I nuovi recapiti mobili: le City Car
Un modo originale ed intelligente per facilitare le consegne degli acquisti On Line.
Oramai gli acquisti online sono sempre più diffusi ed utilizzati; si utilizza la rete per trovare ciò che si cerca: con un semplice click, si acquista e si acquisterà sempre di più.
Tanto si dibatte sull’originalità, deontologia e correttezza degli acquisti on line. Noi logistici, più che entrare in merito all’ormai epocale diatriba tra fisico e virtuale, dobbiamo constatare che questo processo è in atto ed adeguare i nostri processi di Supply Chain Management ai nuovi flussi commerciali.
Volendo analizzare uno dei più frequenti problemi di questo “nuovo” modo di comprare, esso è sicuramente nella consegna del “pacco”, da parte del corriere incaricato: infatti non è raro il caso in cui l’utente finale non sia in casa e/o presso un indirizzo certo durante la fascia oraria di disponibilità del corriere. Portarlo presso il luogo di lavoro? Non sempre è fattibile né piacevole.
Dalla collaborazione della Logistica con l’Automotive, sta venendo fuori un’idea tanto estrosa quanto geniale che risolverà completamente il problema succitato.
Pensate se poteste indicare al corriere il porta bagagli della Vostra vettura come punto di consegna del collo atteso!
Attratto ed incuriosito da questo “nuovo tassello” nei processi distributivi, ho deciso di approfondirne il funzionamento.
Il progetto prevede un’importante partnership tra i corrieri più coinvolti nelle consegne dei colli acquistati on line e le case automobilistiche che producono city Car.
Il Risultato è la trasformazione della City Car dell’utente in un vero e proprio punto di consegna per pacchi e/o colli di dimensioni ovviamente ammissibili. Si tratta in sostanza di trasformare la vettura, utilizzata prevalentemente in città, in un recapito itinerante sempre reperibile e raggiungibile.
L’idea è semplice quanto pratica, non si era mai vista fino ad ora tanta originalità nel proporre un qualcosa che nel suo anticipare il futuro risulterà di una praticità mai vista prima soprattutto se inquadrata da un punto di vista logistico.
Diverse case automobilistiche sono già molto avanti nel progetto ed hanno prodotto la propria City Car con tutte le dotazioni tecnologiche e meccaniche per attuare tale processo; terminati i beta test autunnali, si pensa già di vedere questa funzionalità all’inizio del 2017.
Ma come dovrà avvenire praticamente la consegna del pacco all’interno della vettura cliente?
Al momento dell’ordine online, i proprietari della citycar, potranno indicare la propria vettura come indirizzo di consegna; la vettura potrà essere geolocalizzata real time; la merce sarà depositata dal Corriere all’interno della vettura che potrà essere parcheggiata ovunque, all’interno di un’area, presumibilmente, metropolitana assegnata e dove il servizio è riconosciuto; il corriere incaricato del servizio avrà accesso temporaneo al bagagliaio della vettura senza avere alcuna chiave ma unicamente tramite una app del Suo Smartphone e gli appositi codici di apertura che non avranno nessuna difficoltà a garantire, in sicurezza, l’apertura del porta bagagli; il corriere da parte sua potrà ritirare i resi depositati a bordo della vettura stessa.
I problemi di sicurezza, privacy ed affidabilità del servizio sono, di fatto, già risolti. Rimangono dubbi sulla restrizione dell’area territoriale di stazionamento della vettura e su eventuali ostacoli che potrebbero insorgere sullo stallo di sosta al momento dell’intervento da parte del corriere.
I vantaggi del progetto sono notevoli: rapidità nell’individuazione del punto di consegna, velocità nella consegna vera e propria, nessun contatto telefonico al cliente da parte del vettore, serenità del cliente finale che non deve sentirsi vincolato dall’imminente arrivo del corriere incaricato nella consegna.
