La logistica italiana “ricandida” Roberta Oliaro quale Sottosegretario alle Infrastrutture
Le inefficienze del settore costano ogni anno 12 miliardi di euro all'economia italiana
Con le dimissioni del Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Gentile, si riapre la possibilità di assegnare a un tecnico del settore portuale marittimo e logistico un ruolo di responsabilità di governo: in questa ottica le associazioni nazionali di rappresentanza degli operatori portuali e della logistica, Confetra, Fedespedi e Federagenti, tornano a chiedere con forza al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di prendere in considerazione la possibilità di affidare la carica vacante a una persona che abbia competenze professionali specifiche sui temi della logistica, e che sia in grado di interpretare, mediare e affrontare le problematiche di un settore strozzato dall'immobilismo. Caratteristiche che trovano sintesi nell'onorevole Roberta Oliaro.
Con 200 miliardi di euro di fatturato complessivo, un'incidenza del 13% sul PIL, oltre un milione di occupati, il comparto logistico italiano presenta problematiche tanto complesse quanto strategiche per la competitività del sistema paese. Problematiche che riguardano direttamente l'industria manifatturiera, così come lo shipping, le attività di spedizione merci, i trasporti ferroviari. Tutti settori che richiedono una conoscenza approfondita delle loro dinamiche, delle loro criticità e delle enormi potenzialità.
Oggi l'Italia occupa il 24o posto nel ranking mondiale per performance logistica e il 15o se si considerano solo gli stati membri dell'Unione Europea. Questa perdita di competitività costa alle imprese 12 miliardi di euro all'anno ed è dovuta non solo alla carenza di una programmazione a livello nazionale e regionale delle infrastrutture logistiche, ma anche e soprattutto a vincoli di natura burocratica e procedurale, che provocano una dilatazione dei tempi di transito delle merci e producono costi aggiuntivi a carico delle imprese importatrici ed esportatrici italiane.
«Il Ministero di riferimento – sottolineano i presidenti di Confetra, Fedespedi e Federagenti - ha bisogno di professionalità specifiche per arrestare il declino di questo comparto e valorizzarne a pieno le potenzialità per il recupero di efficienza e competitività dell'intero sistema paese. Considerazioni che ci spingono ad esprimere la nostra fiducia circa la possibile e auspicabile nomina dell'Onorevole Roberta Oliaro, persona che polarizza le aspettative e l'apprezzamento dell'intera filiera logistica".
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Confetra
Riferimento: Guja Locatelli
06 8559151 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.confetra.com/

