Dalla complessità logistica al vantaggio competitivo: un caso GDO
Negli ultimi anni la crescente complessità delle supply chain nel settore della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) ha reso sempre più necessario adottare approcci strutturati e basati sui dati per garantire elevati livelli di servizio, contenere i costi operativi e sostenere la crescita dei volumi gestiti. In questo scenario, NeT-LOG Consulting, società di consulenza specializzata in logistica e ottimizzazione dei processi operativi, ha affiancato un primario operatore della GDO italiana, attivo nei canali retail e cash&carry, in un progetto di revisione completa del modello logistico.
Attraverso l'analisi di milioni di movimentazioni logistiche e delle prestazioni operative dei principali centri distributivi, il progetto ha portato alla definizione di un nuovo modello, capace di sostenere la crescita aziendale, migliorare l'efficienza operativa e aumentare la resilienza dell'intera rete distributiva, diminuendo il numero di nodi della rete e razionalizzando i costi.
Il contesto: crescere senza perdere il controllo della logistica
Molte aziende della GDO investono continuamente nell'espansione della propria rete commerciale, nell'ampliamento dell'assortimento e nel miglioramento del servizio al cliente. Quando però la crescita dei volumi non è accompagnata da un'evoluzione coerente del sistema logistico, il rischio è trasferire inefficienze e complessità all'interno di tutta la supply chain.
Il cliente coinvolto nel progetto gestisce una rete articolata, composta da punti vendita retail e cash&carry supportati da più piattaforme distributive regionali. L'organizzazione presentava alcune criticità strutturali:
- frammentazione dei flussi tra i diversi magazzini
- variabilità nelle performance di picking e stoccaggio
- utilizzo non ottimale degli spazi
- incremento progressivo dei costi di handling e trasporto
La direzione aziendale ha quindi incaricato NeT-LOG Consulting di sviluppare uno studio di fattibilità volto non semplicemente ad aumentare la capacità di magazzino, ma a comprendere se l'intera rete fosse realmente pronta a sostenere la crescita prevista nei prossimi anni e a prevedere come si sarebbero evoluti i costi.
Un approccio data-driven: i numeri dietro la diagnosi
Uno degli elementi distintivi dell'intervento è stato l'approccio completamente data-driven adottato. L'analisi ha coperto oltre dodici mesi di attività operative sui principali nodi logistici della rete: nel magazzino principale sono state esaminate oltre 2,6 milioni di righe di picking, corrispondenti a più di 61 milioni di unità movimentate, oltre 6,2 milioni di colli e quasi 118.000 m³ di merce distribuita.
Questa mole di dati ha permesso di ricostruire nel dettaglio la struttura dei flussi, la distribuzione stagionale della domanda, le dinamiche di saturazione operativa, i livelli di produttività del picking e il comportamento dei diversi canali distributivi, costruendo una fotografia dettagliata e affidabile dell'operatività reale.
Una delle evidenze più significative emerse riguarda la forte concentrazione dei volumi su poche famiglie merceologiche: nel magazzino principale, le categorie Bevande e Drogheria Alimentare rappresentano complessivamente oltre l'80% delle attività operative, sia in termini di righe di prelievo sia di volume movimentato. Le analisi ABC condotte da NeT-LOG Consulting hanno confermato che una quota relativamente limitata di articoli genera la maggior parte dei flussi logistici, aprendo la strada a logiche più avanzate di slotting e di ottimizzazione delle ubicazioni.
Sul fronte dei canali distributivi, circa l'85% dei volumi in uscita è destinato al retail, mentre la quota restante alimenta il segmento cash&carry: un'informazione che ha permesso di sviluppare modelli operativi differenziati, più aderenti alle reali esigenze dei diversi canali di vendita.
Criticità: i picchi operativi
Molti sistemi logistici vengono dimensionati sulla base dei volumi medi, ma le criticità operative emergono quasi sempre nei periodi di punta. Per questo motivo è stata realizzata un'analisi approfondita sui flussi di picco, confrontando l'attività media con le giornate di massima intensità: i risultati hanno evidenziato incrementi fino al 50% delle righe di prelievo rispetto alla media giornaliera, con aumenti analoghi in termini di colli, volumi e pallet equivalenti movimentati.
È proprio nei periodi di massima intensità che emergono colli di bottiglia, inefficienze organizzative e limiti infrastrutturali che restano spesso nascosti durante il resto dell'anno. Progettare un sistema logistico realmente efficiente significa quindi garantire stabilità operativa non solo nelle condizioni standard, ma soprattutto nei momenti più stressanti per il business.
Dalla fotografia AS IS alla progettazione TO-BE
Completata la fase diagnostica, sono stati sviluppati diversi scenari evolutivi, finalizzati a garantire maggiore capacità operativa, la riduzione delle congestioni e una maggiore efficienza durante i picchi stagionali, a supporto della crescita futura dell'azienda, sviluppando modelli logistici alternativi, caratterizzati da diversi livelli di automazione e spesa.
L'analisi ha evidenziato che, considerando l'insieme delle piattaforme coinvolte, i flussi in ingresso risultavano già orientati verso una crescita significativa. Per garantire un adeguato margine di sicurezza nella progettazione del nuovo assetto logistico, è stato adottato un fattore correttivo prudenziale, in grado di tenere conto sia della crescita attesa sia delle anomalie operative registrate in alcuni periodi dell'anno. Questa scelta ha consentito di costruire un modello TO-BE robusto, capace di sostenere scenari di sviluppo di medio-lungo periodo.
Il valore della consulenza logistica
L'esperienza maturata nel progetto conferma come il vero valore della consulenza logistica non risieda esclusivamente nella produzione di analisi e reportistica, ma nella capacità di trasformare grandi quantità di dati in decisioni sia strategiche, che operative.
L'approccio adottato da NeT-LOG Consulting ha permesso infatti di identificare i principali driver logistici dell'organizzazione, comprendere i fattori che generano maggiore complessità operativa, quantificare il fabbisogno logistico futuro, supportare il management nella definizione delle scelte di investimento e costruire una roadmap concreta per l'evoluzione della rete distributiva.
Più che definire un semplice layout o una nuova configurazione di magazzino, il progetto ha permesso di costruire una visione integrata della logistica come leva strategica di competitività, fornendo al management una base quantitativa solida per valutare investimenti, priorità e tempistiche di implementazione.
Questo progetto dimostra la capacità di NeT-LOG Consulting di guidare i clienti in percorsi di trasformazione logistica ad alto impatto, traducendo la complessità operativa in opportunità di crescita e valore sostenibile. Oggi, infatti, la differenza non è fatta da chi movimenta più merce, ma da chi riesce a farlo in modo più efficiente, flessibile e intelligente.
Per approfondimenti e consulenze, visita il sito www.netlogconsulting.com
