Dai criteri di preparazione ordini Clienti alle “mappe” del picking
Nella nostra newsletter di novembre, abbiamo visto che, all’interno di un qualsiasi magazzino, la progettazione del picking è certamente una delle più critiche; questo, sia nel caso di un magazzino ad asservimento di un’unità produttiva o magazzino monocliente sia, e a maggior ragione, nel caso di un Provider logistico gestore di più Clienti.
Per eseguire una buona progettazione del picking, è pertanto necessario passare attraverso diverse fasi fra loro consequenziali ed interconnesse che potremmo così riassumere:
Fase preliminare:
Acquisizione informazioni generali relative a:
- Caratteristiche layout di magazzino, in termini di: dimensioni, altezze, aree attrezzate, aree esterne, impianti esistenti
- Sistemi gestionali e di magazzino (WMS) esistenti
- Caratteristiche dei prodotti da gestire, quali: fragilità, sovrapponibilità, appartenenza a classi merceologiche particolari (ADR, freschi, catena del freddo,…), pesi e misure degli imballi
- Aspetti di carattere commerciale, quali: modalità di ricezione degli ordini, numero di righe medie per ordine, frequenza arrivo ordini
- Necessità specifiche del Cliente, quali: particolari attività di controllo, tipologia di packaging ed imballi customizzati, lead-time di consegna desiderati,...
Fase di prima progettazione:
- Analisi ABCX dei prodotti
- Definizione della aree da adibire alle varie merceologie di prodotto
- Definizione dei criteri generali operativi da adottare (uomo alla merce, merce all’uomo, picking per articolo, picking massivo,…).

Fase di progettazione di dettaglio:
Definizione del sistema di mappatura da adottare per il layout del picking, che potrà essere:
- Sistema casuale: si prevede il posizionamento degli articoli senza criteri particolari, se non quello di postazione fissa o mobile
- Sistema sequenziale: prevede il posizionamento in ordine di codice crescente, a prescindere dal volume e dal peso degli articoli
- Sistema basato sulla frequenza di prelievo: gli articoli con maggior frequenza di prelievo verranno posizionati nelle vicinanze dell’area spedizione, al fine di minimizzare i percorsi
- Sistema basato sulla “correlazione” degli articoli: tale sistema, particolarmente utile nei casi di gestione di distinte base (ex. per assemblaggi espositori), prevede il posizionamento degli articoli fra loro “correlabili” in ubicazioni vicine
- Sistema basato fra la correlazione di articoli clienti e fornitori: questo sistema prevede la costituzione di “zone” di magazzino suddivise per clienti o fornitori, cioè zone in cui vengono ubicati vicini tutti gli articoli che dovranno essere spediti ad un cliente, piuttosto che tutti gli articoli provenienti da un fornitore.
NeT-LOG Consulting, società di Consulenza specializzata nella Logistica e nei processi di ottimizzazione di contesti operativi, è in grado di supportare e guidare le Aziende nella progettazione più efficiente della mappa di picking introducendo anche soluzioni innovative ed alternative fra loro perfettamente integrate o integrabili in realtà già operative.
È inoltre in grado di sviluppare il progetto realizzativo di dettaglio e, dove necessario, provvedere alla stesura dei capitolati tecnici di mezzi ed attrezzature, preparare i tender, effettuare la valutazione degli investimenti, determinare i fabbisogni di risorse umane e tecniche, provvedere alla compilazione e stesura dei planning operativi e, su richiesta del Cliente, fornire assistenza in fase di start-up dei nuovi processi operativi.
NeT-LOG Consulting è una Società con una elevata specializzazione operativa e tecnica, sviluppata in oltre 40 anni di esperienza con oltre 1.500 progetti realizzati e più di 400 Clienti, molti dei quali continuativi e oltre 20.000.000 mq di aree riorganizzate.
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