Delivery Check by RGIS: come un retailer ha migliorato del 7% l’accuratezza delle consegne
Nel retail, la precisione con cui la merce arriva a destinazione è un fattore che incide direttamente sull’efficienza della rete, sulla disponibilità dei prodotti e, in ultima analisi, sulla qualità del servizio offerto al cliente.
Ma come si può capire dove e perché si generano le differenze tra ciò che viene ordinato, ciò che effettivamente viene preparato e quello che arriva davvero nel punto vendita?
È la domanda alla base del progetto realizzato da RGIS per un importante retailer italiano, con una rete di oltre 260 punti vendita. Un programma nato dall’esigenza di rendere più accurato il processo di consegna e, soprattutto, di trasformare il controllo della merce in una fonte di informazioni concrete per migliorare i processi logistici.
Dalla percezione del problema alla misurazione
In una rete distributiva estesa, individuare una discrepanza non basta: occorre capire quanto spesso si verifica, dove si concentra e quali dinamiche possono averla generata.
Il retailer si è quindi affidato a RGIS per realizzare un progetto strutturato di Delivery Check, finalizzato a verificare le quantità effettivamente ricevute nei punti vendita rispetto a quelle ordinate.
La sfida era garantire controlli omogenei e affidabili su una rete molto ampia, senza interferire significativamente con le normali attività dei negozi. Per questo il progetto è stato preceduto da una fase di pianificazione di 60 giorni e successivamente sviluppato per 180 giorni di attività sul campo.

Una squadra dedicata e un approccio capillare
RGIS ha messo in campo una struttura composta da un responsabile operativo, tre Area Manager e una media di sei auditor per ogni controllo programmato.
Le squadre hanno effettuato verifiche direttamente nei punti vendita, contando la merce proveniente dai centri logistici e rilevando gli eventuali scostamenti tra le quantità ordinate e quelle ricevute. L'acquisizione dei dati è stata supportata da scanner RM3 e tablet, permettendo di raccogliere le informazioni in maniera strutturata e coerente.
Un aspetto determinante è stata la pianificazione degli audit, organizzati in modo da ridurre al minimo le interruzioni delle attività quotidiane dei punti vendita.
Il vero valore? Capire dove intervenire
Il progetto ha permesso di andare oltre la semplice individuazione degli errori.
La grande quantità di dati raccolti ha consentito al retailer di costruire una fotografia dettagliata delle performance dei propri centri logistici, evidenziando le aree caratterizzate dalla maggiore frequenza di discrepanze.
L’analisi ha inoltre fatto emergere differenze tra regioni e zone, fornendo nuovi elementi per orientare gli interventi e migliorare il confronto con gli stakeholder territoriali.
In altre parole, il controllo si è trasformato in conoscenza: non solo sapere che esiste un problema, ma avere dati sufficienti per localizzarlo e affrontarlo in modo mirato.
Risultati misurabili
L’impatto del progetto è stato concreto. Gli audit hanno contribuito a ottenere:
- una riduzione del 5% degli errori nella preparazione dei bancali;
- un miglioramento del 7% nell’accuratezza delle consegne;
- maggiore controllo sulle differenze tra merce spedita e ricevuta;
- maggiore visibilità sui flussi operativi e sulle anomalie ricorrenti.
A questi risultati si è aggiunto un ulteriore effetto: il progetto ha rafforzato l’attenzione dell’organizzazione verso l’accuratezza delle consegne, coinvolgendo anche i collaboratori dei punti vendita.
Dal controllo alla partnership
Il progetto non si è concluso con la misurazione dei risultati: i dati raccolti hanno aperto la strada a una nuova fase della collaborazione tra RGIS e il retailer.
È stato infatti avviato un ulteriore progetto dedicato alla verifica delle consegne direttamente presso i centri logistici del cliente.
Un’evoluzione che sintetizza bene il valore di un approccio basato sui dati: un audit efficace non serve soltanto a trovare gli errori, ma può diventare il punto di partenza per migliorare in modo continuativo i processi della supply chain.
