Supplier collaboration: l’importanza di essere un corpo unico con i fornitori
IUNGO ha partecipato come Sponsor all'evento gratuito organizzato da LogisticaEfficiente a Mestre il 27/09/2018
Oggi le aziende si trovano ad operare in un contesto che può essere definito attraverso l’acronimo “VUCA”:
- Volatility – volatilità
- Uncertainty – incertezza
- Complexity – complessità
- Ambiguity – ambiguità
Il mercato globale cambia in maniera repentina e dunque velocità e flessibilità sono caratteristiche che non possono mancare alle aziende. Per restare al passo e non farsi cogliere impreparati, la parola chiave è una: innovare.
La Supply Chain è una funzione che ha un forte impatto su tutte le altre aree aziendali, per questo è da qui che deve partire la spinta all’innovazione, tendendo all’obiettivo finale del consolidamento della competitività aziendale.
Come farlo, nel concreto?
Diventando un “corpo unico” con i propri fornitori: un approccio di tipo collaborativo permette di creare relazioni di valore e ottenere benefici tattici e strategici fondamentali, migliorando le performance aziendali.
Un progetto di integrazione dei fornitori deve avere alcune caratteristiche per risultare efficace:
- Comunicazione efficace tramite uno strumento largamente diffuso, di facile utilizzo, accessibile a tutti e low cost o gratuito per il fornitore
- Considerare il fornitore come partner che collabora con l’azienda al raggiungimento degli obiettivi prefissati
- Condivisione con i fornitori dei compiti ma anche dei benefici ottenibili dalla collaborazione reciproca
Solo in questo modo è possibile mettere in piedi un network con i fornitori che possa aiutare l’azienda a migliorare in modo constante la gestione dei processi interni e il livello di servizio al cliente finale.
