Come garantire visibilità sulla catena logistica
Ogni giorno, chi ricopre un ruolo operativo all’interno della supply chain si trova ad affrontare imprevisti e contrattempi che rischiano di ridurre l’affidabilità delle consegne e, quindi, di avere un impatto fortemente negativo sulla soddisfazione del cliente finale: modifiche repentine agli itinerari di trasporto, baie di carico e scarico congestionate o anche ritardi durante la fase di preparazione degli ordini. Quando in un processo convivono gli interessi di molteplici stakeholders, la gestione dei rischi diventa poi un’attività ancora più critica e complessa. In questo articolo affrontiamo il tema della visibilità all’interno della supply chain e illustriamo i numerosi vantaggi che una soluzione di order tracking può portare.
La gestione del rischio all’interno della supply chain: un problema di visibilità
La catena logistica è costituita da attività di natura estremamente varia: stoccaggio, trasporto, produzione, etc. Spesso, queste attività sono svolte da fornitori e collaboratori esterni. Ogni qualvolta si manifesta un problema che coinvolge uno di questi attori, diventa fondamentale allertare il più celermente possibile la centrale operativa, affinché il committente riesca a gestire l’imprevisto correttamente e possa minimizzare l’impatto negativo sui rapporti con il cliente finale.
Oggigiorno, però, molte aziende manifestano problemi di visibilità, che si ripercuotono sulla capacità di gestione degli imprevisti nella supply chain. A tal riguardo, Generix Group ha condotto uno studio sulla gestione dei rischi operativi. Su 145 aziende che hanno partecipato allo studio, il 46% ha affermato di non avere alcuna visibilità sulle attività dei propri vettori e sugli imprevisti che potrebbero incontrare.
Le aziende hanno dichiarato di essere più collegate ai propri clienti che ai propri partner. Il 63% dei rispondenti ha affermato di aver messo in atto soluzioni EDI (Electronic Data Interchange) o di monitoraggio dei rischi in tempo reale con i propri clienti.

Come possono le aziende raggiungere le aspettative dei propri clienti senza avere visibilità su ciò che accade presso i propri vettori? Se l’obiettivo ultimo di un’azienda è la soddisfazione dei propri clienti, essa deve necessariamente poter controllare ogni tappa della catena logistica e, in particolare, del processo di consegna delle merci. Questo è proprio l’obiettivo dell’implementazione di una soluzione di order tracking.
Order tracking: una fondamentale collaborazione tra committenti e fornitori
L’order tracking richiede che tutte le attività (gestione delle scorte, trasporto, preparazione degli ordini, etc.) siano monitorate in anticipo, ben prima della consegna finale al cliente. La raccolta delle informazioni su queste operazioni è senz’altro un processo complesso e che richiede un’attiva partecipazione da parte di tutti gli attori della supply chain. Un sostanziale aiuto può emergere dall’adozione di una piattaforma di collaborazione digitale.
Una soluzione di order tracking deve portare dei vantaggi condivisi sia dai committenti che dai vettori. Questi ultimi, infatti, sono frequentemente ostili ad essere sottoposti al controllo dei mezzi e degli spostamenti. Oltretutto, dotarsi dell’attrezzatura necessaria richiede spesso investimenti non indifferenti. Per convincere i vettori ad accettare di buon grado un sistema di monitoraggio degli ordini e tutti i vantaggi che esso comporta, il committente deve offrire loro dei servizi in grado di semplificare quotidianamente il loro lavoro.
La possibilità di guadagnare benefici concreti rappresenta, infatti, il fattore chiave per l’accettazione di una piattaforma collaborativa: solo se le parti riconoscono la presenza di vantaggi tangibili, come un aumento dell’efficienza, la riduzione dei costi, o lo snellimento delle proprie operazioni, l’adozione di una simile piattaforma sarà accolta di buon grado da tutti i partecipanti.
Interoperabilità: una necessità per l’implementazione dell’order tracking
Puntare su una soluzione di order tracking che supporti il caricatore richiede un considerevole dispendio di tempo e risorse, soprattutto per coinvolgere i vari partner. I committenti possono trovare particolarmente complesso il monitoraggio dei fornitori, specie se di piccole dimensioni e tecnologicamente mal attrezzati. Infatti, in questi casi, diventa complicato imporre loro cambiamenti nei processi che richiedono investimenti e variazioni alle proprie modalità operative. La situazione è ancora più complessa per i trasportatori, che si trovano obbligati a gestire contemporaneamente le diverse piattaforme dei propri clienti, essendo costretti a connettersi a molteplici portali.
Per questo motivo è essenziale avere a disposizione soluzioni in grado di garantire l’interoperabilità tra le diverse piattaforme in uso, per permettere lo scambio dei dati in modo trasparente. In futuro, grazie al perfezionamento delle piattaforme e allo sviluppo di nuove soluzioni diventerà progressivamente più semplice collegarle tra loro tramite API o servizi web.
Piattaforme di order tracking: le funzionalità più importanti
Considerando i vincoli di implementazione e i benefici che la sua adozione deve portare a tutti gli attori della catena logistica, una piattaforma di order tracking deve offrire le seguenti funzionalità ai propri utenti:
- Prevedere i colli di bottiglia e identificare i rischi della supply chain paragonando la realtà con i dati teorici. Per esempio, perché possa fornire spunti utili, la posizione GPS dei veicoli deve essere confrontata con i dettagli di consegna indicati nell’ordine. Se analizzata correttamente, può garantire a entrambe le parti dettagli utili e visibilità sul processo di consegna. Tuttavia, è importante sottolineare come, per i due attori, questa informazione debba essere coniugata in maniera differente: se, da una parte, il vettore è interessato a sapere dove si trovi la propria flotta in ogni momento, veicolo per veicolo, dall’altra parte il committente ha necessità di monitorare ciascun ordine, esaminandone la ripartizione e identificando rapidamente la presenza di eventuali ritardi. È quindi fondamentale che la soluzione sviluppata sia in grado di fornire informazioni in un formato specifico e utile per ciascun utente a partire dagli stessi dati grezzi.
- Aiutare la comunicazione tra gli attori al fine di garantire una collaborazione efficace. Nel caso in cui si manifesti un imprevisto, gli attori coinvolti devono poter comunicare tra loro in tempo reale, per risolvere i problemi rapidamente e senza ricorrere all’uso di e-mail o telefonate. Una comunicazione più snella consente una gestione degli imprevisti più rapida ed efficace.
- Interfacciarsi con le soluzioni disponibili sul mercato. Lo strumento di order tracking deve potersi interfacciare con le piattaforme attualmente in uso dai trasportatori.
- Connettersi con i trasportatori che non sono attrezzati o che utilizzano piattaforme interne. Di caso in caso, azienda per azienda bisogna consentire l’accesso alla piattaforma. Per garantire un’interfaccia tra i sistemi, è necessario identificare i dati operativi e confrontarli con un livello obiettivo. Per esempio paragonando il piano di consegne con la situazione reale. La piattaforma di order tracking deve quindi poter essere collegata ai software WMS e TMS dei vettori per estrarre i dati di pianificazione.
I vantaggi per chi adotta una soluzione di order tracking
La mancanza di visibilità e una incorretta gestione dei rischi può portare a gravi conseguenze. Secondo lo studio condotto da Generix Group, questa mancanza ha portato a costi diretti o indiretti per il 60% delle aziende che hanno partecipato allo studio. Inoltre, il 45% dei rispondenti ha affermato di aver riportato danni all’immagine aziendale, mentre il 31% afferma di aver addirittura perso alcuni dei propri clienti.

L’implementazione di una soluzione di order tracking offre ampie opportunità di guadagno, poiché permette di:
- Aumentare la soddisfazione dei propri clienti
- Ridurre i tempi di risoluzione delle controversie
Grazie alla visibilità sui processi garantita da una simile soluzione, il mittente può anche difendersi facilmente da false accuse: per esempio, i clienti non possono richiedere rimborsi e dichiarare ritardi di consegna che non sono mai avvenuti, poiché il committente e il trasportatore hanno a propria disposizione le prove per certificare l’ora esatta di consegna. Infine, lo stesso trasportatore può sapere in tempo reale le modalità di consegna, aumentando la propria efficienza.
Migliorando la visibilità dei vari attori sulle operazioni della supply chain, l'implementazione di un portale collaborativo agevola la gestione degli imprevisti e ha un impatto diretto sulla soddisfazione del cliente. La soluzione Supply Chain Visibility di Generix Group offre ai caricatori il tracking completo ed esaustivo degli ordini e permette una gestione collaborativa degli eventi per i flussi domestici e internazionali, sia sul trasporto a monte (dai fornitori alle fabbriche) sia su quello a valle (dai depositi ai clienti).
Per maggiori informazioni:
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