Come misurare lo stato di salute delle scorte di magazzino
I responsabili finance misurano lo stato di salute delle scorte con metriche come la rotazione di magazzino, perché vedono l’azienda da un punto di vista finanziario appunto, considerando ad esempio il capitale vincolato. Ma da un punto di vista operativo e di pianificazione della supply chain, la rotazione è una metrica arida perché non riconosce la differenza tra scorte “buone” e “cattive”. Per esempio, potreste avere troppe scorte di alcuni prodotti, e non abbastanza di altri. E ancora, livelli non corretti ai due estremi potrebbero annullarsi a vicenda senza evidenziare i problemi sottostanti.
Una migliore misura operativa può essere di aiuto.
Gartner ha approfondito la questione in un recente rapporto, Build the Capability for Inventory Health Assessment. Secondo l’istituto di ricerca i responsabili business e finance in genere mirano a ridurre il capitale operativo e ad aumentare la liquidità. Dicono: “Sembra che ci sia una pressione costante a ‘ottimizzare’ le scorte, e frequentemente, questo si traduce nella necessità di ridurre le scorte. Il problema che i responsabili della supply chain devono spesso affrontare è definire che cosa si intende con giusto livello di scorte. Senza un obiettivo chiaro, la sensazione è che il livello non sia mai quello giusto”.
Secondo Gartner, la rotazione delle scorte è una metrica che non fornisce un’indicazione su come migliorare la performance del magazzino in linea con la domanda futura, ed è anche una metrica rozza che guarda solo al passato. Le aziende tendono inoltre a confrontare i livelli delle scorte attuali con i valori storici, ma questo “non offre alcuna indicazione in merito alla salute dell’investimento”. E neppure ritengono che sia molto utile confrontare il valore o la rotazione corrente totale delle scorte per un insieme di prodotti con i valori per un altro.
Gartner suggerisce invece che per valutare lo stato di salute del magazzino è molto meglio valutare “il livello delle scorte in relazione alla domanda futura attesa, in linea con gli obiettivi di livello di servizio”. Vale a dire che è consigliabile comprendere e migliorare la strategia relativa alle scorte in termini della domanda. Gartner spiega: “Le aziende mettono in atto strategie volte a proteggere la continuità della fornitura e svincolano le operazioni dalla volatilità della domanda. Anche in questo caso, la ragione ultima per tutte lo scorte dovrebbe essere quella di convertirle in fatturato in un tempo ragionevole. Il concetto di stato di salute del magazzino si basa su questa prospettiva: è una misura dell’immobilizzo di magazzino in relazione alla domanda attesa”.
Nello specifico, Gartner suggerisce di misurare quante scorte sono “nella zona”, e con questo si intende la zona sana, dove il livello si colloca tra quelli definiti come massimo e minimo sulla base della copertura di stock necessaria per soddisfare la domanda attesa. Lo stock sano è calcolato a partire da dati come giorni di copertura min/max, unità di stock, valore totale delle giacenze, costo per unità, orizzonte di forecast (giorni), e domanda futura attesa (unità).
Per sapere se le scorte sono nella zona, si deve conoscere il livello di scorte obiettivo per il prodotto. Gartner raccomanda di esprimere “gli obiettivi di scorte in termini di giorni di copertura. Questo metodo normalizza le differenze di scala e permette di tenere conto dell’intero portafoglio prodotti valutando tutti gli articoli allo stesso livello”.
Gartner raccomanda anche di definire gli obiettivi di copertura di stock a livello di SKU/l: “Le scorte sono gestite a questo livello, e lo stesso deve essere per la valutazione dello stato di salute”. In questo modo è possibile valutare le aree problematiche, non solo gli eccessi di stock ma anche le potenziali mancanze.
Infine Gartner suggerisce di mettere a punto un indice IQR (Inventory Quality Ratio), che tenga conto del potenziale miglioramento definendo lo stock come attivo o in eccesso. Lo stock è attivo fino ad arrivare al livello obiettivo definito, oltre è in eccesso. La metrica IQR è la percentuale dello stock attivo rispetto al totale. Gartner offre uno strumento per calcolare il valore IQR in maniera semplice, sulla base del valore corrente delle scorte e dei dati di forecast.
La metrica IQR è interessante per valutare la salute dell'inventario, ma può anche richiedere notevole tempo e sforzo per essere messa in pratica. In un intervento successivo prenderemo in considerazione un modo per valutare rapidamente lo stato del magazzino che allinea la politica delle scorte con il livello di servizio atteso compensando volatilità di domanda e offerta, o nelle parole di Gartner "implementa una strategia per proteggere la continuità dell’offerta e separare le operazioni dalla volatilità della domanda".

