2016 - Le Top 20 Imprese del Trasporto merci in Italia
La classifica dei trasportatori 2016 - modalità di giudizio
Nell'ambito della logistica dei trasporti, le imprese che svolgono e organizzano il trasporto merci in Italia sono state analizzate e classificate dal centro studi di Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, nell'ambito del consueto studio annuale sugli operatori la cui ultima pubblicazione risale a fine 2016.
In questa indagine sono state esaminate tutte le imprese coinvolte nell'attività di trasporto merci in Italia, ossia quelle aventi codice di attività ISTAT rientrante nel trasporto merci con un fatturato almeno pari a 11 milioni di euro e un costo del lavoro superiore a 1,035 milioni di euro. Nello studio, quindi, non compaiono solamente aziende che effettuano servizi di puro trasporto, ma anche aziende che offrono servizi logistici aggiuntivi come il magazzinaggio, le operazioni di organizzazione e preparazione al trasporto etc.
Di conseguenza, l'analisi svolta ha abbracciato una larga fascia di operatori tra i quali figurano autotrasportatori, courier, magazzini generali, operatori multimodali, organizzatori di trasporto intermodale, operatori logistici, spedizionieri internazionali e terminalisti.
Il risultato dello studio, che analizza i dati rilevati dai bilanci d'esercizio (forniti dall’information provider Cerved in data 30/12/2015), ha fornito una classifica di tali aziende in base al fatturato annuo italiano riportando, inoltre, dati supplementari quali il valore aggiunto, il costo del lavoro, il costo degli ammortamenti, l'utile prima delle imposte, il rapporto fra valore aggiunto e fatturato e, infine, il numero dei dipendenti (per maggiori informazioni si veda il sito Confetra alla sezione "Primo piano" >> "Imprese leader")
La classifica dei trasportatori - osservazioni generali sui risultati
Tra le prime venti classificate (lo studio totale comprende 529 aziende), quattordici sono italiane mentre le restanti sei sono a capitale estero (come l’anno precedente).
Queste ultime possiedono tutte sede legale a Milano; mentre le Imprese a capitale italiano hanno la propria sede principalmente nel Nord Italia (cinque nella già citata Milano) e solo una ha sede nella Capitale (SDA).
Sette fanno parte di un Gruppo d'imprese, così come le Società per Azioni, mentre le Società a Responsabilità Limitata sono sei.
Infine, analizzandone l'attività prevalente, sette possono essere classificate come operatori multimodali, cinque come operatori logistici, quattro courier, due spedizionieri a cui si aggiungono due autotrasportatori.
Entrando nello specifico degli operatori, nella figura seguente viene schematizzata la classifica delle aziende in termini di fatturato Italia:

Considerazioni sui risultati
In cima alla classifica compare ancora la tedesca DHL che, con quasi 1,6 miliardi di euro di fatturato e i suoi 4.113 dipendenti (+14% rispetto all’anno precedente), stacca nettamente la "nostra" BRT (con poco più di 1,1 miliardi di euro di fatturato e un numero di dipendenti pressoché invariato, pari a 791 persone). In terza posizione segue, a brevissima distanza, Savino Del Bene con un fatturato appena sopra al miliardo di euro e con 3.007 dipendenti (+5%).
Completano i primi cinque posti in classifica, a circa 400 milioni di euro di distanza dal podio, la danese Saima Avandero e UPS (+2 posizioni); concludono la Top 10, ad una distanza di circa 40 milioni, TNT che precede nell’ordine Schenker (+ 2 posizioni), Arcese, Fercam (che è l’ultima ad avere un fatturato maggiore di 500 milioni di euro e guadagna anch’essa due posizioni in classifica) e la svizzera Kuhene + Nagel (+ 2 posizioni).
All’undicesima posizione figura la statunitense CEVA (che perde ben 6 posizioni) e infine, dalla dodicesima alla ventesima, troviamo pressoché solo delle società a capitale italiano: SDA (+ 1 posizione), Bcube (+ 2 posizioni), J.A.S., Gavio (- 1 posizione), la francese Geodis (che perde anche lei ben 6 posizioni), S.D.M., Italsempione (+ 1 posizione), Contship (- 1 posizione) e Chi.Ma.

