Digitalizzazione, standardizzazione e sostenibilità: la scelta di CSM per l’ottimizzazione dei trasporti
“Il mondo dei trasportatori e degli operatori logistici ha vissuto negli ultimi anni grandi cambiamenti e ha crescenti pressioni e problemi da risolvere: carenza di autisti, aumento del carburante, forte concorrenza, crescenti richieste dei clienti, elevati livelli di servizio. In questo contesto, la digitalizzazione e la maggiore diffusione della cultura del dato informatizzato aiuterebbero molto le aziende a superare gli ostacoli e a potenziare la standardizzazione dei processi aziendali per avere a disposizione criteri oggettivi di misurazione delle performance.”, afferma Massimiliano Pasqualoni Logistics Project Specialist e Project Manager presso CSM.
“Nel lavoro quotidiano, - continua Pasqualoni - digitalizzazione e standardizzazione avrebbero un impatto estremamente positivo in molti ambiti: penso, ad esempio, all’integrazione con i sistemi informatici di clienti e fornitori. Oppure alla possibilità di ricevere, inviare e gestire informazioni just in time.“
“In CSM abbiamo cercato uno strumento informatico per dotare gli operativi dell’ufficio traffico di un supporto in grado di velocizzare il lavoro quotidiano, questo perché, in un settore come il nostro, i tempi di cross docking e pianificazione sono veramente stretti”, afferma Gianluigi Novello, Direttore Generale di CSM.

“Prima dell’utilizzo delle tecnologie PTV - continua Novello - si utilizzavano sia metodi manuali, con tanta carta stampata, che supporti informatici meno evoluti. Entrando nell’ufficio traffico, come in tante altre aziende di trasporti, è facile trovarsi davanti il classico mobile con una serie di ripiani con i nomi delle zone di consegna e le bolle cartacee appoggiate.”
“Dopo un’accurata indagine delle soluzioni presenti sul mercato italiano, PTV Route Optimiser è stato lo strumento che corrispondeva meglio alle nostre necessità.”, continua ancora Novello.

