Dropshipping: cos’è e a quali vantaggi possono portare le consegne dirette
Negli ultimi anni, il trend dell’e-commerce ha avuto una diffusione capillare e ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuove strategie operative e commerciali. Tra le innovazioni introdotte dall’e-commerce vi è la creazione di un nuovo modello di distribuzione, il dropshipping, che avvicina fornitori e clienti finali. Questo articolo illustra cos’è il dropshipping e come un’azienda può vantaggiosamente adottarlo all’interno della propria supply chain.
Il dropshipping si pone in alternativa al classico modello distributivo lineare tra fornitore, distributore e cliente. Attraverso il modello del dropshipping, quando un cliente ordina un prodotto nella piattaforma e-commerce di un distributore, la gestione della consegna viene affidata direttamente al fornitore evitando che, al contrario, la consegna venga segmentata, passando prima dal fornitore al distributore e, in seguito, dal distributore al cliente finale. Attualmente, i marketplace delle piattaforme e-commerce di maggior successo, come Amazon, Zalando o eBay, si basano tutti su questo innovativo modello distributivo.
Il principale vantaggio che deriva da questo schema di consegna diretta è la possibilità sia per i distributori che per i fornitori di concentrarsi sul proprio core business. Grazie al dropshipping, infatti, si determina una suddivisione delle competenze che premia i punti di forza di ciascuno dei soggetti coinvolti. Il distributore resta il responsabile della parte commerciale mentre il fornitore può impiegare le proprie competenze logistiche e di gestione della distribuzione fisica, facendosi carico della gestione delle scorte, dell’allestimento degli ordini e della spedizione dei prodotti.
Leggi anche: Rotazione degli stock: due indicatori strategici da utilizzare
Dropshipping: i vantaggi e gli svantaggi per i distributori
Numerose aziende della grande distribuzione hanno scelto di adottare il dropshipping in virtù dei numerosi vantaggi che possono trarne, tra cui la possibilità di:
- Ridurre le scorte. La riduzione delle scorte consente ai distributori di affrontare inferiori costi di gestione del magazzino, un minor rischio di obsolescenza e un impegno finanziario meno gravoso, grazie alla riduzione del capitale immobilizzato.
- Ampliare il proprio catalogo di prodotti. I distributori possono inserire nel proprio catalogo online un elevato numero di prodotti, senza la necessità di averne scorta a magazzino. Questo riduce il rischio di mantenere in giacenza prodotti invenduti.
- Approvvigionarsi anche da fornitori di piccole dimensioni: il dropshipping facilita la commercializzazione di articoli prodotti da fornitori che hanno una gamma di prodotti limitata.
La scelta di adottare questo sistema di consegna diretta comporta per i distributori anche alcuni elementi di rischio, che sono in trade-off con i vantaggi appena elencati. Il principale svantaggio legato a questo schema di distribuzione è dato dalla perdita del controllo diretto sulla vendita del prodotto. Per questo motivo, il dropshipping richiede di instaurare con i propri fornitori un rapporto di fiducia e collaborazione. Il distributore deve affidarsi alle descrizioni e alle promesse del fornitore, affinché gli ordini dei clienti siano conformi alle loro aspettative.
Dropshipping: come applicarlo con successo
Affinché l’adozione del dropshipping come modello distributivo abbia successo, è fondamentale che i distributori si assicurino che tutti i fornitori siano in grado di offrire un livello di servizio in linea con le loro esigenze e con la loro strategia. Due strumenti in particolare possono essere utilizzati dai distributori per migliorare il proprio rapporto con i fornitori: la messa a disposizione di una piattaforma EDI (Electronic Data Interchange) per lo scambio di documenti in via digitale e la standardizzazione delle etichette da apporre sugli articoli. Grazie a questi strumenti, il servizio risulta maggiormente standardizzato e il fornitore riesce a garantire al distributore una maggiore visibilità e tracciabilità del flusso logistico.
Attualmente, è in fase di sviluppo un’altra innovativa forma di dropshipping, differente dal punto di vista operativo ma comunque riconducibile a una logica di avvicinamento tra clienti e fornitori. Un esempio di questa nuova “tecnica” di consegna diretta viene dal mercato tedesco. Nike e Zalando hanno avviato una partnership per garantire ai propri clienti un ulteriore servizio di consegna: coloro che effettuano un acquisto sul sito di Zalando possono ritirarlo di persona in un punto vendita Nike.
Anche per questo nuovo modello di dropshipping, l’aspetto più critico per il distributore è la gestione del rapporto con i fornitori e la gestione della distribuzione dell’ultimo miglio.
Nel corso dell’articolo è emerso più volte che, per implementare il dropshipping in modo efficace e ottenerne pienamente i benefici, è indispensabile che il rapporto tra distributori e fornitori sia gestito in maniera corretta. Generix Group offre soluzioni complete che consentono la gestione delle scorte in modo semplice e veloce e che permettono di mettere in contatto tra loro tutte le parti coinvolte nel processo distributivo (corrieri, clienti, fornitori, etc.).

