La misurazione delle scorte dei magazzini
Siamo nell’era dei magazzini automatici, degli AGV, dei robot collaborativi, dei sorter, dei multi shuttle, dei droni capaci di effettuare inventari “al volo” e di altri innumerevoli applicativi SW e HW che rendono i magazzini moderni un concentrato tecnologico ed automatizzato fino a pochi anni fa impensabile.
Questo, almeno, è quello che sembrerebbe, ma nella nostra attività giornaliera di consulenti ci troviamo spesso di fronte ad una realtà molto diversa dove il magazzino è ancora considerato un business secondario.
Se i provider logistici generalmente si sono evoluti e spesso adottano soluzioni all’avanguardia, molte sono invece le realtà di piccole e medie imprese nel quale la ricerca di un prodotto in magazzino è un’impresa complessa e necessita di lunghi tempi di approntamento a causa dell’allocazione disorganizzata del materiale.
Questa situazione deriva dal fatto che nessuno si sia mai preoccupato o abbia avuto tempo di effettuare delle analisi sulle scorte in modo che la loro gestione diventasse snella e veloce e che il magazzino non fosse solo un luogo dove di stoccaggio casuale dei prodotti da gestire.
Esistono diversi metodi utilizzabili per classificare le scorte del magazzino ed uno di questi è l’analisi ABC del venduto, che consiste in un sistema di classificazione capace di suddividere gli articoli in 3 classi basate sulla loro rilevanza.
Specialmente nel caso in cui la gamma di prodotti sia molto estesa, è difficile pensare che si possano trattare tutti gli articoli con la stessa attenzione e pertanto un’analisi del venduto può darci una prima importante indicazione sugli articoli prioritari al fine di rendere l’azienda il più competitiva e redditizia possibile.
Ma vediamo come fare un’analisi ABC corretta:
- Per prima cosa si ordinano tutti gli articoli presenti in magazzino in maniera decrescente rispetto al “costo del venduto”, che può essere valorizzato, secondo i casi, al costo di acquisto o al costo di produzione;
- Si calcola il valore totale del venduto;
- Si calcola la percentuale fra il valore del venduto di ciascun articolo ed il valore totale;
- Si calcola la percentuale cumulata dei valori percentuali dei singoli articoli;
- Si confrontano i valori così trovati con i limiti delle Classi ABC che sono generalmente fissati ad 80% per la classe A, 90% per la classe B, 100% per la classe C;
- Si calcola la percentuale che ogni articolo rappresenta rispetto al totale degli articoli ed al totale del valore;
- Si verifica quali e quanti articoli rientrino nelle varie classi.
Riportiamo di seguito un semplice esempio con 18 articoli; dall’analisi risulta che i primi 9+2 articoli sono quelli più profittevoli per l’Azienda.



NeT-LOG Consulting, società di Consulenza specializzata nella Logistica e nei processi di ottimizzazione di contesti operativi, è in grado di supportare le Aziende nelle analisi sulle scorte individuando nel contempo le migliori metodologie di stoccaggio in funzione del tipo di materiale e classe merceologica di appartenenza.
NeT-LOG Consulting è una Società con una elevata specializzazione operativa e tecnica, sviluppata in oltre 40 anni di esperienza, con oltre 1.400 progetti realizzati e più di 400 Clienti, molti dei quali continuativi.
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