Da autodemolizione a marketplace del ricambio: Pollini cresce con tre magazzini SILO²
Nel settore delle autodemolizioni, la disponibilità del ricambio è spesso il fattore che determina una vendita. Chi opera nell'automotive aftermarket sa bene che ogni componente deve essere identificato rapidamente, reso disponibile online e spedito nel minor tempo possibile.
È una sfida che il Gruppo Pollini, storica realtà italiana specializzata nella demolizione e nel recupero di veicoli fuori uso, affronta ogni giorno attraverso una logistica ad alta complessità, sostenuta oggi da tre magazzini automatici verticali multi-colonna SILO² di ICAM. Una scelta che ha consentito all'azienda di aumentare la capacità di stoccaggio, migliorare le performance operative e supportare la crescita del canale eCommerce.
Con sede centrale a Bedizzole (Brescia) e una rete di 12 sedi nel Nord Italia, Pollini gestisce complessivamente circa 500.000 referenze, di cui oltre 400.000 concentrate nella sede principale. Un patrimonio di componenti che nasce dall'attività di autodemolizione e che viene valorizzato attraverso un modello omnicanale che integra punti vendita fisici, eCommerce proprietario e marketplace nazionali e internazionali.
Quando lo stock non è pianificabile
Alla base del modello operativo di Pollini c'è una variabile che ne determina tutta la complessità: lo stock non può essere pianificato. Ogni ricambio dipende infatti dai veicoli che arrivano in demolizione e, di conseguenza, da un flusso di materiale per sua natura imprevedibile.
"Lavoriamo in un settore in cui non sappiamo in anticipo quali ricambi entreranno a magazzino", spiega Giacomo Pollini, responsabile dei processi logistici del Gruppo Pollini. "Più materiale abbiamo disponibile e maggiori sono le possibilità di vendita. La disponibilità delle referenze è direttamente proporzionale alla capacità di servizio che possiamo offrire."
Ogni giorno, nella sede di Bedizzole, vengono venduti circa 1.200 ricambi e altrettanti pezzi entrano a magazzino. Un flusso continuo che richiede disponibilità immediata delle referenze, tracciabilità puntuale e tempi di risposta compatibili con le aspettative del mercato online.
Gestire oltre 400.000 referenze nella sola sede principale significa lavorare costantemente sull'equilibrio tra capacità di stoccaggio, rapidità di accesso ai prodotti e velocità di evasione degli ordini. I flussi giornalieri oscillano tra 1.000 e 1.800 movimentazioni tra entrata e uscita, alimentando un sistema che deve rispondere in tempo reale alle richieste del mercato.
Oggi il canale eCommerce genera circa il 30-35% del fatturato aziendale, confermando come la capacità di rendere immediatamente disponibili i prodotti online e prepararli rapidamente per la spedizione sia diventata un fattore competitivo decisivo.

L'automazione come risposta alla crescita
Per sostenere l'aumento dei volumi e migliorare l'efficienza delle operazioni quotidiane, Pollini ha avviato un percorso di automazione del magazzino basato su una valutazione approfondita delle soluzioni disponibili sul mercato.
"Abbiamo avviato una ricerca di mercato, valutando diversi fornitori, e siamo giunti alla conclusione che quella proposta da ICAM fosse la soluzione più adatta alle nostre esigenze", racconta Giacomo Pollini.
A fare la differenza sono state soprattutto alcune caratteristiche tecniche della soluzione SILO². In particolare, la possibilità di suddividere ogni vassoio in tre porzioni lungo la profondità, aumentando la densità di stoccaggio a parità di volume disponibile, e la configurazione con doppia baia operativa, che consente di eseguire contemporaneamente attività di prelievo, deposito e preparazione degli ordini, migliorando continuità operativa e produttività.
L'azienda ha installato 3 magazzini automatici verticali multi-colonna SILO² destinati alla gestione delle referenze di piccole e medie dimensioni ad alta rotazione.
Tre magazzini multi-colonna SILO² per gestire le referenze più richieste
Ogni magazzino è configurato con tre colonne di stoccaggio ed è dotato di due baie di prelievo e deposito affiancate, che consentono agli operatori di lavorare in parallelo senza interruzioni.
Le macchine superano gli 8 metri di altezza, con una larghezza di circa 7 metri e una profondità di 3,6 metri. Ogni sistema occupa una superficie di 25,59 m² e sviluppa un volume di circa 65 m³.
All'interno, ciascun magazzino SILO² gestisce tra 160 e 176 vassoi. I materiali vengono allocati secondo criteri dimensionali e di rotazione: nei vassoi trovano posto i componenti più piccoli e leggeri, caratterizzati da un'elevata frequenza di movimentazione. Alette parasole, pulsantiere, iniettori e compressori del climatizzatore sono tra le categorie maggiormente rappresentate.
Si tratta delle referenze più richieste dal mercato, per le quali la velocità di prelievo incide direttamente sul livello di servizio offerto al cliente.
L'integrazione con il gestionale proprietario dell'azienda avviene tramite API. Il software ICON dei magazzini ICAM governa le movimentazioni dialogando direttamente con il sistema sviluppato da Pollini, che mantiene il controllo delle logiche di allocazione, ricerca e inventario. L'operatore richiama il materiale da terminale e trova il vassoio già disponibile in baia, pronto per il prelievo.
Più capacità, più efficienza, maggiore affidabilità
A un anno dall'avviamento, i benefici ottenuti risultano evidenti.
La capacità di stoccaggio è passata da circa 50 m³ a quasi 200 m³ a parità di superficie occupata. Un incremento che ha consentito di concentrare nei magazzini automatici le referenze a più alta rotazione, migliorandone l'accessibilità e riducendo i tempi di picking.
Anche la gestione degli ordini eCommerce è diventata più fluida. Gli operatori lavorano in un ambiente più organizzato, con una riduzione degli errori e un incremento della produttività complessiva.
Uno degli aspetti che l'azienda considera più rilevanti riguarda però l'affidabilità operativa. Rispetto ai sistemi automatici utilizzati in precedenza, i fermi macchina si sono ridotti drasticamente, garantendo una continuità di servizio fondamentale per un'organizzazione che gestisce quotidianamente centinaia di ordini.
"In un'attività come la nostra ogni fermo si traduce immediatamente in ritardi e ordini non evasi", osserva Giacomo Pollini. "Per questo la continuità operativa è un requisito essenziale. Quando si è reso necessario intervenire, l'assistenza ICAM ha gestito le problematiche da remoto con tempi di risposta molto rapidi."
I numeri del progetto
- 500.000 referenze gestite complessivamente dal Gruppo Pollini
- oltre 400.000 referenze gestite nella sede principale di Bedizzole
- circa 1.200 ricambi venduti ogni giorno e altrettanti in ingresso
- fino a 1.800 movimentazioni giornaliere tra prelievi e depositi
- +300% di capacità di stoccaggio a parità di superficie (da 50 a 200 m³)
- drastica riduzione dei fermi macchina rispetto ai sistemi precedenti
- 30-35% del fatturato generato dal canale eCommerce
Un progetto intralogistico destinato a crescere
I risultati ottenuti hanno reso naturale il passo successivo. Pollini ha infatti già pianificato un ulteriore ampliamento della propria infrastruttura intralogistica con l'installazione di 4 nuovi magazzini automatici verticali SILO² in configurazione tri-colonna.
Un investimento che conferma la fiducia nelle soluzioni ICAM e la volontà di continuare a sviluppare la propria logistica in funzione della crescita del business eCommerce.
"Bisogna valutare attentamente volumi, costi e livelli di ridondanza", conclude Giacomo Pollini. "Ma la direzione che abbiamo intrapreso è chiara: intervenire sui processi in cui l'automazione è in grado di generare il maggior valore possibile, affidandoci a tecnologie che garantiscano continuità e affidabilità nel tempo."
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