I vantaggi dell’e-commerce e le modalità di vendita
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I vantaggi dell'e-commerce
I motivi di questo continuo e inarrestabile successo sono legati ai vantaggi della vendita tramite internet:

- Comodità: i siti e-commerce sono aperti tutti i giorni, 24x7. La merce è consegnata direttamente dove vuole il cliente. L'offerta è molto più estesa che sui canali classici.
- Convenienza: Acquistare mediante e-commerce è normalmente più conveniente: si trovano elevati sconti promozionali resi possibili dai minori costi di gestione aziendale.
- Informazione: Acquistare su internet permette di documentarsi meglio e scegliere in modo oggettivo il prodotto giusto senza essere influenzati dal personali di vendita. I siti contengono molte informazioni sui prodotti: foto, video, schede tecniche, informazioni e caratteristiche. Quelli più evoluti contengono anche recensioni di prodotti effettuate da altri clienti e comparazioni con prodotti simili.
- Velocità nell'acquisto: I tempi di consegna sono molto rapidi, ben inferiori a quelli ai quali si potrebbe andare incontro ordinando il bene ad un rivenditore classico.
- Sicurezza: Il cliente è tutelato integralmente. Le transazioni con carta di credito sono sicure e criptate, le spedizioni assicurate e esistono precise leggi a tutela degli acquisti a distanza. Si è sempre parlato molto di e-commerce: cerchiamo di fare un po' di chiarezza su questo ampio e sempre più importante canale di vendita; cominciamo con le definizioni e l'evoluzione del mercato.
Le modalità di vendita
Esistono diverse modalità di vendita, e si differenziano nella forma di proposta commerciale verso i clienti:
1. Il caso classico è il sito proprietario aziendale: è il sito monomarca, contenente solo ed esclusivamente i prodotti venduti direttamente dell'azienda; ha le sue regole, la sua Value proposition ed offre un livello di servizio legato alle capacità operative della struttura che lo gestisce.
- Può rappresentare un'azienda presente solo sul web (pure web): in questo caso il web rappresenta l'unico modo con cui l'azienda propone i suoi prodotti o servizi ai clienti. Alcuni esempi sono Zalando, Yoox, Euroffice, Vitamincenter
- Oppure rappresentano un'azienda presente anche su altri canali di vendita (multichannel)), quali il retail classico (per il B2C), oppure le vendite tramite catalogo (B2b), o agenti (B2E): in questo caso il web serve ad arricchire ed integrare la modalità di vendita, e l'azienda sfrutta la presenza su più canali per fornire interessanti offerte commerciali e soluzioni logistiche alternative. Alcuni esempi sono OVS, Euronics, Mediaworld, Bottega Verde, Lyreco, Staples
2. L'alternativa al sito istituzionale è rappresentato dal marketplace: in questo caso i prodotti sono presentati su un sito ospite, il quale gestisce anche le transazioni commerciali e i pagamenti; i prodotti sono spesso confrontati con la concorrenza; l'azienda deve ovviamente seguire le regole del sito, garantire un livello di servizio e condizioni commerciali in linea con le condizioni del sito ospite. Il servizio è in genere riconosciuto con una percentuale sulle vendite. Ecco i marketplace più famosi: Amazon, Alibaba, Ebay, By-me, Etsy, PixPlace

3. Esiste infine una terza modalità, che è un mix dei due casi precedenti: sono i siti comparatori, i quali non fanno altro che confrontare i prezzi dello stesso prodotto venduto da più siti. Una volta che il cliente ha scelto l'offerta che più lo gratifica, magari utilizzando anche le recensioni e i giudizi degli utenti, basta un clic per essere dirottati sul sito aziendale, già descritto al punto 1. Ecco i siti comparatori più conosciuti: TrovaPrezzi, Kelkoo, Segugio.it, Idealo.it, Trivago
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