LCS guida l’evoluzione del magazzino automatico ricambi di IVECO
Il progetto e la realizzazione del magazzino automatico ricambi di Iveco nella sede di Torino risalgono al 1997. Il magazzino era stato naturalmente progettato per le richieste del mercato di fine anni ’90, molto diverse da quelle attuali soprattutto se confrontiamo il rapporto pezzi/righe/ordine ed i tempi di evasione.
L’intero impianto è gestito dal Gruppo Kuehne + Nagel, una delle principali società di logistica del mondo, che si contraddistingue per una grande attenzione al cliente e per la ricerca di soluzioni di logistica integrata innovative e performanti.
Guidata da tali valori, nel corso degli anni, Kuehne + Nagel in partnership con LCS ha adeguato il magazzino automatico alle sempre nuove esigenze del mercato, commissionando interventi a vari livelli, dalla meccanica al software.
Il magazzino automatico del 1997
L’impianto automatico realizzato nel 1997 era costituito dai seguenti componenti:
- 4 trasloelevatori dotati di tre mezzi di presa cadauno per lo stoccaggio di articoli di classe B e C posti in cassette tipo Odette da 40x60xH30 con peso max di 50 Kg.; lunghezza corridoio 150 metri. Altezza dei trasloelevatori di 10 metri. Capacità statica pari a circa 45.000 cassette.
- 4 trasloelevatori dotati di un mezzo di presa cadauno per lo stoccaggio di articoli di classe A posti in cassette tipo Odette; lunghezza corridoio 20 metri. Altezza dei trasloelevatori di 10 metri. Capacità statica pari a circa 3.500 cassette.
- 12 baie di picking mono-ordine e 4 baie di allestimento colli di spedizione
Il primo adeguamento interamente targato LCS
Dopo la realizzazione del magazzino avvenuta nel 1997, dove LCS ha partecipato come fornitore del software di automazione, l’azienda ha sempre svolto attività di assistenza sull’impianto per la parte di sua competenza.
Il primo adeguamento di una certa rilevanza è stato effettuato negli anni 2008-2009, quando LCS ha “rinnovato” il software di automazione (PLC) di tutto l’impianto di trasporto cassette, il software di controllo/supervisione dell’impianto (WCS) ed il software di gestione del magazzino automatico (WMS), introducendo miglioramenti a tutti i livelli per incrementare le performance del sistema magazzino.
Una sfida non semplice da affrontare per due motivi:
- operatività di magazzino, dalle 06 alle 24 dal lunedì al venerdì e dalle 06 alle 14 il sabato.
- nessuna interruzione operativa consentita per attività di test ed avviamento impianto
L’ampliamento per incrementare le performance dell’impianto
Il secondo adeguamento/ampliamento è stato effettuato nel 2010-2011, in quanto l’impianto non era più in grado di rispondere al continuo incremento delle spedizioni giornaliere in termini di righe di prelievo. Di conseguenza, sono stati affiancati ai 4 corridoi esistenti con lunghezza di 150 metri 2 nuovi corridoi con relativi trasloelevatori dotati di tre mezzi di presa cadauno.
Inoltre, sono stati realizzati diversi interventi meccanici sull’intero sistema di movimentazione cassette per aumentare la capacità dinamica, sono state riconfigurate le baie di picking sia meccanicamente che a livello di software ed è stata realizzata una nuova baia di ingresso cassette a magazzino. Oltre alle attività sopra descritte, sono state svolte opere elettromeccaniche di adeguamento alle normative vigenti dell’intero impianto.
Questo secondo adeguamento è stato progettato e realizzato interamente da LCS secondo la modalità “chiavi in mano” ed ha coinvolto le scaffalature di stoccaggio per le cassette, i trasloelevatori, la componentistica meccanica (conveyor), l’installazione elettrica per arrivare all’adeguamento del software di automazione, controllo e supervisione e gestione.
Il terzo intervento: l’ampliamento strategico per potenziare l’efficiente gestione automatica del magazzino
Il terzo adeguamento/ampliamento è stato effettuato nel corso del 2019 al fine di potenziare e sviluppare ulteriormente l’efficiente gestione automatica degli articoli posti in cassette e prelevati con il metodo “merce all’uomo” rispetto ad una gestione “tradizionale” con metodo “uomo alla merce”.
Come per il precedente ampliamento, l’intero progetto è stato realizzato interamente da LCS secondo la modalità “chiavi in mano”, ossia oltre all’automazione LCS ha fornito anche le scaffalature.
LCS ha quindi sviluppato e implementato una soluzione integrata che consiste nell’aggiunta di n° 2 trasloelevatori miniload Mtwini di Kardex Mlog con 3 dispositivi a forca telescopica cadauno per lo stoccaggio di cassette Odette da 600x400 mm in doppia profondità incrementando la capacità statica di stoccaggio di circa 37.500 cassette.
Il collegamento tra i conveyor esistenti ed i nuovi trasloelevatori è stato realizzato tramite una nuova testata su due livelli (IN/OUT) con trasportatori a rulli e deviatori posti su soppalco a quota 5 metri di altezza.
La soluzione di ampliamento comprensiva dei 4 livelli di automazione è stata sviluppata e implementata da LCS nell’arco del 2019, con costante gestione e controllo del project manager designato e rapporto di avanzamento mensile. Tutte le attività di implementazione sono state effettuate senza alcun fermo impianto. Al termine dei lavori, in ottobre, LCS ha poi organizzato 3 giornate di formazione per gli operatori dell’impianto e del personale di manutenzione e ha fornito assistenza all’avviamento.
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