Alta densità in volumi vincolati: l'approccio Modulblok
L’azienda cliente poteva costruire il magazzino fino a 24 metri e si è fermata a 12,5 per non incidere sul paesaggio. La capacità persa in altezza è stata recuperata in profondità, con scaffalature intensive servite da satelliti shuttle progettate da Modulblok: oltre 10.000 posti pallet su 4.600 m².
Nella maggior parte dei progetti di magazzino la quota utile è un vincolo imposto. A Novi Ligure è stata una scelta. Gambarotta, azienda dolciaria italiana attiva da oltre un secolo e specializzata dal 2018 nella produzione conto terzi di prodotti a base di cioccolato, poteva salire fino a 24 metri: ha costruito a 12,5 per non incidere sul paesaggio circostante. Metà dell'altezza disponibile è stata rinunciata in partenza. Il resto delle condizioni operative non concedeva margini. Le uova pasquali sono un prodotto molto voluminoso e nei periodi di punta il magazzino movimenta tra 500 e 1.000 bancali al giorno in uscita, pari a 30-35 camion. La temperatura deve restare costante intorno ai 14-15 °C per garantire la qualità di un prodotto che arriva allo stato liquido, in cisterne. La lavorazione supera le 900 tonnellate di cioccolato all'anno.

Pochi codici, lotti grandi: perché la profondità funziona
Il magazzino non fa stoccaggio di lungo periodo, perché il prodotto viene ritirato settimanalmente. I codici gestiti sono pochi, ma i lotti sono importanti: è la condizione in cui una scaffalatura molto profonda rende, perché ogni canale lavora su un lotto omogeneo e la rotazione rapida evita che la capacità resti immobilizzata.
Da qui la scelta di Modulblok: scaffalature intensive servite da magazzini automatici con satellite shuttle, navette semoventi che operano dentro il canale mentre il carrello elevatore resta sul fronte della scaffalatura. Le corsie più corte contano 22 posti pallet, le più lunghe circa 60, per una capacità complessiva che supera i 10.000 posti pallet su 4.600 m². Lo spazio è organizzato in tre zone: un'area portapallet per imballi e prodotti voluminosi, una seconda area per i semilavorati con 2.730 unità di carico e canali da 26 pallet, una terza per il prodotto finito con 3.300 unità di carico.
Dove agiscono i 105 millimetri
In un sistema a satellite lo spessore della navetta è spazio sottratto all'unità di carico, e l'effetto si somma su tutti i livelli. Il satellite L-SOLE impiegato nell'impianto ha un'altezza di prelievo di 105 mm e si colloca, secondo il costruttore, tra i satelliti più bassi presenti sul mercato, mantenendo inalterate le caratteristiche di affidabilità e sicurezza dei sistemi a satellite.
Su una quota volontariamente compressa il margine recuperato ha un peso diretto. Lavorando con shuttle bassi, spiega la proprietà di Gambarotta, si aumenta la densità di magazzino sfruttando al massimo l'altezza: un livello in più fa la differenza.
I vantaggi che il costruttore attribuisce alla tecnologia sono sei:
- massimo sfruttamento del volume disponibile — con un'altezza di prelievo di 105 mm il satellite recupera spazio utile su ogni livello del canale;
- riduzione dei costi delle strutture di alloggiamento — le dimensioni contenute della navetta consentono di semplificare e alleggerire le strutture dei canali di stoccaggio;
- maggiore autonomia e operatività continua — la batteria agli ioni di litio, estraibile frontalmente, dichiara oltre 8 ore di autonomia;
- gestione da telecomando o da App — il satellite si comanda con il telecomando in dotazione oppure da smartphone e tablet;
- monitoraggio avanzato dello stato batteria — statistiche su durata, cicli di ricarica e funzionamento;
- maggiore sicurezza e stabilità nella movimentazione — il dispositivo automatico di bloccaggio sulle forche garantisce l'aggancio del satellite durante i trasferimenti.

Funzioni operative e organizzazione del lavoro
L-SOLE si inserisce nel canale come una normale unità di carico. Ricevuto il comando preleva e depone il carico nella posizione voluta e, terminata l'operazione, torna a inizio canale per la missione successiva o per il cambio di canale. Mentre la navetta lavora, il carrellista è libero di eseguire altre operazioni: al suo ritorno lo shuttle è già in posizione, pronto ad accettare un nuovo comando o con il carico trasferito in posizione di prelievo.

Oltre a carico e scarico, le funzioni standard comprendono i cicli continui, che ripetono l'operazione senza richiedere nuovi input. Tra le opzionali il costruttore indica lo scarico continuo multiplo, che preleva un pallet anche se il precedente non è ancora stato rimosso; la compattazione dei carichi su un fronte nella versione bifronte, per abbreviare i cicli di carico successivi; e l'anticollisione, quando più satelliti operano sulla stessa corsia. Il comando avviene da telecomando dedicato oppure da smartphone e tablet tramite app. La batteria agli ioni di litio, con estrazione diretta dal fronte della macchina, dichiara un'autonomia che può superare le 8 ore, con monitoraggio di durata, ricariche e funzionamento.
Sul campo la flotta conta 12 satelliti, che percorrono le corsie a circa 1 metro al secondo, e ogni operatore ne gestisce mediamente tre per le operazioni di carico e prelievo in cicli combinati. Il numero di satelliti è stato aumentato dopo l'avvio del progetto, con un incremento immediato di produttività. L'impianto gestisce sia pallet EPAL sia bancali 1000×1200: per questo sono state introdotte due tipologie di satelliti.
Sicurezza e sviluppi
La precisione delle operazioni è affidata ai posizionatori laser, che ottimizzano le movimentazioni dei pallet. Sul fronte della sicurezza degli operatori il committente segnala i magneti che agganciano lo shuttle alle forche del carrello durante la movimentazione, impedendogli di cadere dalle corsie: una soluzione che l'azienda dichiara di aver trovato più efficace, per esempio, della tecnologia antiscivolo.
Modulblok progetta sistemi di stoccaggio e logistica di magazzino a partire dall'analisi delle esigenze operative e dei vincoli di sito. L'ufficio tecnico è disponibile per una valutazione preliminare di fattibilità: modulblok.com — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. — tel. +39 0432 661711.

