Tecnologia agli ioni di litio sui carrelli elevatori: innovazione o “rivoluzione” logistica ?
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Il beneficio dell’applicazione delle batterie agli ioni di litio sui cicli di lavoro, di ricarica e di manutenzione dei carrelli elevatori
Le batterie agli ioni di litio sono la vera rivoluzione nel campo del material handling degli ultimi anni, e la loro introduzione porterà un enorme cambiamento nei cicli di lavoro, ricarica, manutenzione nonché nelle politiche di riduzione delle emissioni.
Fino ad oggi la tecnologia di riferimento nelle batterie per il funzionamento dei carrelli elevatori elettrici è la cosiddetta “piombo-acido”. Le batterie tradizionali che alimentano i carrelli elevatori infatti sono composte da piastre di metallo poste in cassoni di acido nei quali viene raccolta l’energia nelle fasi di ricarica che poi viene rilasciata nel funzionamento dei mezzi.
Questa tecnologia, sicuramente affidabile e molto semplice, ha però delle controindicazioni e delle logiche di funzionamento che hanno di molto condizionato l’utilizzo dei carrelli elevatori e la loro gestione.
Uno dei principali limiti nella tecnologia piombo-acido è che le fasi di carica devono essere complete e possono durare alcune ore, e non è permesso nessun tipo di “biberonaggio”, cioè di cariche intermedie di breve durata. Con le batterie al litio questo problema non c’è più, in quanto le batterie al litio sono ideali sia per cariche complete, tra l’altro molto più veloci rispetto alle batterie tradizionali, sia per cariche intermedie di breve durata, senza nessun tipo di controindicazione.
Un altro grande limite delle batterie tradizionali sono le emissioni nella fase di ricarica. La carica delle batterie tradizionali è conseguente a una reazione chimica che avviene all’interno delle batterie che genera emissioni potenzialmente dannose. E’ per questo che le aziende devono dotarsi di locali appositi per la ricarica dei carrelli elevatori definiti “sale ricariche”, dovendo seguire dettami di precise normative. Le batterie al litio invece sono completamente senza emissioni, e quindi le fasi di ricarica possono essere effettuate ovunque senza la necessità di postazioni specifiche all’interno dell’azienda.
Le batterie tradizionali inoltre hanno necessità di una manutenzione continua, in quanto nelle fasi di ricarica le batterie si “scaldano”, e ciò genera l’evaporazione dell’acqua presente nella batteria, che quindi ogni settimana va ri-riempita. Le batterie al litio invece sono batterie chiuse e sigillate, e quindi non necessitano di nessun tipo di manutenzione o di riempimento.
Questi sono i tre principali vantaggi della tecnologia al litio applicata ai carrelli elevatori. Ma che conseguenze possono avere nella gestione della flotta della logistica di una azienda ? I vantaggi sono enormi e facilmente quantificabili.
Intanto la gestione dei carrelli non deve seguire più la logica dei “cicli di ricarica” ma con il biberonaggio e il fast-charging si può parlare di carrelli sempre pronti. Inoltre, grazie alle non emissioni, non sono più necessarie le sale ricariche ma i carrelli possono essere caricati ovunque. Infine c’è un enorme vantaggio in termini di costi di manutenzione; non essendo più necessario rabboccare l’acqua evaporata nei cicli di lavoro, si riducono notevolmente i costi di manutenzione e soprattutto si annullano i danni conseguenti a una cattiva manutenzione delle batterie.
Con le batterie al litio i carrelli elevatori sono sempre più simili a tutte le altre commodities aziendali, con una logica di “plug-and-play” utilizzabili e ricaricabili all’uso senza pianificazione di cicli/ricariche/manutenzioni quotidiane ma, come altri strumenti che quotidianamente utilizziamo già dotati di batterie al litio (come cellulari, pc, tablet, etc...) possono essere sempre pronti all’uso. Inoltre la logica dello “zero-emission” è sempre più importante a livello di benessere dei dipendenti e a livello di comunicazione aziendale da parte delle aziende.
L’ostacolo principale ancora presente allo sviluppo di questa tecnologia è il costo. Le batterie dei carrelli elevatori sono potenti e di grandi dimensioni, e quindi il corrispondente costo di batterie identiche ma agli ioni di litio è molto alto. Una batteria agli ioni di litio costa molto di più di una batteria tradizionale, e quindi ciò impatta notevolmente sui piani di spesa delle aziende. E quindi le aziende vagliano la scelta di una tecnologia tradizionale o una agli ioni di litio quantificando i benefici e verificando che i vantaggi dovuti ai benefici compensino i maggiori costi di acquisizione.
Ciò significa che per un cliente il passaggio da una flotta di carrelli elevatori a batterie tradizionali a una flotta con batterie al litio non è semplice, in quanto ha un certo impatto in termini economici, e quindi le aziende che si approcciano a questa nuova tecnologia lo fanno a seguito di una profonda analisi dei propri cicli di lavoro e dei costi benefici conseguenti.
Milano, 24/10/2017
METODI E TECNOLOGIE PER MIGLIORARE
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