Come affrontare il progetto di un magazzino
Il magazzino di una azienda moderna incide in modo significativo sui costi sostenuti e sul livello di servizio espresso divenendo in tal modo un fattore importante per la competitività.
Nonostante quanto premesso molte aziende continuano a considerare la presenza del magazzino come un "male necessario" e quando affrontano un processo di revisione funzionale (riorganizzazione per migliorare l'efficienza, ampliamento, innovamento tecnologico, etc.) utilizzano un approccio semplicistico, che trascura la portata delle implicazioni che si possono avere a livello economico/finanziario, tecnologico, organizzativo, umano sia all'interno dell'azienda che nell'intera Supply Chain.
In realtà il magazzino non deve essere interpretato solamente come una entità fisica (i locali dell'azienda in cui vengono stivate le merci) bensì come un importante segmento della catena di fornitura che è condizionato e condiziona le strategie aziendali. Per esempio, quando tra le sofferenze di un magazzino viene evidenziata la mancanza di spazio, la risposta non deve essere individuata cercando di agire solamente sulle tecnologie di stoccaggio/movimentazione, ma anche valutando se una diversa gestione delle scorte (migliorando, ad esempio, le modalità di effettuazione delle previsioni, velocizzando la rotazione dei prodotti, attivando relazioni collaborative con fornitori e clienti e così via) non possa produrre benefici diminuendo i volumi di merce che devono essere stoccate.
Quanto più un progetto spazia in molti settori, dentro e fuori l'azienda, tanto più diventa complesso e, di conseguenza, necessita di essere affrontato con adeguati livelli di competenza; le aziende che intendono affrontare un progetto di riorganizzazione dovrebbero sempre chiedersi, con modestia e senso critico, se dispongono al proprio interno di adeguate competenze professionali e strumenti avanzati di progettazione in grado di sviluppare in modo appropriato il processo di miglioramento del magazzino.
Possiamo identificare due modi, tra loro complementari, per migliorare prestazioni (efficienza e servizio) dei nostri magazzini: attivare azioni di miglioramento continuo o di innovazione.
Mediamente (intendendo tutti i settori merceologici) i costi della distribuzione sono nell'ordine dello 8,3% del giro d'affari e, nell'ambito di questi, l'incidenza dei costi del magazzino (housing ed handling) è del 21% circa; normalmente le aziende di piccole dimensioni sono più penalizzate rispetto ai valori medi e per questo motivo devono essere molto più attente alla sua gestione rispetto grandi aziende che, in genere, godono anche di altri benefici correlati alle economie di scala.
Affrontare un progetto di riorganizzazione del magazzino che non allarghi l'orizzonte dalla sfera prettamente fisica a quella organizzativa e gestionale risulterebbe pertanto un approccio parziale, che potrebbe produrre risultati non ottimali.

