CMR (Convention des Marchandises par Route)
La Convenzione che regola i contratti di trasporto internazionale su strada si abbrevia generalmente con la sigla CMR, acronimo di Convention des Marchandises par Route.
Il CMR è una convenzione siglata nel maggio del 1956 a Ginevra con l’intenzione di regolare diversi aspetti normativi nell’ambito del trasporto su strada internazionale.
Essa è diventata effettiva a partire dal luglio del 1961 come da decisione dei firmatari originali: Francia, Germania, Lussemburgo, Belgio, Austria, Paesi Bassi, Polonia, Svezia e Svizzera. Fino al 2017, la CRM è approvata da cinquantacinque nazioni, la maggioranza delle quali si trova in Europa.
Un momento fondamentale d’innovazione riguardo la CRM si è avuto il 27 maggio del 2008, quando è stato introdotto un protocollo - annesso alla convenzione - che consente l’utilizzo di una nota di consegna di tipo elettronico.
La convenzione è relativa, oltre al trasporto di merci che si realizza interamente su strada, anche al trasporto di tipo intermodale con parti di tragitto realizzate per nave, aereo o treno. L’unica condizione in questo caso è che il trasporto non venga interrotto, come ad esempio quando la merce viene scaricata e riposizionato su un altro supporto, caso per cui si applicano le norme che regolamento il secondo tipo di trasporto.
La lettera di vettura internazionale il CMR
L’organizzazione IRU, acronimo di International Road Union, ha in seguito provveduto a sviluppare una lettera di vettura internazionale che si basa proprio sulla convezione. Per un meccanismo di estensione, questa lettera che definisce gli standard delle norme di trasporto su strada viene chiamata a sua volta CMR.
I campi di testo di questa lettera di vettura sono compilati in tre lingue maggiori, con relative traduzioni sul retro in altre tre lingue. Per il trasporto di merci particolarmente a rischio o considerate pericolose, si rendono necessarie delle informazioni aggiuntive.
Questo documento viene emesso dal mittente della merce o, come accade di frequente, da chi si occupa della spedizione in quanto committente del trasporto stesso. La lettera deve essere debitamente compilata quando la merce viene caricata sia dal mittente sia dal vettore, che devono riempire le sezioni di loro competenza.
Dati obbligatori per legge sul CMR
Questo documento elenca tutte le condizioni di trasporto della merce e deve necessariamente riportare i seguenti dati, obbligatori per legge:
- luogo e data di emissione
- dati del mittente
- dati del vettore
- dati del destinatario
- specifiche dell’indirizzo di destinazione, qualora questo sia diverso dal destinatario
- tipologia, quantità e peso degli oggetti trasportati
- specifiche su chi deve sostenere le spese di trasporto
- indicazione della pericolosità della merce
- eventuali punti obbligatori a livello doganale
Come norma generale, inoltre, vengono quasi sempre riportati all'interno della lettera di vettura anche i dati relativi all'immatricolazione del veicolo adibito al trasporto della merce.
Cosa dice la legge italiana
Secondo la legge italiana, prima che la merce venga recapitata a destinazione, il mittente ha la facoltà di richiederne la restituzione o anche la consegna a un destinatario del tutto diverso. Il CMR non costituisce un documento che attesta o rappresenta la merce, bensì solo una legittimazione di chi ha il diritto alla prestazione.
Infine è bene ricordare che il CMR è una documentazione che, ai fini dei controlli della Polizia Stradale, sostituisce la scheda di trasporto.

