Eco-packaging: riflessioni su una gestione più sostenibile dei materiali per l’imballaggio
La riduzione della plastica e dei materiali di scarto nel packaging è una priorità crescente per molte aziende, specialmente nel settore dell'intralogistica.
Fa riflettere che il danno economico ed ambientale del consumo eccessivo di tali materiali rappresenta un danno quasi completamente collaterale delle attività di logistica e movimentazione merci, che si somma all’impatto diretto delle emissioni inquinanti derivanti prevalentemente (ma non soltanto) dalle dinamiche di trasporto outbound.
Le nuove tecnologie e le innovazioni sostenibili stanno rivoluzionando il modo in cui i materiali vengono selezionati, utilizzati, gestiti e smaltiti, contribuendo significativamente alla sostenibilità ambientale.
Utilizzo eccessivo di materiali, operazioni di filmatura inutilmente ridondanti (e fisicamente molto provanti per gli operatori, laddove non siano automatizzate), unità di carico sovradimensionate rispetto al volume contenuto, una eccessiva di scarti inquinanti … tutti muda che nascono nel cuore dei nostri magazzini, che erodono l’efficienza economica delle operazioni da noi gestite e che generano costi evitabili sia dal punto di vista economico sia da quello ambientale.
Novità Tecnologicamente Avanzate
La tecnologia interviene in quest’ambito consentendo sia una maggiore razionalizzazione di quelli che sono i consumi di materiali impiegati, sia nell’ideazione di nuovi materiali di smaltimento più sostenibile.
Possiamo sintetizzare l’evoluzione del settore secondo quattro declinazioni principali:
- Imballaggi Riutilizzabili e Riciclabili: Le aziende stanno sempre più adottando imballaggi in plastica riutilizzabili e riciclabili. Questo approccio riduce il fabbisogno complessivo di nuova plastica e minimizza l'impatto ambientale;
- Tecnologie di Tracciamento e Monitoraggio: L'uso di tecnologie come l'Internet of Things (IoT) e i big data consente di monitorare e tracciare i materiali di packaging in tempo reale, migliorando l'efficienza e riducendo gli sprechi;
- Materiali Biodegradabili: La ricerca e lo sviluppo di materiali biodegradabili stanno guadagnando terreno. Questi materiali si decompongono naturalmente, riducendo l'inquinamento e l'accumulo di rifiuti;
- Automazione e Robotica: L'automazione e l'uso di robot avanzati nella gestione dei materiali di packaging riducono la necessità di imballaggi monouso e migliorano l'efficienza operativa, razionalizzando nel contempo il consumo di risorse e consentendo un migliore consolidamento dei carichi di spedizione.
Impatto sulla sostenibilità ambientale
L'adozione di queste tecnologie ha un impatto significativo sulla sostenibilità ambientale. Ad esempio, l'uso di materiali biodegradabili e imballaggi riutilizzabili può ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) derivanti dalla produzione e smaltimento di plastica.
Ogni anno, si stima che circa 30 milioni di tonnellate di plastica vengano prodotte solo per scopi di packaging in Europa. Di questa quantità, 34,6 chili di plastica vengono prodotti annualmente per ogni cittadino europeo. Purtroppo, solo 13 chili di questi rifiuti vengono correttamente riciclati.
L'uso crescente della plastica nel packaging, soprattutto con l'espansione dell'e-commerce, ha portato a un aumento significativo dei rifiuti di plastica. Questo problema è ulteriormente aggravato dal fatto che gran parte di questi imballaggi monouso finisce nella spazzatura.
Risparmio economico
Oltre ai benefici ambientali, l'adozione di sistemi di packaging più economici e meglio dimensionati può portare a significativi risparmi economici.
Ridisegnare il packaging per ottimizzarne l'uso può ridurre i costi di materiali e logistica.
Ad esempio, la razionalizzazione delle gamme di prodotto ha permesso di diminuire l'utilizzo di materiali plastici del 30-40% e dell'alluminio del 30%.
Le società di logistica in Italia affrontano costi consistenti per lo smaltimento dei rifiuti plastici derivanti dal packaging.
Ecco alcuni esempi di costi di smaltimento per tonnellate di plastica:
- Smaltimento plastica: circa 50 euro al quintale (5000 euro per tonnellata) più il costo del trasporto.
- Smaltimento rifiuti misti: circa 39 euro al quintale (3900 euro per tonnellata) più il costo del trasporto.
- Smaltimento imballaggi pericolosi: circa 150 euro al quintale (15000 euro per tonnellata) più il costo del trasporto.
Questi costi possono variare a seconda della quantità di rifiuti, del tipo di materiale e della localizzazione. Inoltre, le società possono beneficiare di incentivi o sconti se adottano pratiche di riciclaggio e gestione dei rifiuti più sostenibili.
Benefici operativi
Utilizzando meno materiale per il packaging infine, le aziende possono poi ridurre direttamente i costi di acquisto e gestione dei materiali, con benefici impattanti sulla produttività delle operazioni inbound ed outbound attraverso un migliore consolidamento delle unità di carico di primo livello.
Questo, consentendoci di spostare meno “aria” con ogni movimentazione, consente un’incomparabile efficienza attraverso:
- L’ottimizzazione dello Spazio di Stoccaggio: Packaging più compatti permettono di ottimizzare lo spazio di stoccaggio, riducendo i costi associati alla logistica e alla gestione degli inventari.
- La riduzione dei Costi di Trasporto: Imballaggi più leggeri e compatti riducono il volume complessivo dei carichi, diminuendo i costi di trasporto e migliorando l'efficienza dei vettori.
Questi effetti a loro volta consentono ulteriori benefici in termini della riduzione degli agenti inquinanti correlati all’attività:
- Minor Utilizzo di Carburanti: Con meno peso da trasportare e più volume per ogni carico, i veicoli consumano meno carburante, riducendo le emissioni di CO2 e altri gas serra.
- Efficienza dei Carichi: Un migliore consolidamento consente di caricare più merci in un unico viaggio, riducendo il numero di viaggi necessari e quindi le emissioni complessive.
Conclusione
La riduzione della plastica e dei materiali di scarto nel packaging delle operazioni di intralogistica è una sfida complessa ma necessaria.
Le innovazioni tecnologiche e le pratiche sostenibili stanno dimostrando di poter fare la differenza, contribuendo a un futuro più verde ed economicamente più competitivo delle attività di logistica.

