Global Trading evolve la gestione del magazzino con SIGEP Logistics
Nel trasferimento a una sede più ampia, l’azienda ha scelto GEP Informatica per strutturare i processi di magazzino, condividere la conoscenza operativa e introdurre controlli dalla collocazione della merce alla verifica del carico.
Il trasferimento in un magazzino più ampio rappresenta un passaggio strategico per un’impresa distributiva. Alla maggiore disponibilità di spazio si accompagnano nuove esigenze di coordinamento: rendere accessibili le informazioni, definire criteri operativi condivisi e assicurare coerenza tra movimentazione fisica della merce e dati disponibili nel sistema.
Per Global Trading, questo passaggio è diventato l’occasione per evolvere il proprio modello di gestione logistica. Fondata a Parma nel 1992, l’azienda importa e distribuisce prodotti alimentari multietnici e cosmetici, serve clienti in tutta Italia e gestisce punti vendita diretti a marchio Hello! Food Store.
Con il trasferimento nella nuova sede, Global Trading ha introdotto il WMS SIGEP Logistics, affidandosi a GEP Informatica per accompagnare la revisione dei flussi e tradurre l’esperienza maturata dagli operatori in un’organizzazione supportata da informazioni strutturate, regole condivise e verifiche operative.
La conoscenza degli operatori diventa patrimonio aziendale
Nel precedente magazzino, le ubicazioni erano prive di codifica e buona parte delle attività si basava su documenti cartacei. L’esperienza delle persone consentiva di individuare gli articoli e gestire le movimentazioni: una competenza essenziale, strettamente legata alla conoscenza degli spazi.
Il cambiamento di sede ha posto un’esigenza precisa: trasferire questo patrimonio di competenze in un sistema utilizzabile da tutti gli operatori, costruendo un riferimento comune per la collocazione e il prelievo della merce.
«Nel vecchio magazzino conoscevamo la posizione della merce grazie all’esperienza delle persone» racconta Enrico Tran, responsabile logistica di Global Trading. «Con spazi più grandi, avevamo bisogno che questa conoscenza fosse accessibile a tutti gli operatori e accompagnasse ogni attività, fino al carico dei mezzi.»
La codifica delle ubicazioni ha costituito la base di questo cambiamento. Associare gli articoli a posizioni registrate nel WMS permette di rendere l’informazione disponibile e consultabile, riducendo la dipendenza dalla conoscenza individuale del magazzino.

Un progetto costruito sui processi e sulle persone
L’intervento è partito dall’analisi delle attività quotidiane. Attraverso incontri e approfondimenti operativi, Global Trading e GEP Informatica hanno ricostruito il percorso della merce, dall’ingresso fino al carico dei mezzi, individuando le regole con cui organizzare il lavoro nella nuova sede.
GEP Informatica, che sviluppa software per la logistica e i trasporti dal 1987, ha affiancato l’azienda nella mappatura degli spazi e nella definizione dei criteri di collocazione, considerando sia le modalità di stoccaggio sia le successive esigenze di prelievo.
Il coinvolgimento degli operatori ha consentito di confrontare le scelte progettuali con le condizioni effettive di lavoro. Test e verifiche sul campo hanno accompagnato l’evoluzione del magazzino e gli aggiustamenti necessari all’avvio.
«Abbiamo disegnato i flussi insieme alle persone che li avrebbero utilizzati» spiega Benedetta Vezzali, project manager di GEP Informatica. «Il magazzino cambiava mentre lavoravamo al progetto, per questo i test e gli aggiustamenti sul campo sono stati importanti quanto l’analisi iniziale.»
Dall’ingresso della merce alla corrispondenza del carico
Nel nuovo assetto, la merce in ingresso viene registrata e indirizzata a un’ubicazione definita nel sistema. Il prelievo si basa sulle posizioni registrate, collegando l’esecuzione delle attività a un riferimento informativo condiviso.
Il processo prosegue nell’area di consolidamento, dove confluiscono i bancali destinati alla spedizione. Gli ordini vengono quindi raggruppati in viaggi in funzione delle destinazioni e dei volumi, definendo la composizione prevista del carico per ciascun mezzo.
In questa fase interviene Radio Cargo, che permette di verificare la corrispondenza tra quanto previsto e quanto effettivamente caricato prima della partenza.
Il controllo viene così collocato in un punto decisivo del processo: quando un eventuale disallineamento può ancora essere individuato e gestito all’interno del magazzino, prima che la spedizione raggiunga il cliente.
L’affiancamento all’avvio come parte del progetto
L’introduzione del WMS ha richiesto anche un accompagnamento nell’adozione delle nuove modalità operative. La presenza sul campo e il supporto successivo all’avvio hanno consentito di affrontare le esigenze emerse durante l’utilizzo del sistema.
«Per noi è stata fondamentale la fase di hypercare e di supporto nel periodo successivo all’avvio, con il vostro personale presente sul campo e a disposizione durante tutta la giornata» aggiunge Riccardo Tran, business analyst di Global Trading. «Senza questo affiancamento, integrarci con il nuovo WMS sarebbe stato molto più difficile.»
L’esperienza di Global Trading evidenzia il ruolo dell’implementazione nel valore complessivo di un progetto WMS: analisi dei flussi, configurazione del sistema, verifica sul campo e assistenza all’avvio concorrono a rendere il nuovo modello concretamente utilizzabile dalle persone.
Oggi la gestione del magazzino si fonda su ubicazioni codificate, informazioni condivise e controlli che accompagnano le attività fino alla partenza dei mezzi. Per Global Trading, questa struttura costituisce una base organizzativa con cui gestire la maggiore dimensione del magazzino e presidiare l’affidabilità del servizio.
