Il caso Nilfisk
Non sempre nelle multinazionali i cambiamenti vengono dall’alto e Nilfisk è un esempio di come le cose possano seguire un percorso differente.
Nata in Danimarca nel 1906 con il nome di Fisker & Nielsen, grazie a un giovane ingegnere appassionato di motori, Nilfisk si è espansa in modo graduale fino a diventare leader a livello mondiale nella produzione di aspiratori industriali. Oggi è formata da 5.500 dipendenti e ha stabilimenti produttivi in 10 Paesi.
Dopo alcuni tentativi di strutturare la gestione degli ordini di acquisto e gli scambi con i fornitori, si era venuta a creare la forte esigenza di uno strumento di comunicazione con la rete di fornitura che permettesse di semplificare il dialogo, rendesse maggiormente fluida e trasparente la gestione della Supply Chain e fosse integrabile con il gestionale utilizzato SAP.
La spinta all’innovazione è venuta da uno degli stabilimenti “periferici” di Nilfisk, per la precisione dal plant di Zocca (MO) che, dopo aver avviato una ricerca della soluzione in grado di soddisfare le necessità di semplicità, efficienza e integrazione con altri applicativi, ha scelto di implementare IUNGO; grazie infatti all’utilizzo della IUNGOmail (semplice messaggio di posta elettronica con l’operatività di un portale) è uno strumento che permette di comunicare efficacemente con tutti i fornitori, piccoli e grandi, ovunque nel mondo.
Il progetto pilota è stato avviato nel 2014 e progressivamente esteso sia in termini di fornitori integrati (ad oggi il 95% delle righe d’ordine transita per la IUNGOmail che in termini di gruppo: oltre all’Italia, sono coinvolti anche Ungheria e Danimarca dove è presente la casa madre del gruppo.
L’implementazione di IUNGO ha portato in Nilfisk l’automatizzazione dei processi d’acquisto, semplificandone la gestione...


