale essere veloci e innovativi, prevedendo le evoluzioni future.
Maggiore flessibilità → le aziende devono essere sempre più flessibili per riuscire ad accontentare le richieste dei clienti in tempi rapidi e a costi contenuti
Diminuzione dei costi → a fronte di una domanda sempre più diversificata e complessa, è importante riuscire a limitare i costi
Maggiore controllo → le tendenze che regolano il mercato sono difficili da individuare e spesso in contrapposizione tra loro; riuscire ad avere un maggiore controllo sui propri processi e sulle performance dei fornitori diventa sempre più importante
Ma cosa significa collaborazione in ambito Supply Chain?
Prima di tutto, significa considerare il fornitore come un partner a tutti gli effetti che contribuisce in maniera indispensabile al successo dell’azienda cliente.
In secondo luogo, integrare tutti i fornitori con un unico strumento, per loro poco invasivo e che automatizzi quanto più possibile i processi che legano gli attori della Supply Chain.
I Benefici della Supplier Collaboration
Sono numerosi i vantaggi che si possono ottenere passando da un puro e semplice rapporto transazionale ad un rapporto di collaborazione strategica con i propri fornitori.
Per quanto riguarda l’efficienza interna:
- automatizzazione delle comunicazioni in-out
- aggiornamento automatico ERP
- invio automatico e sistematico di solleciti e piani di consegna
- inserimento automatico di allegati
- validazione elettronica dell’ordine
- semplificazione e standardizzazione dei flussi informativi con i fornitori
In termini di prestazioni della Supply Chain
- Riduzione del magazzino
- Riduzione delle vendite perse
- Riduzione del time to market
- Più tempo per marketing acquisti
- Affidabilità e diminuzione dei tempi di consegna
- Affidabilità della programmazione della produzione
L’assunto principale è che la collaborazione deve essere attivata con tutti i fornitori, di qualsiasi dimensione e posizione geografica: questo è l’unico modo per governare i processi di Supply Chain così da rispondere in maniera adeguata alle esigenze del mercato, massimizzando la competitività aziendale.


