Come ottimizzare il picking nella logistica: le soluzioni di iMilani
Nella logistica e nella gestione dei magazzini, il processo di picking svolge un ruolo cruciale nell'assicurare un flusso efficiente delle merci. Infatti, per l’azienda è importante riuscire a recuperare la merce stoccata nel momento in cui è necessaria, nei tempi e spazi appropriati (ne abbiamo parlato nell’articolo “Come ottimizzare il picking di magazzino”. Per soddisfare tali esigenze, è necessario scegliere un corretto sistema di picking, per garantire efficacia ed efficienza della produttività. Tale scelta dipende dalla tipologia di magazzino: un magazzino automatico e uno tradizionale (chiamato anche “manuale”) richiedono diverse soluzioni di picking. In questo articolo analizziamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascun approccio – automatico o manuale, individuando le migliori soluzioni di picking.
Il picking manuale
Nei magazzini tradizionali, il processo di picking è svolto manualmente dal personale, ecco perché si parla di prelievo “uomo a merce”, ovvero l’operatore si sposta per raggiungere l’unità da prelevare. Questa tipologia di picking è la più diffusa nei casi in cui si movimentano volumi bassi di merci oppure minuteria e piccole componenti.
Le aziende che movimentano articoli di minuteria, specialmente in magazzini manuali, possono sfruttare i vantaggi di contenitori a bocca di lupo o con apertura per il picking. I contenitori a bocca di lupo COMPAT di iMilani sono ideali per il picking di merci che richiedono un accesso rapido e frequente, senza particolari esigenze di protezione. In questi casi non viene prelevata l’intero contenitore, bensì il materiale sfuso contenuto al suo interno: la cassetta rimane alloggiata nel proprio spazio mentre l’operatore si sposta per prelevare i componenti.
Le cassette COMPAT di iMilani, disponibili in varie configurazioni e colori, consentono di avere sempre a portata di mano e ben in vista il contenuto, rendendolo prelevabile con estrema facilità. Inoltre, possono essere suddivisi longitudinalmente e trasversalmente per stoccare diversi prodotti al loro interno. Inoltre, il porta-etichette disponibile su entrambe le linee di prodotto permette l’immediata identificazione della merce stoccata.

Il picking nel magazzino automatico
Nel magazzino verticale, il processo di picking è fortemente automatizzato. Le merci, le componenti o i materiali finiti vengono immagazzinati in scaffalature automatiche o contenitori in plastica che vengono movimentate automaticamente da robot o convogliatori alle stazioni di lavoro, di confezionamento o di spedizione, riducendo al minimo i tempi di inattività e il coinvolgimento umano. In questi casi si parla di flusso “merce a uomo”, perché è la merce che si sposta ed arriva all’operatore. Inoltre, i sistemi di gestione avanzati monitorano e controllano il flusso delle merci in modo efficiente, aumentando la velocità di prelievo.
Le cassette iMilani per magazzino automatico sono state progettate appositamente per essere integrate ai sistemi automatizzati. Tra queste, la serie SPACE iMilani offre un’elevata efficienza nella movimentazione degli articoli, garantendo una corretta posizione e stabilità durante il trasporto all’interno del sistema di stoccaggio automatico.
Disponibili in diverse configurazioni, le cassette in plastica SPACE possono essere personalizzate con fino a 16 divisori o scomparti interni. La possibilità di aggiungere barcode, RFID o QR Voice permette di facilitare la ricerca e il recupero degli articoli desiderati, riducendo i tempi di prelievo e aumentando l'efficienza complessiva delle operazioni di magazzino. Dunque, le cassette SPACE di iMilani per magazzino automatico rappresentano una soluzione efficiente e pratica per ottimizzare l'organizzazione e la gestione degli articoli all'interno di un magazzino automatizzato, riducendo al minimo gli errori umani e garantendo precisione e affidabilità delle operazioni di movimentazione.


