Il software per la gestione del Magazzino
Il mondo della logistica sta certamente vivendo un momento particolare, di grande fermento e cambiamento, vuoi perché in Italia si era forse rimasti un po' indietro rispetto all’evoluzione avvenuta in altri paesi europei, vuoi perché la pandemia prima e i venti di guerra più recentemente hanno messo in luce quanto questo settore sia strategicamente importante e fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati, siano essi la distribuzione capillare ed efficiente di farmaci nel primo caso piuttosto che carburanti, vettovagliamento, uomini e munizioni nel secondo caso.
Questi aspetti, uniti certamente ad una serie di altre considerazioni di tipo economico e di necessità di performare le proprie attività, stanno di fatto contribuendo al consistente aumento di richieste, da parte di molte aziende, di progetti di “riorganizzazione” logistica, se non addirittura di realizzazione di nuovi impianti e strutture.
Da queste premesse sarebbe pertanto lecito aspettarsi che tali aziende siano comunque già tutte dotate di sistemi avanzati per la gestione logistica ma la realtà non è sempre così e non è cosi raro, per noi consulenti trovarci di fronte ad aziende anche abbastanza conosciute, almeno nel loro settore merceologico di competenza, che operano con modalità gestionali che potremo definire primordiali dove troviamo magazzinieri che girano per i corridoi con fogli di carta scarabocchiata, per capire se possano depositare un bancale in un posto o meglio metterlo in un altro guidati solo dalla loro capacità e dalla loro esperienza maturata in anni di lavoro.
In questi casi è necessario far comprendere al management aziendale che il primo passo da compiere ed il primo ed essenziale investimento da fare è certamente quello di dotarsi di uno strumento che di nome fa WMS (Warehouse Management System) propedeutico a tutte le fasi successive di riorganizzazione operativa fino magari alla parziale o totale automazione dei processi logistici.
Ma cos’è un WMS e perché introdurlo in Azienda?
Il WMS è un sistema a supporto della gestione operativa dei flussi fisici di un magazzino, a partire dalla fase di accettazione merce, a quella di preparazione e spedizione ai Clienti, presidiando importanti processi quali, per esempio: identificazione delle merci, gestione della mappa di magazzino, picking e spedizioni, attività inventariali...
L’introduzione in Azienda di un WMS consente di fatto di ottimizzare la gestione operativa delle attività di movimentazione merce, di poter controllare in maniera efficiente le prestazioni del sistema, di utilizzare le ubicazioni di magazzino secondo logiche ABC legate alla rotazione dei prodotti, piuttosto che gestire date di scadenza, lotti, shelf life e particolari “stati” del prodotto, dialogando in maniera iterativa con sistemi ERP aziendali.
Fra le caratteristiche di base che un WMS deve avere, a prescindere dal fornitore, possiamo dire che deve essere sviluppato su piattaforma parametrica ed essere facilmente interfacciabile con i sistemi informatici aziendali come ERP gestionali (Enterprise Resource Planning) piuttosto che WCS (Warehouse Control System) nel caso specifico di magazzini “automatici” (gestione trasportatori, sorter, shuttle, sistemi pick to light, caroselli etc.).
Ma conviene “realizzarlo” in casa o “comprarlo” da una software house specializzata? Possiamo fare alcune riflessioni, che differenziano le due modalità:
Soluzione “make”: generalmente si avvale solo di un supporto locale, necessita di risorse interne all’Azienda per lo sviluppo e la manutenzione, ha una basso standard di ingegnerizzazione e pone l’Azienda a grave rischio nel caso in cui i responsabili del sistema informativo interrompano il rapporto di lavoro con l’Azienda stessa
- Soluzione “buy”: generalmente si tratta di sistemi internazionali, già testati e collaudati, con un alto standard di ingegnerizzazione, un investimento iniziale non eccessivo e senza necessità di disporre di risorse dedicate, con la garanzia di poter usufruire di un supporto costante nel tempo, nonché di avvalersi, in alcuni casi anche in maniera gratuita, di tutti gli aggiornamenti periodici eseguiti sul sistema.
A questo punto, se la scelta sarà quella di avvalersi di un fornitore esterno, è raccomandabile che questo sia in grado di fornire un prodotto di solida ingegnerizzazione, modulare, facilmente interfacciabile e che possa garantire anche un supporto locale adeguato e tempestivo in caso di necessità.
NeT-LOG Consulting, società di Consulenza specializzata nella Logistica e nei processi di ottimizzazione di contesti operativi, si propone come partner ideale per supportare i Clienti nella scelta della soluzione, attraverso la definizione e la stesura delle specifiche funzionali ed operative che permettano la selezione del WMS più adatto alle caratteristiche e dimensioni aziendali.
E’ infatti giusto sottolineare che all’azienda non serve il migliore e più costoso software esistente sul mercato, ma quello più “bilanciato” in termini di prestazioni, costi e facilità di utilizzo, altrimenti sarebbe come comprarsi una Ferrari per girare nel cortile di casa!
NeT-LOG Consulting, su richiesta del Cliente, è in grado di svolgere inoltre attività di coaching nel complesso e delicato passaggio da una gestione “manuale” ad una gestione “informatizzata” del/dei magazzini, aiutando l’Azienda ad introdurre un sistema WMS che mediamente è in grado di consentire una riduzione dei costi del “sistema” magazzino valutabile fra il 10% ed il 30% dei costi attuali.
NeT-LOG Consulting è una società di Consulenza Logistica con una elevata specializzazione operativa e tecnica, sviluppata in oltre 40 anni di esperienza con oltre 1.500 progetti realizzati, oltre 20 Milioni di m2 di aree riorganizzate e più di 450 Clienti, molti dei quali continuativi.

