ICAM: la sostenibilità come leva progettuale e produttiva per un’innovazione concreta
Ridurre i consumi, ottimizzare gli spazi, semplificare la complessità intralogistica: da questi obiettivi nasce lo sviluppo delle tecnologie di stoccaggio automatico ICAM.
Nel tempo, la sostenibilità è diventata un principio guida che orienta ogni scelta progettuale e produttiva di ICAM. La pubblicazione del Report di Sostenibilità 2024 conferma questo approccio: non un esercizio di immagine, ma la rappresentazione concreta di un modello industriale che coniuga efficienza, tecnologia e responsabilità ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
Dalla progettazione alla produzione: la sostenibilità come logica industriale
In ICAM la sostenibilità orienta l’intero ciclo di sviluppo dei prodotti, dalla progettazione alle fasi produttive.
I magazzini automatici verticali SILO², multi-colonna e altamente configurabili, sono progettati per offrire elevate prestazioni con il minimo impatto ambientale: ottimizzano lo spazio, riducono il fabbisogno energetico, migliorano la sicurezza operativa e facilitano l’accessibilità e usabilità grazie a interfacce intuitive che semplificano l’interazione uomo-macchina.
La stessa logica ispira la realizzazione delle basi mobili COMPATTA: il passaggio dai materiali verniciati alla zincatura ha permesso di eliminare l’uso di sostanze chimiche e ridurre le emissioni, migliorando la durabilità dei componenti e prolungando la vita utile della macchina.
Alla base di questo approccio c’è una filiera produttiva integrata, che consente a ICAM di gestire internamente progettazione, produzione e controllo qualità, garantendo coerenza e tracciabilità in ogni fase.
Inoltre, lungo tutta la filiera, ICAM privilegia la collaborazione con fornitori locali, una scelta che contribuisce a ridurre l’impatto dei trasporti e a sostenere l’economia del territorio.
A ciò si affiancano investimenti costanti in impianti energeticamente efficienti e in modelli produttivi circolari, finalizzati a ridurre sprechi e consumi e a massimizzare il recupero delle risorse.
L’integrazione di questi elementi consente a ICAM di offrire soluzioni più resistenti, affidabili e durature, capaci di ridurre i costi di manutenzione e i tempi di fermo, migliorando la sostenibilità complessiva dei processi logistici e produttivi dei clienti.
Risultati 2024: efficienza e valore condiviso
Il 2024 ha rappresentato un anno di consolidamento della strategia di sostenibilità di ICAM. Tra i principali risultati:
- Energia e ambiente: 51% del fabbisogno coperto da energia rinnovabile, 100% di acqua piovana recuperata, 94% di rifiuti destinati al recupero e riduzione del 41% delle emissioni di CO₂ rispetto al 2023;
- Innovazione e produzione: 2,7 milioni di euro investiti in progetti per ridurre sprechi e migliorare l’efficienza produttiva;
- People: 100% dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato e 1.880 ore di formazione erogate;
- Governance: investiti 4 milioni di euro in processi e tecnologie innovative (2022-2024), approvata la Policy di sostenibilità, nominato l’ESG Manager e confermate le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001.
Una sostenibilità che diventa modo di fare impresa
“La sostenibilità è parte integrante del nostro modo di fare impresa,” afferma Roberto Bianco, CEO di ICAM. “Ogni innovazione nasce dall’impegno a creare valore reale: ridurre consumi, aumentare l’efficienza, migliorare la vita nelle aziende con cui collaboriamo. È così che la responsabilità diventa sviluppo e la coerenza si trasforma in crescita condivisa.”
Con questa visione, ICAM consolida un modello industriale che unisce innovazione, efficienza e responsabilità, trasformando la sostenibilità in una leva concreta di competitività e valore per clienti, persone e territorio.

