Costruire un sistema di gestione del magazzino: da dove partire per garantire efficienza e sicurezza
Nel mondo della logistica, la gestione del magazzino richiede organizzazione, controllo e attenzione costante. Qui convergono risorse, persone, merci e responsabilità, per questo è fondamentale adottare un sistema di gestione della sicurezza del magazzino, in grado di integrare efficienza operativa e prevenzione dei rischi.
Questo approccio può essere applicato da qualsiasi azienda, grande o piccola, attraverso quattro pilastri fondamentali:
- Ispezione tecnica delle scaffalature
- Manutenzione programmata delle scaffalature
- Validazione d’uso
- Formazione e nomina del PRSES
Di Massa Srl accompagna le imprese nell’implementazione di questo percorso, trasformando la gestione della sicurezza del magazzino in un processo continuo ed efficace.
Perché serve un sistema di gestione del magazzino
Un sistema di gestione del magazzino non riguarda solo la movimentazione dei materiali o l’organizzazione delle scorte. Riguarda soprattutto la gestione del rischio: quello legato alle strutture, ai carichi, alle persone e alle responsabilità.
Un piccolo danno su una scaffalatura, se ignorato, può degenerare causando conseguenze gravi: crolli, infortuni, blocchi produttivi, responsabilità civili e penali per il datore di lavoro.
Molte di queste situazioni derivano dall’assenza di un sistema di controllo e monitoraggio.
Le normative tecniche di settore legate al D.lgs. 81/08, come la norma UNI EN 15635:2009 e la UNI 11636, nascono proprio per questo motivo: fornire un metodo organizzato per mantenere le attrezzature di stoccaggio in condizioni di sicurezza.
I quattro pilastri del sistema di gestione: ispezione, manutenzione, validazione e formazione
Questi quattro elementi non agiscono separatamente, ma si completano a vicenda:
l’ispezione individua i rischi, la manutenzione li corregge, la validazione certifica la sicurezza delle attrezzature interessate e la formazione PRSES assicura che il sistema resti efficace nel tempo.
1. Ispezione tecnica: il controllo che previene i problemi
Ogni sistema di gestione efficace si basa su dati affidabili.
Nel magazzino, questi dati arrivano dall’ispezione tecnica delle scaffalature, che consente di conoscere lo stato reale delle strutture e di individuare eventuali anomalie.
Secondo la UNI EN 15635, l’ispezione deve essere effettuata almeno una volta all’anno da personale tecnicamente competente di un ente terzo indipendente.
Durante l’ispezione vengono verificate le condizioni delle strutture di stoccaggio classificando ogni anomalia secondo livelli di rischio (verde, giallo, rosso).
Un’ispezione ben condotta non si limita a verificare lo stato della scaffalatura, ma fornisce anche una base decisionale per la pianificazione degli interventi e la prevenzione dei rischi.
2. La manutenzione delle scaffalature
L’ispezione tecnica è solo il primo passo. La manutenzione programmata consente di intervenire tempestivamente su danni, usura o modifiche non autorizzate delle scaffalature indicate nella relazione tecnica.
Questo include:
- Sostituzione di componenti danneggiati o logorati.
- Regolazione dei sistemi di fissaggio delle scaffalature.
- Implementazione di eventuali accessori di sicurezza
Grazie a una manutenzione costante, le scaffalature restano sicure nel tempo, riducendo il rischio di incidenti e fermi operativi.
3. Validazione d’uso: la certezza che l’impianto sia idoneo
Se durante un’ispezione tecnica venissero rilevate discrepanze tra lo stato di fatto e la documentazione tecnica delle scaffalature, è necessario riverificare che l’attrezzatura sia idonea all’uso previsto.
Questa attività è la validazione d’uso, definita dalla norma UNI 11636, che si articola in tre fasi:
- Validazione strutturale: certificazione della portata e della stabilità delle strutture, con caratteristiche antisismiche, quando necessario, a seguito dell’applicazione di calcoli strutturali specifici.
- Validazione di montaggio: attestazione di corretta installazione delle strutture di stoccaggio rispetto al manuale di istruzioni fornito dal produttore.
- Validazione documentale: attestazione della coerenza della documentazione tecnica elaborata (manuali, cartelli di portata, relazione di calcolo…) rispetto allo stato di fatto.
La validazione definisce dunque i limiti operativi e l’utilizzo in sicurezza delle scaffalature.
Solo un impianto validato può essere considerato conforme alle normative tecniche e, soprattutto, sicuro per l’uso quotidiano.
4. Formazione PRSES: il cuore del sistema
Un sistema funziona solo se viene gestito correttamente.
Nel magazzino, la figura che se ne occupa è il PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety), il Responsabile della Sicurezza delle Attrezzature di Stoccaggio.
La normativa UNI EN 15635 indica che ogni azienda che utilizzi sistemi di stoccaggio deve nominare un PRSES interno, adeguatamente formato.
Il PRSES:
- Fornisce istruzioni agli operatori sul corretto utilizzo delle scaffalature.
- Pianifica e registra le ispezioni tecniche periodiche delle attrezzature.
- Raccoglie feedback dagli operatori di magazzino per migliorare la sicurezza operativa.
- Valuta i rischi e attiva le procedure per la gestione di eventuali danni alle attrezzature.
- Assicura il rispetto delle normative durante qualsiasi intervento tecnico.
- Tiene un registro sempre aggiornato degli interventi di manutenzione.
Formare il PRSES significa dotarsi di una persona capace di prevenire i rischi, coordinare le azioni correttive e garantire la continuità operativa del sistema. Durante le ispezioni tecniche questa figura si interfaccia con il validatore esterno al fine di riepilogare e ricevere indicazioni in merito alla situazione del magazzino.
Efficienza e sicurezza: due facce dello stesso sistema
Un magazzino efficiente non è solo quello in cui le merci si muovono velocemente, ma quello in cui ogni attività si svolge in modo organizzato, sicuro e tracciabile.
Un sistema di gestione della sicurezza, se correttamente implementato, porta con sé benefici operativi tangibili:
- Riduzione dei fermi operativi dovuti a danni o anomalie sulle scaffalature.
- Maggiore continuità dei flussi logistici, grazie a strutture sempre controllate e sicure.
- Ottimizzazione delle manutenzioni, che diventano pianificate e non più emergenziali.
- Migliore gestione delle responsabilità, con ruoli chiari e procedure definite.
- Maggiore valore nel tempo delle infrastrutture, grazie alla prevenzione del degrado strutturale.
In altre parole, la sicurezza diventa leva di efficienza: un magazzino sicuro lavora meglio, riduce i costi di fermo, aumenta la produttività e migliora l’affidabilità complessiva dell’azienda.
Conclusione: sicurezza e produttività vanno nella stessa direzione
L’obiettivo di Di Massa Srl è diffondere una cultura della sicurezza nel magazzino del cliente, trasformandola in un processo continuo che tutela le persone, salvaguarda le merci e valorizza le attrezzature.
Contattaci subito! Ti affiancheremo nell’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza del tuo magazzino.

