Il futuro del Supply Chain Management
Influenze delle forze di cambiamento
Nelle prossime sezioni, sono esaminate i rapporti di correlazione tra le forze del cambiamento e le altre tre componenti. I valori delle tabelle di correlazione rappresentano il grado con cui l'importanza data a un elemento è legato alla importanza data ad un altro. I valori vanno da -1 a 1, dove 1 significa che il manager valuta entrambi gli elementi in modo simile (vale a dire, all’aumentare di uno, anche l’altro aumenta e, viceversa, al diminuire dell’uno anche l’altro diminuisce), e -1 significa che il manager, al contrario, li valuta completamente all’opposto (vale a dire, all’aumentare dell’uno, l’altro diminuisce e viceversa). Un asterisco accanto ad un valore indica che esso rappresenta una correlazione rilevante o statisticamente significativa.

Per quanto riguarda la correlazione tra le forze di cambiamento e la strategia aziendale, come ci si aspetterebbe, il “cambiamento delle esigenze dei clienti" è significativamente correlato con “ottenere un'alta qualità del servizio" e a "migliorare la flessibilità e la reattività alle richieste dei clienti." Queste correlazioni confermano la prima osservazione: le organizzazioni stanno diventando sempre più orientato al cliente.
La “modifica del prezzo del petrolio e delle materie prime", "i progressi tecnologici della base di approvvigionamento" e "una maggiore enfasi sulla sicurezza della catena logistica" posseggono delle correlazioni significative con le strategie di business di "riduzione dei costi" e di "realizzazione di sinergie tra le divisioni/SBU." Queste tendenze implicano che le organizzazioni stanno approfittando dei recenti cali dei prezzi del petrolio e delle materie prime per ridurre i costi, aumentando gli interfunzionali per aumentare la sicurezza e l'innovazione.
È interessante notare che "i cambiamenti normativi del governo" non mostrano correlazioni significative con le primi cinque strategie di business. Come si vedrà in seguito, sembra che tali modifiche colpiscono direttamente la funzione della Supply Chain, senza influenzare in modo significativo sulle strategie di business complessive.
La seguente tabella mostra le correlazioni tra le forze esterne e gli obiettivi della Supply Chain. A differenza dei loro correlazioni non significative con le strategie di business, "i cambiamenti normativi del governo" sembrano avere effetti diretti su più obiettivi chiave della Supply Chain: i “risparmi sui costi dei fornitori”, la “continuità della fornitura” e il “miglioramento delle prestazioni dei fornitori”.

"Gli avanzamenti tecnologici della base di approvvigionamento" e "una maggiore enfasi sulla sicurezza della catena logistica" sono le due forze più importanti che influenzano ogni obiettivo chiave di fornitura.
Inoltre, i risparmi sui costi derivanti da variazioni dei prezzi delle materie prime e del petrolio stanno fornendo opportunità di investire di più verso miglioramenti delle prestazioni. È importante sottolineare, tuttavia, come i cambiamenti delle esigenze dei clienti non sembrano essere particolarmente correlati con i diversi obeittivi.
Come abbiamo osservato in precedenza, vi è una certa incoerenza tra pressioni esterne che portano ad essere sempre più orientati verso il cliente e gli obbiettivi di approvvigionamento/fornitura. Mentre le strategie di business abbracciando le tendenze cliente-centriche, la funzione della Supply Chain deve ancora adattarsi a questi cambiamenti. Questo scollamento si può osservare anche nella correlazione tra le forze del cambiamento e le strategia di approvvigionamento nella seguente tabella.

Le forze esterne di cambiamento in termini di “cambiamenti normativi del governo”, “progressi tecnologici”, “prezzi del petrolio e delle materie prime” e “sicurezza lungo la catena logistica” stanno in gran parte plasmando le strategie di approvvigionamento.
Tuttavia, quando si arriva alla più importante forza di cambiamento – il “cambiamento delle esigenze dei clienti” – si osserva che anche le strategie di approvvigionamento non hanno ancora pienamente abbracciato questo cambiamento incombente. Mentre le forze esterne come i “cambiamenti normativi del governo” bypassano le strategia di business e colpiscono direttamente gli obiettivi e la strategia della Supply Chain, il “cambiamento delle esigenze dei clienti” colpisce unicamente il top-management.
Ciò può indicare che la funzione di Supply Chain sta ancora sviluppando delle strategie su come rispondere alle esigenze del cliente.
Quadro ricavabile dallo studio del 2015
Sulla base delle osservazioni fatte finora, il quadro preliminare stilato dopo lo studio del 2007 è stato rivisto ottenendo quello mostrato in figura.

Le forze esterne del cambiamento penetrano direttamente gli obiettivi le strategie della Supply Chian. In particolare, i “cambiamenti regolamenti governativi”, gli “avanzamenti tecnologici della base di fornitura” e i “problemi di sicurezza della catena logistica” stanno plasmando direttamente i cambiamenti nella funzione di gestione della Supply Chain.
Risultati chiave
Guardando i principali risultati dello studio del 2015, cinque principali punti salienti sono:
- la gestione di una Supply Chain “cliente-centrica” ha il potenziale per diventare il più importante volano del Supply Chain Management nel prossimo futuro;
- le tecnologie in rapida evoluzione stanno guidando l’integrazioni all'interno delle organizzazioni e migliorando la visibilità attraverso la Supply Chain;
- l'importanza delle interruzioni delle forniture è stata declassata;
- con la crescente importanza dell’allineamento tra le funzioni aziendali, i manager della Supply Chain devono collaborare alla definizione della strategia dell'intera organizzazione, non solo a quella della catena di fornitura;
- i macro-cambiamenti dei rapporti con i clienti, il governo e la tecnologia influenzano direttamente i piani di micro-livello della Supply Chain.
Si consideri il seguente ulteriore passo in avanti: il nuovo studio rivela l'evoluzione del ruolo dei Supply Chain Manager: per poter operare in questi ruoli è necessario una comprensione proattiva delle modifiche che si palesano al di fuori dell’ambito della catena di fornitura.
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