Logistica del freddo e stoccaggio intensivo: il caso Italfreddo
La logistica del freddo rappresenta uno degli ambiti più complessi della supply chain agroalimentare, dove prestazioni strutturali, affidabilità operativa e continuità della catena del freddo devono integrarsi in modo coerente. In questo contesto, SACMA SpA, con sede a Sandigliano (BI), opera come realtà specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di stoccaggio industriale ad elevato contenuto ingegneristico, con esperienza negli ambienti a temperatura controllata.
Il caso Italfreddo
Italfreddo è un’azienda italiana con sede a Masi Torello (FE), attiva nella logistica dei prodotti surgelati. In occasione della realizzazione di un nuovo magazzino refrigerato, l’azienda ha richiesto un sistema di stoccaggio in grado di gestire oltre 2.000 posti pallet all’interno di due celle frigo operanti a –20 °C, garantendo elevata densità di stoccaggio, sicurezza strutturale e continuità operativa.
Il progetto
Durante la fase di analisi preliminare, è stata valutata una soluzione con scaffalature drive-in tradizionali. Tuttavia, in un’ottica di maggiore efficienza e di evoluzione verso modelli compatibili con l’Industria 5.0, è stata sviluppata una soluzione semi-automatica a navette satellitari. Questa configurazione consente di incrementare la capacità di stoccaggio, ridurre i tempi di movimentazione e limitare l’esposizione della merce a sbalzi termici.
Caratteristiche principali
Il sistema è progettato per lo stoccaggio di merci surgelate eterogenee, dai prodotti ittici ai panificati, su europallet da 2.100 mm di altezza e 900 kg di peso, distribuiti su quattro livelli.
Le strutture portanti presentano fiancate alte 8.500 mm realizzate in acciaio calmato su sezione da 120 mm, scelto per garantire adeguata resilienza alle basse temperature e un comportamento duttile anche in caso di urti accidentali.
L’impianto comprende due celle frigorifere, rispettivamente da circa 1.500 e 950 posti pallet, per una capacità complessiva superiore a 2.400 unità. Le operazioni di carico e scarico nei tunnel sono affidate a due navette satellitari a controllo automatico.
Conclusioni
Il progetto Italfreddo dimostra come una progettazione integrata delle scaffalature per la logistica del freddo consenta di coniugare sicurezza, prestazioni ed efficienza operativa. Un approccio ingegneristico mirato si conferma così un fattore strategico per la realizzazione di magazzini refrigerati affidabili e orientati al futuro.

