Da FasThink: “Connect Orchestrator AI: raccolta dati sì, ma con intelligenza”
L’ultima evoluzione del sistema Connect Orchestrator di FasThink è la versione AI, una release potenziata che integra modelli di intelligenza artificiale industriale sviluppati appositamente in collaborazione con player specializzati in soluzioni performanti di AI.
Nuove prestazioni per obiettivi ancora più performanti
Con Connect Orchestrator AI i dati raccolti dall’orchestrator alimentano algoritmi predittivi per il raggiungimento di obiettivi sempre più diversificati e sempre più performanti, come l’ottimizzazione dei consumi energetici (Energy Data Collection), la gestione proattiva degli shortage, la manutenzione predittiva, il controllo Wcs (Warehouse Control System), l’applicazione di Sop digitali e visual management.
Come funziona Connect Orchestrator AI
Connect Orchestrator AI è un “contenitore intelligente” che raccoglie dati in tempo reale dalle operations, li elabora in edge computing, quindi vicino alla fonte e li ridistribuisce verso i livelli superiori solo quando necessario. Questo approccio permette di ridurre drasticamente la latenza, migliorare l’efficienza, contenere i costi e minimizzare i rischi di sicurezza, evitando l’invio massivo e indiscriminato di dati verso il cloud o verso sistemi informatici.
Architettura modulare e compatibilità con i più diffusi protocolli
Connect Orchestrator AI è pensato per adattarsi alle esigenze specifiche di ogni impianto grazie a un’architettura modulare. La piattaforma è compatibile con tutti i principali protocolli di comunicazione industriale (OPC UA, MQTT, Rest, Fieldbus) consentendo l’integrazione plug-and-play di tecnologie diverse, anche in contesti legacy.

Minori consumi, aumento di scalabilità, ideale per la Trasformazione Digitale sia per la Grande Industria che per le PMI
Connect Orchestrator AI è progettato per funzionare in edge, su server locali o virtualizzati, evitando la dipendenza da infrastrutture cloud e garantendo massimo controllo sui dati e sulla sicurezza. Il software è certificato secondo gli standard più stringenti e l’intero sistema può essere integrato nella strategia di cybersecurity dei clienti, in linea con le normative più recenti – come il regolamento NIS 2. L’approccio distribuito riduce anche il consumo di banda, aumenta la scalabilità e si adatta perfettamente alle esigenze delle Pmi che vogliono digitalizzarsi senza affrontare investimenti proibitivi, ma anche alle grandi aziende che richiedono soluzioni affidabili, personalizzabili e pronte alla compliance normativa.
Completa integrazione IT- OT
Connect Orchestrator AI orchestra e armonizza i sistemi informatici IT in uso con le tecnologie OT, raccogliendo il dato direttamente dal campo. Con Connect Orchestrator AI, l’OT riveste un ruolo centrale, anche più strategico rispetto a sistemi come il Mes, che sono molto verticali e legati a funzioni specifiche. L’orchestrator, al contrario, fa da “bridge” tra ciò che accade sul campo e i livelli superiori dell’architettura informativa. È questo l’approccio che lo differenzia.
Tra i moduli della soluzione:
- Pick2Light Wireless Touchless: sistema di picking guidato senza contatto, con sensori a lunga durata; e-Kanban Wireless: gestione automatica del riordino tramite sensori LoRaWAN a basso consumo; ESL Electronic Shelf Label per la visualizzazione delle informazioni a scaffale senza stampa etichette


Rfid Tracking: identificazione e tracciabilità automatica di oggetti, semilavorati e pallet;- Robot Control: gestione integrata di AMR, AGV e robot collaborativi. Tutti i dati raccolti vengono gestiti in tempo reale, normalizzati e sincronizzati con i sistemi gestionali, offrendo visibilità completa e controllo di processo.
Tutti i dati raccolti vengono gestiti in tempo reale, normalizzati e sincronizzati con i sistemi gestionali, offrendo visibilità completa e controllo di processo.

