Studio di una linea di preparazione ordini : case history
Abbiamo più volte affrontato, nelle nostre newsletter, il tema della preparazione ordini Clienti (picking) che, all’interno delle attività di magazzino, è certamente una delle più complesse e customizzata in quanto fortemente dipendente dal “prodotto” piuttosto che dalle “esigenze” dei Clienti o Mandanti che dir si voglia.
Il prodotto può infatti variare considerevolmente per dimensioni, pesi, tipo di imballaggio mentre ogni Cliente può avere le proprie regole e specificità.
Il picking è pertanto una variabile dell’intera filiera della supply chain che ha forti impatti sull’efficienza stessa dell’Azienda e l’utilizzo di tecniche o logiche non corrette, mezzi inadeguati, personale non particolarmente “skillato”, può rilevarsi estremamente negativo in termini di lunghe percorrenze, perdite di tempo, spreco di risorse e quindi costi supplementari.
In questa newsletter tratteremo uno degli aspetti più critici relativo a questa tematica, ed in particolare lo studio di una “linea di preparazione ordini” che consiste nell’assieme delle zone di picking per creare un processo lineare per il prelievo di articoli fino alla creazione dei colli di spedizione.
Questo lo faremo attraverso un case history per il quale NeT-LOG Consulting ha realizzato uno studio di fattibilità.
Nel caso specifico si è trattato della realizzazione di una linea di preparazione ordini (di seguito indicata come LpO) all’interno di un nuovo magazzino, progettato da “prato verde”, che doveva consentire l’evasione sia di vendite e-commerce, che consegne dirette ai negozi dove la merceologia di prodotti era di piccola dimensione, con un catalogo costituito da decine di migliaia di referenze.
Il magazzino doveva quindi gestire, sia flussi di movimentazione di pallet interi per i negozi, che movimentazione di singoli pezzi e ordini multiprodotto.
Le prime attività svolte per scegliere il processo di preparazione ordini più adeguato, sono state quelle di analizzare i seguenti fattori:
- Rotazione dei prodotti (analisi ABC)
- Quantità e numero di articoli per spedizione
- Lead time e livello di servizio desiderato
- Numero di ordini nei giorni di “picco” e nei giorni medi
- Stagionalità.
Da queste analisi è emerso uno scenario per il quale, a causa dell’ampio assortimento di articoli e delle diverse tipologie di ordini, non sarebbe stato possibile definire un metodo unico di preparazione ma che, per efficientare al massimo il processo, sarebbe sato necessario l’implementazione e l’organica coesistenza di metodologie differenti.
In particolare l’ LpO, alimentata a monte da un miniload, è stata strutturata con una parte a ripiani statici ed una parte a ripiani a gravità e posizioni a pallet.
Gli articoli, in relazione anche al canale distributivo, a cui sono collegati, sono pertanto stati distribuiti nelle diverse zone logiche dell’impianto con i seguenti criteri:
- Miniload: canale e-commerce e codici a lenta movimentazione
- LpO ripiani statici: prodotti a media movimentazione
- LpO piani a gravità e posizioni a pallet: prodotti ad alta movimentazione.
In questo modo mentre la preparazione nel miniload viene effettuata mediante postazioni di prelievo dedicate, alimentate dall’impianto stesso, la preparazione lungo la LpO è affidata ad operatori che servono una zona specifica della linea stessa.
Gli operatori addetti al prelievo formano i cartoni all’inizio della LpO nella zona più remota dell’impianto ove sono presenti articoli di bassa o bassissima movimentazione da prelevare e via via la preparazione prosegue nella zona a più alta movimentazione, fino a raggiungere la linea di chiusura automatica dei cartoni completati.
Qui il cartone, che è stato identificato e abbinato all’ordine Cliente (con etichetta barcode), viene riconosciuto, pesato, etichettato nuovamente con etichetta riportante l’indirizzo di spedizione e deviato nel canale di uscita abbinato al vettore che ne effettuerà la consegna.
Nel caso di ordini composti da un unico pezzo (tipico caso dell’e-commerce) il prelievo viene invece effettuato mediante cassette di plastica che verranno recapitate in postazioni di imballo dedicate.
Queste diverse modalità di prelievo garantiscono numerosi vantaggi fra i quali:
- Possibilità di gestire un elevato numero di codici articolo
- Alto sfruttamento dello spazio disponibile
- Possibilità di gestire il medesimo articolo in più posizioni
- Gestione separata dei prodotti a bassa rotazione, da quelli ad alta movimentazione, potendo cogliere opportunità specifiche.
NeT-LOG Consulting, società di Consulenza specializzata nella Logistica e nei processi di ottimizzazione di contesti operativi, è in grado di supportare e guidare le Aziende è in grado di supportare e guidare le Aziende in questo complesso e delicato percorso progettuale e decisionale sviluppando studi di fattibilità con soluzioni innovative ed alternative fra loro perfettamente integrate o integrabili in realtà già operative.
E’ inoltre in grado di sviluppare il progetto realizzativo di dettaglio partendo dal “prato verde” e, ove necessario, provvedere alla stesura dei capitolati tecnici di mezzi ed attrezzature, preparare tender, effettuare la valutazione degli investimenti, determinare i fabbisogni di risorse umane e tecniche, provvedere alla compilazione e stesura dei planning operativi e, su richiesta del Cliente, fornire assistenza in fase di start-up dei nuovi processi operativi.
NeT-LOG Consulting è una società di Consulenza Logistica con una elevata specializzazione operativa e tecnica, sviluppata in oltre 40 anni di esperienza con oltre 1.500 progetti realizzati, oltre 20 Milioni di m2 di aree riorganizzate e più di 450 Clienti, molti dei quali continuativi.
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