La tecnologia RFID debutta a teatro
Siamo abituati a sentire parlare di identificazione in radiofrequenza (RFID) in ambiente industriale, soprattutto in luoghi come magazzini, centri logistici o fabbriche. Di certo, non è consuetudine associare questa tecnologia al mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura.
Invece, le potenzialità della RFID non conoscono confini e riescono anche a varcare la soglia del sipario per portare efficienza al mondo teatrale. Esattamente quello che è successo al Teatro Stabile di Torino che ha scelto questa tecnologia per sapere sempre dove si trovano le proprie preziose attrezzature
In sostanza, in effetti, il mondo del teatro non è così dissimile da quello dell’impresa industriale. Anche in questo caso, infatti, abbiamo uno o più magazzini logistici nei quali vengono stoccate le attrezzature che di volta in volta dovranno essere movimentate verso i palcoscenici in cui saranno utilizzate e, spesso, in giro per l’Italia durante le tournée. Possiamo quindi iniziare a comprendere quanto possa essere facile perdersi qualche pezzo per strada. Microfoni, costumi, luci, proiettori vengono costantemente spostati da un teatro all’altro per spettacoli diversi. Diventa pertanto molto importante sapere sempre dove si trova ciascun articolo.
Questa esigenza ha portato la Fondazione del Teatro Stabile di Torino a implementare nei propri magazzini (ma non solo) la tecnologia RFID per un’applicazione di asset tracking. In particolare, il progetto realizzato da Alfacod, ha previsto l’installazione di sistemi RFID in tre teatri: il Teatro Gobetti, le Fonderie Limone e il Teatro Carignano. A parte nel caso di quest’ultimo, dove per preservarne la storicità si è scelto di affidarsi a lettori manuali, il tracciamento avviene con la presenza di portali RFID nei magazzini o all’ingresso del palcoscenico, in grado di rilevare l’entrata o l’uscita di un articolo, aggiornando in tempo reale il gestionale di magazzino. Questo consente di tenere sempre sotto controllo l’intero parco delle attrezzature di scena, sapendo sempre in quale teatro si trovano e in quale spettacolo vengono impiegate.
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