Sicurezza antincendio: collasso implosivo, resistenza al fuoco
Quando la Fire Safety Engineering diventa un vantaggio competitivo
Come l'analisi del collasso implosivo e della resistenza al fuoco consente di progettare magazzini più sicuri, ottimizzando gli investimenti antincendio.
Negli ultimi anni i magazzini automatici verticali (MAV) sono diventati un elemento strategico per la logistica moderna. L'aumento della capacità di stoccaggio, l'automazione dei flussi e la necessità di ridurre le superfici occupate hanno portato alla realizzazione di strutture sempre più alte, snelle e tecnologicamente avanzate. Dal punto di vista della sicurezza antincendio, tuttavia, queste opere presentano criticità che raramente possono essere affrontate con un approccio esclusivamente prescrittivo.
Le scaffalature metalliche portanti, l'elevata concentrazione del carico d'incendio e la vicinanza ad altri edifici impongono una valutazione del comportamento reale della struttura durante un incendio. In questo contesto la Fire Safety Engineering (FSE) rappresenta uno strumento progettuale capace di coniugare sicurezza, sostenibilità economica e libertà progettuale.
Resistenza al fuoco: da requisito prescrittivo a prestazione misurabile
Spesso la resistenza al fuoco viene associata alla necessità di applicare vernici intumescenti o altre protezioni passive all'intera struttura. In realtà il Codice di Prevenzione Incendi consente un approccio prestazionale: l'obiettivo non è attribuire una classe R alla struttura, ma dimostrare che gli obiettivi di sicurezza sono raggiunti. Attraverso modellazioni fluidodinamiche dell'incendio (CFD) e analisi termo-strutturali è possibile valutare l'evoluzione delle temperature, le deformazioni e la capacità portante residua degli elementi metallici, individuando le soluzioni realmente necessarie.
Il collasso implosivo: un requisito strategico
Quando un magazzino è ubicato in prossimità del confine di proprietà o di altri fabbricati, diventa fondamentale verificare non solo se la struttura possa collassare, ma soprattutto come possa farlo. Il collasso implosivo consiste nell'evoluzione controllata del meccanismo di collasso verso l'interno della struttura, evitando effetti pericolosi all'esterno. Questa verifica con approccio Fire Safety Engineering (FSE) richiede modelli numerici avanzati e rappresenta uno degli aspetti più innovativi della moderna progettazione antincendio dei MAV.
Ottimizzare i costi senza ridurre la sicurezza
Uno dei principali vantaggi della Fire Safety Engineering è la possibilità di ottimizzare gli investimenti antincendio. Le analisi prestazionali consentono spesso di evitare interventi generalizzati di protezione passiva, individuando gli elementi realmente critici e valutando strategie alternative, come impianti sprinkler ad elevata affidabilità o soluzioni progettuali differenti. L'obiettivo non è ridurre il livello di sicurezza, ma investire in modo mirato dove le analisi dimostrano che è realmente necessario.
Un vantaggio competitivo per la logistica
La progettazione antincendio non dovrebbe essere considerata un semplice adempimento normativo. Se affrontata con un approccio ingegneristico, può contribuire a ridurre tempi di realizzazione, contenere i costi di costruzione e aumentare la flessibilità progettuale. Per operatori logistici, system integrator e investitori ciò significa ottenere magazzini più efficienti e competitivi, mantenendo elevati standard di sicurezza.
Caso Reale
Presso uno stabilimento produttivo esistente, è stato necessario integrare un nuovo magazzino automatizzato verticale in adiacenza al fabbricato esistente.

Figura 1: Vista in pianta del Magazzino Autoportante Verticale trattato con approccio Fire Safety Engineering (FSE)
Il nuovo MAV è inserito in un contesto esistente da cui è separato sia strutturalmente perché ha lo scheletro portante indipendente sia dal punto di vista della compartimentazione antincendio tramite pareti e portoni R/EI di classe adeguata.
L’attività svolta dalla società SAFETY-FIRE con sede a Milano e Rovigo è legata all’adozione dell’approccio Fire Safety Engineering (FSE) e alla dimostrazione del Collasso implosivo. L’esperienza decennale della società SAFETY-FIRE nell’adozione dell’approccio Fire Safety Engineering (FSE) ha consentito di sviluppare tutte le competenze necessarie per raggiungere questo obiettivo senza apportare alcuna modifica alla struttura portante del Magazzino in oggetto:
- Progettazione antincendio secondo la vigente normativa in materia di sicurezza antincendio
- Verifica del collasso implosivo e analisi della Resistenza al Fuoco
- Asseverazione dell’assenza di danneggiamento ai fabbricati adiacenti
- Confronto con gli enti di controllo e approvazione formale della documentazione presentata per la dimostrazione del collasso implosivo tramite l’approccio Fire Safety Engineering (FSE)
- Redazione della documentazione tecnica certificativa finale per il collaudo delle opere.

Figura 2: Vista in sezione del Magazzino Autoportante Verticale trattato con approccio Fire Safety Engineering (FSE)
Conclusioni
I magazzini automatici verticali rappresentano una delle applicazioni più avanzate della Fire Safety Engineering. L'integrazione tra modellazione dell'incendio, analisi termo-strutturale e verifica del collasso implosivo consente di progettare soluzioni sicure, conformi al Codice di Prevenzione Incendi e ottimizzate dal punto di vista economico. In un settore in cui efficienza e rapidità sono fattori decisivi, la sicurezza antincendio può diventare un vero vantaggio competitivo quando viene progettata sulla base del comportamento reale della struttura e non soltanto di prescrizioni standard.
Quando conviene adottare la Fire Safety Engineering? |
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