L’impatto della validazione e geocodifica degli indirizzi sulla logistica
La logistica presenta un impatto cruciale per le aziende. Qualcosa che passa dalla correttezza dei dati inerenti gli indirizzi e le anagrafiche delle persone, in quanto parliamo di un processo che permette di organizzare i prodotti e i flussi relativi alla movimentazione della merce.
Quando i meccanismi della logistica funzionano, l’impresa detiene un vantaggio competitivo capace di fare la differenza sui concorrenti, arrivando da un lato a differenziarsi e dall’altro a soddisfare i bisogni dei clienti.
In seguito all’affermazione del mercato online, il ruolo della logistica è diventato più complesso che in passato. Questo soprattutto da quando un numero crescente di attività ha iniziato a creare un portale e-commerce per implementare il fatturato.
Avere i dati esatti e aggiornati di tutti gli attori coinvolti negli scambi commerciali, dai fornitori ai clienti, si rivela essenziale, dal momento che una sola lettera o numero inesatti può compromettere quanto fatto nell’intera filiera produttiva.
È qui che intervengono la geocodifica e la validazione degli indirizzi, strumenti diventati di importanza crescente per le aziende. In questo articolo analizziamo di cosa si tratta.
Geocodifica e validazione degli indirizzi: sono la stessa cosa?
Partiamo dal vedere cos’è la geocodifica degli indirizzi. Con tale espressione si fa riferimento all’individuazione puntuale e precisa di un indirizzo all’interno di una mappa geografica. In che modo? Semplicemente individuando due coordinate geografiche, a cui associare poi l’indirizzo.
Parliamo perciò di una soluzione molto affine alla geolocalizzazione ma decisamente più precisa, ottenuta tramite l’ausilio di software ad hoc.
Una delle realtà più interessanti sotto questo punto di vista è Egon, i cui prodotti sono disponibili presso il portale egon.com: un’azienda specializzata nella realizzazione di programmi dedicati alla geocodifica degli indirizzi ma anche alla validazione di indirizzi, su cui ci soffermiamo a breve.
Un servizio che permette di sopperire agli eventuali errori che possono capitare con programmi che risultano per loro natura meno precisi, come quelli ampiamente impiegati proprio nella geolocalizzazione. Come? Decodificando, geolocalizzando, validando e deduplicando gli indirizzi.
La validazione o normalizzazione degli indirizzi consente di validare un indirizzo postale, in relazione a molteplici caratteristiche. È una procedura che interessa sia alcune operazioni basilari, sia altre più evolute. Quest’ultime risultano attivabili tramite i software in maniera discrezionale da parte dell’utente.
Possiamo perciò affermare che normalizzazione e geocodifica sono soluzioni che hanno diversi punti di contatto ma anche alcune differenze.
Pertanto, dovrebbero sempre andare di pari passo, in maniera da consentire la creazione di un database aggiornato, privo di errori e gestito in tempo reale, con un dispendio minimo di tempo.
Verso una validazione massiva degli indirizzi
Approfondiamo il tema della validazione degli indirizzi.
In genere l’indirizzo postale viene inserito oppure copiato da parte degli operatori della logistica all’interno dei sistemi di data entry dei siti web.
Tale procedura porta alla realizzazione di anagrafiche che presentano lacune, essendo la percentuale di errore naturalmente conseguita piuttosto importante.
Ciò implica da un lato il rischio elevato che possano verificarsi errori anche importanti all’interno dello scambio della merce e dall’altro la necessità di effettuare una revisione puntuale e precisa.
Diversamente, le anagrafiche rimangono incomplete e persino errate, non risultando spendibili non solo per le operazioni inerenti la logistica, ma anche il marketing, il servizio clienti e via dicendo.
Le soluzioni base che consente di effettuare la validazione degli indirizzi sono le seguenti:
- Verifica della correttezza di ogni singolo dato, a cui vengono approntate le modifiche necessarie.
- Aggiornamento dei dati a fronte di eventuali cambiamenti, inerenti ad esempio il cambio di nome di una strada o di una piazza.
- Controllo che le informazioni siano effettivamente rispondenti a qualcosa di reale. Ad esempio, un numero civico, in una data via, potrebbe rivelarsi inesistente.
- Se l’indirizzo non risulta completo, aggiunta delle informazioni mancanti.
Per la realizzazione delle procedure di normalizzazione degli indirizzi l’utilizzo di software specifici e altamente qualificati risulta la soluzione ottimale, in quanto la più veloce, precisa ed efficiente.
Come già accennato, ci sono poi delle altre operazioni, di tipo avanzato, che permettono di aggiornare il database con l’obiettivo di realizzare una validazione massiva degli indirizzi.
Tra queste troviamo quella di geocodifica dell’indirizzo, a cui occorre aggiungere la formattazione per il paese in base al target, la possibilità di conseguire una traduzione multilingua e via dicendo.
Nella validazione massiva degli indirizzi vengono analizzate centinaia di migliaia di unità in contemporanea. Inoltre, viene eseguita una deduplicazione dei dati: una procedura che permette di identificare eventuali doppioni e attuare le misure correttive del caso.
Per concludere, geocodifica e validazione degli indirizzi sono soluzioni digitali sempre più efficaci in ambito logistico per le aziende. In grado di ottimizzare il database, che si trova così privo di errori e incoerenze.


